NBA News & Mercato

Mercato col botto – Derrick Rose nuovo Knick, Jeff Teague approda ai Pacers

Mancano meno di 24 ore al Draft NBA, e il mercato è già ripreso. Dopo i rumors che vedevano protagonisti i Sixers, conclusi in un fuoco di paglia, si sono concluse quasi in contemporanea due grosse trade. Se il buongiorno si vede dal mattino, prepariamoci a un mercato estivo assai bollente.

THE ROSE OF NEW YORK – Derrick Rose non è più un Bull. Di certo dispiace, ma è anche vero che il 2011 e il 2012 sono stati due anni stregati per lui, e che i Bulls non potevano più, specie dopo la nascita della stella di Jimmy Butler, restare ancora il suo team, il team di un ragazzo di Chicago che da Chicago è stato scelto e che a Chicago ha portato, almeno fino al 2011, tantissime delizie con un grande avvenire. Poi i due infortuni alle gambe, quelle due croci delle quali non si è mai liberato. E in questa stagione, con l’ulteriore emergere di Butler e la rivoluzione Bulls in atto (anche Noah sembra destinato a partire, ndr), il suo destino sembrava segnato. Si parlava già da molto tempo di un possibile approdo dell’ex numero 1 del 2008 ai Knicks, anche e soprattutto perché i Knicks cercavano il suo contratto in scadenza. E nella serata del 22 giugno (per esattezza, il comunicato su Twitter è uscito alle 22:03), la trade è stata ufficializzata. La controparte vede Robin Lopez, Jerian Grant e Jose Calderon, che per tanto New York ha cercato di cedere. Un affare da 42.665.512 $ di soli monte salari per questa stagione.

Questa trade aiuta entrambe le parti: Lopez diventa subito centro titolare di una squadra che vuole puntare sulla gioventù e sulla freschezza (alla luce di 10.3 punti e 7.3 rimbalzi di media), mentre Rose porta (inutile a dirlo) un nome grosso nella Grande Mela come mancava dalla firma di Amar’e Stoudemire (non contiamo in mezzo la trade per Melo) e gli stessi Knicks riescono a muoversi sul mercato in cerca di un lungo: i nomi più papabili sono Pau Gasol e Noah, cui si aggiunge Howard. I Bulls si trovano invece senza playmaker: Aaron Brooks è in scadenza di contratto, quindi si cercherà nella free agency (liberi sono Brandon Jennings, Ty Lawson, Rajon Rondo), mentre sembra tramontare l’insieme di voci che vedevano Taj Gibson lontano dall’Illinois.

La domanda appare spontanea: riuscirà il nuovo arrivato ad avere intesa con Carmelo Anthony, senza con questo limitare la crescita di Kristaps Porzingis?

TRADE: CHI riceve Robin Lopez, Jose Calderon, Jerian Grant, NYK riceve Derrick Rose e Justin Holiday

 

JEFF TEAGUE AI PACERS – Un secondo sisma, contemporaneo a quello in casa New York, si sta verificando. Jeff Teague sta per diventare un Pacer. Indirizzato ad essere un Celtics, un Knicks, addirittura un Sixer. Ma ora, la sua nuova casa sarà Indianapolis. La sua cessione farà risparmiare 8 milioni di dollari e aiuterà gli Hawks a perseguire la loro missione nel rifirmare Horford (nel mirino anche di Lakers, Magic e Pistons) e nel rinnovare Schroeder (a questo punto nuovo regista titolare in Georgia), mentre la squadra di Larry Bird prende un play da affiancare a Monta Ellis per formare un pericoloso backcourt, con la palla in mano a Teague e il ruolo di shooting guard all’ex Mavericks. George Hill, figlio dell’Indiana, segue lo stesso destino del figlio di Chicago Rose: ceduto. Destinazione gli promettenti Utah Jazz, che alla deadline erano fortemente interessati proprio ad avere Teague tra le proprie fila. Con Hill a roster, arriva un veterano di esperienza per fare da spalla a Hayward e al rientrante Exum, con 12 punti al 44.1% dl campo in 34 minuti di impiego. Il contratto dell’ex Wake Forest è in scadenza l’anno prossimo, ma i Pacers vogliono trattare il prolungamento. Dopo l’arrivo in panchina di Nate McMillan, la squadra dell’Indiana subisce subito una grande trasformazione sul campo.

Nel frattempo, i movimenti per Atlanta potrebbero non essere finiti qui: gli Hawks stanno infatti cercando di cedere le loro scelte al Draft. ovvero la 12ma (appena ottenuta) e la 21ma (già loro).

TRADE: IND riceve Jeff Teague da ATL, UTA riceve George Hill da IND, ATL riceve la 12ma chiamata assoluta da UTA

 

ALTRI RUMORS – Altra voce di scambio riguarda Timberwolves e Nuggets, con Tom Thibodeau che vorrebbe mettere le mani su Kenneth Faried, ancora con tre anni di contratto. Passiamo ora ai free agents: Matt Dellavedova è nel mirino di Bucks e Pistons, questi ultimi in cerca di una riserva di Reggie Jackson. Dopo un anno di quasi nulla, è lecito pensare che l’australiano lasci i Cavaliers con i quali ha appena vinto il titolo.

Ufficiale il ritiro di Luke Ridnour, che dopo aver seguito il percorso Magic – Grizzlies – Hornets – Thunder – Raptors è stato tagliato e non ha messo piede in campo. Chiude la sua carriera di 12 anni con 830 partite, a 9.3 punti di media. Ridnour era stato uno dei vertici degli ultimi anni dei Sonics.

Per finire, ecco l’elenco di chi non ha esercitato la player option, tra i quali spicca Manu Ginobili, che a questo punto valuterà se giocare un anno ancora o ritirarsi, come aveva dichiarato qualche mese fa, con la maglia della nazionale argentina.

Arron Afflalo, Knicks

Manu Ginobili, Spurs

Dwight Howard, Rockets

Dirk Nowitzki, Mavericks

Chandler Parsons, Mavericks

David West, Spurs

Deron Williams, Mavericks

Derrick Williams, Knicks

Va contro corrente Caron Butler, che ha esercitato la sua player option per vestire ancora la maglia dei Sacramento Kings. In stagione, l’ex Mavericks ha giocato 17 partite a 10 minuti e 3 punti di media.

1 commento

Clicca qui per aggiungere un commento

Rispondi