Le 5 possibili destinazioni di Carmelo Anthony in questa free agency

Dopo aver vinto 54 partite ed aver raggiunto le semifinali di Conference nella scorsa stagione, tutti si aspettavano che i Knicks fossero tra i protagonisti di quest’annata. Ed invece sono stati la più grande delusione, non riuscendo nemmeno a qualificarsi ai playoffs come ottavi. E così i giorni di Carmelo Anthony a New York potrebbero essere finiti. Non c’è nessuno tra la dirigenza e lo spogliatoio della franchigia più deluso e frustrato di lui. E’ uno dei migliori marcatori della NBA, è uno dei nomi più importanti, è una vera e propria superstar, ma il suo tempo per realizzare il sogno di vincere un titolo si sta sempre più restringendo, e lui lo sa bene. Melo non è in sintonia con il suo allenatore, non ha la squadra giusta intorno a lui per puntare all’anello, o quantomeno a fare una stagione positiva, ma soprattutto è devastato da come sono andate le cose in questa. Sono passati tre anni da quando Anthony è sbarcato nella Grande Mela: doveva essere la superstar in grado di cambiare le cose, ed invece è riuscito a vincere solo sette partite di playoffs ed a superare un modesto primo turno nella scorsa stagione. Ormai sono passati 11 anni da quando Melo è stato scelto con la n.3 dai Nuggets nel Draft del 2003: è un 7 volte All-Star, ha vinto un titolo di miglior marcatore della NBA, ma gli manca quello che hanno altre superstar che sono approdate nella lega in quell’anno. Un titolo: di LeBron è inutile parlare, Wade ha vinto 3 anelli ed è già considerato una delle guardie più forti di tutti i tempi, Bosh ha sacrificato le sue statistiche individuali per vincere 2 titoli a Miami. E Melo? In tutta la sua carriera il massimo è stato un’eliminazione in semifinale. Anche se ormai viene bollato dagli appassionati come un grande perdente, il suo valore nella NBA è comunque molto alto: la prossima stagione potrebbe essere quella più importante per lui, che sa di essere alle ultime occasioni per lasciare il segno nella storia. In questo momento, Anthony sembra essere seriamente intenzionato a testare la free agency: se non ha avuto successo con i Knicks, allora è disposto a trovare un’altra squadra che possa aiutarlo a realizzare il suo sogno. Andiamo a vedere le 5 squadre che hanno più possibilità di firmarlo.

#5 LOS ANGELES CLIPPERS
Anthony e Chris Paul non hanno mai nascosto il grande desiderio di giocare insieme ed i Clippers affascinano molto Melo: giocherebbe per un coach come Doc Rivers che rispetta molto ed avrebbe il miglior playmaker della NBA ad innescarlo. LA ha già uno dei migliori roster della lega e se dovesse aggiungere Anthony, potrebbe diventare una minaccia ancora più seria per il titolo. I Clippers, però, probabilmente potrebbero arrivare a Melo solo con una sign-and-trade, che significherebbe quasi certamente perdere Blake Griffin. E questa è una cosa che non sono disposti a fare.

#4 NEW YORK KNICKS
Con Woodson che sembra avere le ore contate e con Phil Jackson a dirigere il tutto, Melo potrebbe ancora decidere di restare, a patto che a New York atterri un’altra stella. In questo momento storico le superstar si uniscono per arrivare al titolo: i Knicks non hanno né Big Three né Big Two, ma solo Melo. Il supporting cast è più che buono, almeno sulla carta, ma serve una stella da affiancare il #7, che però potrebbe non essere disposto ad aspettare fino al 2015 per un ipotetico arrivo di Kevin Love.

#3 LOS ANGELES LAKERS
Melo prenderà in considerazione la destinazione LA ad una sola condizione: Mike D’Antoni non deve essere l’allenatore. Nel caso in cui qualcuno si stesse chiedendo il perché, è da ritrovarlo nel fatto che tra i due il rapporto non è affatto idilliaco: due anni fa New York ha preferito il #7 all’attuale allenatore dei gialloviola. Con D’Antoni fuori dai giochi, lo sbarco ai Lakers sarebbe abbastanza gradito ad Anthony per diversi motivi: franchigia con grande mercato ed attenzione, una lottery pick nel prossimo Draft, Kobe Bryant, la possibilità di diventare volto della squadra dopo il ritiro del Black Mamba.

#2 HOUSTON ROCKETS
All’inizio dell’anno c’erano già stati rumors sui texani intenzionati ad arrivare a lui nel corso di quest’estate. Al momento, però, non hanno lo spazio per firmarlo. Ma se riuscissero ad ottenerlo, potrebbero formare un trio di stelle Harden-Anthony-Howard che farebbe paura a chiunque nella corsa al titolo. Houston non è New York o Los Angeles, ma è comunque un buon mercato, e soprattutto Melo potrebbe formare con gli altri due i Big Three più forti che si son visti da quando James, Wade e Bosh si sono riuniti a Miami.

#1 CHICAGO BULLS
I Bulls sono la destinazione ideale per Anthony. Il mercato, la squadra, la storia, l’allenatore: l’intera situazione è perfetta per lui. Derrick Rose è stato fuori per due anni, ha tanta voglia di tornare ma non si sa se riuscirà mai ad essere lo stesso giocatore devastante di prima: se Anthony dovesse atterrare a Chicago, leverebbe tantissima pressione dalle spalle di D-Rose. Ed allo stesso tempo i Bulls otterrebbero la superstar esperta che il loro playmaker non ha mai avuto al suo fianco. Tra l’altro Melo ha già avuto la benedizione di Joakim Noah, decisamente uno dei migliori giocatori in generale di questa stagione. Ovviamente l’aspetto che più affascina Anthony è l’essere allenato da Tom Thibodeau, uno che riesce sempre a trarre il meglio dai suoi giocatori. Un duo Rose-Melo, a dir poco elettrizzante da guardare, affiancato da un supporting cast di buon livello ed allenato da Thibodeau, renderebbe i Bulls automaticamente una contender.