L’ultimo Draft di David Stern, un uomo che ha cambiato per sempre la storia della NBA

Dopo trent’anni di onorata carriera, è arrivato l’ultimo Draft di David Stern da Commissioner della National Basketball Association. Come di consueto, Stern ha letto i nomi dei giocatori chiamati al primo giro. È apparso rilassato e sorridente e spesso si è lasciato andare giocando direttamente coi tifosi presenti al Barclays Center. Stern ha voluto regalarsi una notte di svago in una cornice che lo ha visto, negli anni, chiamare giocatori del calibro di Hakeem Olajuwon, Michael Jordan, Tim Duncan, Karl Malone, Gary Payton, Pat Ewing, Charles Barkley, Kobe Bryant, Shaquille O’Neal, LeBron James, Carmelo Anthony e chi più ne ha, più ne metta.

Giocare coi tifosi, per l’appunto. È usanza, ormai da svariate stagioni, che le apparizioni di David Stern siano accompagnate da quelli che in gergo vengono chiamati boos. A metà tra un urlo e un fischio. Stern ha continuamente beccato, con simpatia e ironia, il pubblico: è partito forte già dalla prima scelta, quando ha fatto segno alla folla di fare più rumore; è andato oltre alla terza, quando ha esordito con un «I can’t hear you» per accendere gli spettatori presenti. Ma si è decisamente superato alla scelta numero 21: si è presentato al microfono con un sorriso sornione e ha esclamato:«We have to explain to the international audience that the boo is an American sign of respect!».

Il picco della serata per Stern arriva al termine del primo giro: il Commissioner chiama il serbo Nemanja Nedovic, scelto dai Suns per conto dei Golden State Warriors. Di per sé è la giusta chiusura del cerchio, visto che Stern ha dedicato gran parte della sua carriera all’espansione dell’NBA verso l’internazionalità. Ma il meglio arriva subito dopo: a sorpresa si presenta Hakeem Olajuwon, prima scelta del Draft 1984. The Dream è stato il primo giocatore chiamato da David Stern durante un Draft NBA. La curiosità: Olajuwon è arrivato vestito esattamente nello stesso modo in cui si presentò in quella notte del lontano 1984. Bennett è stato la prima scelta, i T’Wolves hanno scelto benissimo con Muhammad e Dieng…ma il vero vincitore del Draft 2013, in fondo, è stato David Stern.

Photo: David Stern e il suo successore Adam Silver (cleveland.com)