Le maglie a mezze maniche influiscono sul tiro? Le statistiche dicono di no

A molti giocatori non piacciono particolarmente, ma pare proprio che non si possa dire che le controverse maglie a mezze maniche influiscano significativamente sulle loro percentuali di tiro. Secondo Ed Kupfer, specialista delle statistiche, addirittura l’efficienza offensiva è aumentata leggermente: complessivamente, i giocatori della NBA che hanno indossato le maniche in questa stagione hanno tirato con il 52.2%, mentre senza con il 49.8%. Giusto per essere il più precisi possibili, questi numeri sono stati misurati sull’effettiva “field-goal percentage” (eFG%), ovvero su un parametro che pesa tutti i tentativi sul fatto che quelli da oltre l’arco valgono il 50% in più di quelli da due punti. Non è una sorpresa, quindi, che le percentuali con le maniche siano migliorate anche nel tiro da tre punti: 37.7% contro il 35.9%.

Ovviamente questa analisi presenta dei difetti, innanzitutto perché sono poche le squadre che hanno giocato con le maniche in questa stagione, e tra l’altro lo hanno fatto solo in rare circostanze. Ma comunque è da tenere in conto: le statistiche sono di poco migliori, ma il senso che è giocare con le maniche non sembra comportare alcun influenza negativa sulle percentuali di tiro.

Un giocatore che però non è affatto d’accordo con l’analisi di Kupfer è LeBron James. Al termine del match perso dai suoi Heat contro gli Spurs, il due volte campione NBA si è lamentato della canotta con le maniche, che a suo dire lo ha messo in difficoltà (ha chiuso con 19 punti, frutto di 6/18 dal campo e 0/3 da oltre l’arco, ndr). “Non sto cercando alibi – ha dichiarato – ma devo ammettere che non sono un grande fan di queste maglie. Dovrò inventarmi qualcosa la prossima volta che indosserò le maniche corte”.

L’impressione è che LeBron debba proprio iniziarci a fare l’abitudine, perché queste maglie difficilmente verranno accantonate dalla NBA. Certo, LeBron è in questo momento il giocatore più rappresentativo della lega, la quale non può non tenere in considerazione la sua opinione, ma allo stesso tempo ha dimostrato di poter imporre il suo volere a James, quando gli ha “chiesto” di cambiare la sua maschera nera con una bianca.

Perché la NBA è irremovibile sul voler aggiungere le maglie a mezze maniche? La risposta, ovviamente, è da trovare in motivi economici: nonostante il loro indubbio gusto, pare proprio che le vendite stiano andando a gonfie vele, ed in più la lega sembra aver progettato queste canotte con l’intenzione di piazzarci sopra degli spazi pubblicitari. Insomma, la NBA ha tutta l’intenzione di mettere i suoi profitti davanti alle opinioni dei giocatori, anche di quelli più importanti. E di certo dopo la pubblicazione dell’analisi di Kupfer, che sicuramente verrà approfondita nelle settimane a venire, la lega può sostenere con più forza il problema è solo mentale per alcuni atleti e le maniche non influiscono in maniera importante sulle loro percentuali.