Le migliori coppie di fratelli che giocano attualmente in NBA

La NBA è la prova vivente che qualche volta il talento per un determinato sport può essere una cosa di famiglia. Attualmente, sono sette le coppie di fratelli che giocano nella lega americana: alcuni sono gemelli, altri sono All-Star ed altri ancora sono addirittura compagni di squadra. Vedere dei parenti stretti affrontarsi non è una tendenza recente: nella storia della NBA ci sono stati più di 50 coppie di fratelli che hanno giocato nel campionato. Pensiamo ad Orazio e Harvey Grant, Dominique e Gerald Wilkins, Brent e Jon Barry, giusto per dirne alcuni tra i più conosciuti. Nella prossima stagione saranno diversi i fratelli che giocano nella NBA: in questa classifica verranno prese in considerazioni le statistiche ed i successi del singolo, che in alcuni casi farà salire di posizione anche il fratello meno meritevole.

7 – MASON E MILES PLUMLEE
Squadre attuali: Brooklyn Nets e Phoenix Suns
Statistiche 2012-13 di Mason (Duke Blue Devils): 34.7 minuti, 17.1 punti, 59.9% dal campo, 10.0 rimbalzi, 1.9 assist, 1.0 recuperi, 1.4 stoppate, 2.9 turnover
Statistiche 2012-13 di Miles: 14 partite, 3.9 minuti, 0.9 punti, 23.8% dal campo, 1.6 rimbalzi, 0.1 assist, 0.2 stoppate, 0.2 turnover
Nella sua stagione da rookie con i Pacers, Miles è stato un non fattore, ma quest’anno proverà a mettersi in mostra a Phoenix, dove è approdato in seguito alla trade che ha portato Luis Scola a Indiana. Suo fratello Mason, scelto all’ultimo Draft con la n.22 dai Nets cercherà di non fare la sua stessa fine. Anche perché sarà avvantaggiato dal fatto di trovarsi in un ambiente ideale per crescere: a Brooklyn quest’anno ci saranno giocatori navigati come Paul Pierce, Jason Terry e soprattutto Kevin Garnett, che gli potranno insegnare tanto. In ogni caso difficilmente avrà molti minuti a disposizione, visto che i Nets lottano per il titolo ed hanno un roster profondo. Entrambi i fratelli sono ottimi atleti, ma questo potrebbe non bastare per avere una buona carriera in NBA.

6 – MARKIEFF E MARCUS MORRIS
Squadre attuali: Phoenix Suns
Statistiche 2012-13 di Markieff: 82 partite, 22.4 minuti, 8.2 punti, 40.7% dal campo, 4.8 rimbalzi, 1.3 assist, 0.9 recuperi, 0.8 stoppate, 1.3 turnover
Statistiche 2012-13 di Marcus: 77 partite, 19.8 minuti, 7.7 punti, 42.2% dal campo, 3.6 rimbalzi, 0.8 assist, 0.6 recuperi, 0.3 stappate, 1.0 turnover
Markieff e Marcus Morris sono la seconda coppia di gemelli nella storia della NBA a giocare nella stessa squadra. Ironia della sorte, i primi sono stati Dick e Tom Van Arsdale, che hanno giocato proprio nei Suns nella stagione 1976-77. I gemelli Morris hanno speso gran parte della loro vita a giocare fianco a fianco: prima sono stati insieme tre anni a Kansas e poi i Suns il 21 febbraio scorso hanno preso Marcus dai Rockets per far felice Markieff. Nessuno dei due ha grandi abilità difensive, ma in attacco fanno la loro discreta figura: per una squadra in ricostruzione come i Suns sono due buoni comprimari.

5 – CODY E TYLER ZELLER
Squadre attuali: Charlotte Bobcats e Cleveland Cavaliers
Statistiche 2012-13 di Cody (Indiana Hoosiers): 29.5 minuti, 16.5 punti, 56.2% dal campo, 8.1 rimbalzi, 1.3 assist, 1.0 recuperi, 1.3 stoppate, 2.3 turnover
Statistiche 2012-13 di Tyler: 77 partite, 26.4 minuti, 7.9 punti, 43.8% dal campo, 5.7 rimbalzi, 1.2 assist, 0.5 recuperi, 0.9 stoppate, 1.2 turnover
Tanto per cambiare, i Bobcats hanno fatto un’altra scelta al Draft che il 99% degli esperti e dei tifosi hanno criticato. Essere preso con la n.4 per Cody sarà una bella responsabilità e la pressione sulle spalle sarà ancora maggiore visto che ci si aspetta che riesca a risollevare una franchigia disastrata come quella di MJ. L’unico vantaggio di essere scelto dai Bobcats, però, è che avrà fin da subito tanto spazio per adattarsi alla nuova realtà e provare a fare la differenza. Tyler, invece, ha vissuto una stagione da rookie oltre ogni aspettativa: grazie all’infortunio di Varejao, ha conquistato il quintetto e nel ruolo di centro non ha sfigurato, guadagnandosi la menzione dell’All-NBA Rookie Second Team. Con l’arrivo di Bynum ed il recupero di Varejao, probabilmente i suoi minuti diminuiranno nella prossima stagione, ma comunque potrà essere molto utile alla causa, perché ha dimostrato di poter dire tranquillamente la sua in NBA.

4 – JEFF E MARQUIS TEAGUE
Squadre attuali: Atlanta Hawks e Chicago Bulls
Statistiche 2012-13 di Jeff: 90 partite, 32.9 minuti, 14.6 punti, 45.1% dal campo, 2.3 rimbalzi, 7.2 assist, 1.5 recuperi, 0.4 stoppate, 2.9 turnover
Statistiche 2012-13 per Marquis: 48 partite, 8.2 minuti, 2.1 punti, 38.1% dal campo, 0.9 rimbalzi, 1.3 assist, 0.2 recuperi, 0.1 stoppate, 0.7 turnover
Questa è la storia di due fratelli che si ritrovano in NBA con ruoli molto differenti nei rispettivi team. Jeff è stato il playmaker titolare degli Hawks nelle ultime due stagioni: selezionato con la n.19 nel Draft del 2009, le sue statistiche alla voce punti sono cresciute da 3.2 a 14.6 nell’arco di soli 4 anni, tanto da guadagnarsi quest’estate un contratto di tutto rispetto (quadriennale da 32 milioni). Marquis, invece, ha visto il campo dei Bulls quasi solo dalla panchina nella sua stagione da rookie: nonostante l’infortunio di Rose, il più piccolo dei fratelli Teague non è riuscito a trovare spazio e si è ritrovato sempre dietro ai vari Belinelli, Hinrich e Robinson. In ogni caso Marquis non deve disperare, perché il talento c’è e forse è pure maggiore rispetto a quello di Jeff, che proprio come lui ha faticato parecchio nelle prime stagioni, salvo poi esplodere e ritrovarsi a gestire una franchigia NBA.

3 – STEPHEN E SETH CURRY
Squadre attuali: Golden State Warriors
Statistiche 2012-13 di Stephen: 78 partite, 38.2 minuti, 22.9 punti, 45.3% dal campo, 4.0 rimbalzi, 6.9 assist, 1.6 recuperi, 0.2 stoppate, 3.1 turnover
Statistiche 2012-13 di Seth (Duke Blue Devils): 32.3 minuti, 17.5 punti, 46.5% dal campo, 2.5 rimbalzi, 1.5 assist, 0.9 recuperi, 0.2 stoppate, 1.2 turnover
Nella scorsa stagione, Steph si è preso i Warriors e li ha trasformati in una franchigia che può giocarsela con tutte. Il suo talento è innegabile: stiamo parlando di uno che ha battuto il record NBA per il maggior numero di triple in una stagione e che nei playoffs ha messo a referto la bellezza di 23.4 punti e 8.1 assist di media, permettendo ai suoi di superare il primo turno contro i più quotati Nuggets e di tenere testa agli Spurs in semifinale. L’ascesa di Steph fa guadagnare posizione alla coppia Curry, dato che Seth è probabilmente l’unico giocatore di questa lista che difficilmente potrà avere un futuro in NBA. Firmato con un non garantito dai Warriors dopo non essere stato scelto all’ultimo Draft, non sembra avere il fisico per poter competere a questi livelli, pur avendo un talento offensivo fuori dal comune ed una capacità di crearsi il tiro dal nulla forse superiore a quella del fratello.

2 – BROOK E ROBIN LOPEZ
Squadre attuali: Brooklyn Nets e Portland Trail Blazers
Statistiche 2012-13 di Brook: 74 partite, 30.4 minuti, 19.4 punti, 52.1% dal campo, 6.9 rimbalzi, 0.9 assist, 0.4 recuperi, 2.1 stoppate, 1.8 turnover
Statistiche 2012-13 di Robin: 82 partite, 26.0 minuti, 11.3 punti, 53.4% dal campo, 5.6 rimbalzi, 0.8 assist, 0.5 recuperi, 1.6 stoppate, 1.3 turnover
Dopo aver trascorso due anni alla Stanford University, i gemelli Lopez si sono dichiarati al Draft 2008: Brook è stato scelto con la n.10 dai Nets, Robin con la n.15 dai Suns. Anche se fisicamente si assomigliano tantissimo, gli stili di gioco sono molto diversi. Brook viene utilizzato come arma in post basso dai Nets, viaggiando con 17.9 punti e 7.4 rimbalzi di media nei suoi 5 anni di carriera e venendo selezionato l’anno scorso per l’All Star team della Eastern Conference. Robin, invece, ha avuto sempre qualche problema fisico, che lo ha costretto a saltare almeno 15 partite nelle sue prime 4 stagioni. Ma quando è stato al 100%, ha dimostrato di essere un giocatore preziosissimo in fase difensiva: è un rimbalzista ed uno stoppatore migliore del fratello, ma il suo gioco offensivo non è neanche lontanamente paragonabile a quello di Brook. Quest’ultimo avrà probabilmente più successo dal punto di vista individuale, ma Robin ha dimostrato di poter essere un centro funzionale alla NBA.

1 – PAU E MARC GASOL
Squadre attuali: Los Angeles Lakers e Memphis Grizzlies
Statistiche 2012-13 di Pau: 49 partite, 33.8 minuti, 13.7 punti, 46.6% dal campo, 8.6 rimbalzi, 4.1 assist, 0.5 recuperi, 1.2 stoppate, 2.1 turnover
Statistiche 2012-13 di Marc: 80 partite, 35.0 minuti, 14.1 punti, 49.4% dal campo, 7.8 rimbalzi, 4.0 assist, 1.0 recuperi, 1.7 stoppate, 2.0 turnover
Nel febbraio del 2008 Pau è finito ai Lakers grazie ad uno scambio che ha portato Kwame Brown, Javaris Crittenton, Aaron McKie e due prime scelte ai Grizzlies. Ai quali, inoltre, sono finiti i diritti di Marc, scelto con la n.48 da LA nel Draft del 2007. Cinque anni più tardi, Marc si è conquistato meritatamente l’etichetta di stella, superando il fratello nella gerarchia dei Gasol. Certo, è ancora lontano dai successi che ha raccolto Pau nel corso della sua carriera (2 volte campione NBA, Rookie of the Year nel 2002, 4 volte All-Star), ma il lungo gialloviola è in fase calante, anche a causa di alcuni problemi fisici, ed al momento a livello di gioco Marc è superiore: già quest’anno è arrivato un primo riconoscimento per lui, l’NBA Defensive Player of the Year. Visto il curriculum di Pau e i continui progressi di Marc, non penso ci siano dubbi su quali siano i migliori fratelli che giocano attualmente nella NBA.