Le 5 migliori shooting guard attualmente in circolazione nella NBA

Ieri ci siamo occupati dei playmaker, quest’oggi proviamo a stilare una classifica delle 5 guardie che si presentano ai nastri di partenza per la stagione 2013-14 come le migliori. Di sicuro scegliere una top 5 è più facile rispetto alle point guard, ma comunque qualcuno potrebbe non essere d’accordo con l’ordine dei primi tre.

5 – J.R. SMITH, NEW YORK KNICKS
Statistiche della stagione 2012-13: 18.1 punti, 2.7 assist, 5.3 rimbalzi
Vincitore del premio “Sixth Man of the Year”, Smith è reduce da una delle sue migliori stagioni della carriera con i Knicks. Nei playoffs, però, non è riuscito a dare il meglio, un po’ a causa di un infortunio al ginocchio, un po’ perché si è intestardito troppo con tiri forzati. Comunque a New York sembra aver trovato la sua dimensione e ha dimostrato di poter convivere con Carmelo Anthony, e anche se ogni tanto esagera con le conclusioni, l’energia che mette sul parquet è sempre fondamentale per i Knicks. Nella prossima stagione ci si aspettano conferme da lui, e magari un’ulteriore crescita.

4 – KLAY THOMPSON, GOLDEN STATE WARRIORS
Statistiche stagione 2012-13: 16.6 punti, 2.2 assist, 3.7 rimbalzi, 12.71 PER
Probabilmente il suo inserimento nella top 5 non metterà d’accordo tutti, ma nell’ultima stagione Thompson ha creato una coppia di guardie con Stephen Curry da fare invidia a tutta la NBA. I due hanno crivellato di triple le retine avversarie, in particolare Klay ha tirato complessivamente con un eccellente 40% da oltre l’arco. Ha un’innata capacità di fare canestro che lo rende perfetto per il sistema dei Warriors. Alla sua terza stagione nella NBA, ci si aspettano da lui ulteriori miglioramenti che giustifichino questa quarta posizione.

3 – DWYANE WADE, MIAMI HEAT
Statistiche della stagione 2012-13: 21.2 punti, 5.1 assist, 5.0 rimbalzi
Stiamo parlando di una delle migliori guardie di sempre, e quindi non è facile relegarlo al gradino più basso del podio, ma bisogna considerare che nelle ultime stagioni, in particolare nei playoffs, ha avuto dei problemi fisici che non gli hanno permesso di rendere al top. In ogni caso nelle ultime Finals, nonostante gli acciacchi non ha fatto mancare il suo contributo. L’anno scorso ha disputato un’eccellente regular season, magari quest’anno coach Spoelstra gli concederà più minuti di riposo per averlo al top tra aprile e giugno.

2 – KOBE BRYANT, LOS ANGELES LAKERS
Statistiche della stagione 2012-13: 27.3 punti, 6.0 assist, 5.6 rimbalzi
Ad aprile è stato colpito da un devastante infortunio, quale è la rottura del tendine d’Achille. Se fosse stato un qualsiasi altro giocatore, dopo un simile infortunio ed alla sua età non sarebbe mai stato in questa top 5. Ma cavolo, stiamo parlando sempre di Kobe Bryant. Nonostante abbia subito un infortunio che potrebbe non farlo più tornare ai livelli di prima, Bryant ha una missione: dimostrare che è ancora il migliore a mettere la palla nel cesto. Per chi si stesse chiedendo perché Kobe è sopra Wade nonostante l’infortunio, la risposta è semplice: Black Mamba è l’ancora di salvezza dei Lakers, che senza di lui l’anno scorso non sarebbero nemmeno arrivati ai playoffs, mentre Wade ha un peso minore, seppur importante, all’interno di questi Heat.

1 – JAMES HARDEN, HOUSTON ROCKETS
Statistiche della stagione 2012-13: 25.9 punti, 5.8 assist, 4.9 rimbalzi
Quando i Rockets hanno messo sotto contratto Harden con l’intento di farne il pilastro su cui ricostruire, in molti si sono rivolti la seguente domanda: è un ottimo giocatore, ma può essere un giocatore di franchigia? La risposta è sì. Harden ha cancellato i ricordi delle Finals 2012 passate in ombra a suon di grandi prestazioni e guidando i Rockets ai playoffs dopo 4 anni di assenza. Con l’arrivo di Dwight Howard ed un supporting cast con un anno di esperienza in più, Harden potrebbe tornare presto a giocarsi il titolo che gli è sfuggito ai tempi dei Thunder.