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Mercato NBA – Smith, Gallinari, Lawson: gli accordi e i rumors del sedicesimo giorno

SMITH A LA – Nonostante avesse diverse offerte decisamente migliori sul piatto, Josh Smith ha preferito dare la priorità alle possibilità di vittoria piuttosto che ai soldi. Anche perché riceverà oltre 5 milioni l’anno fino al 2020 dai Pistons, quindi economicamente si può tranquillamente permettere una scelta del genere: e così Smith ha firmato per un anno con i Clippers al minimo salariale per un veterano (circa 1.5 milioni). Se dovesse confermare l’ottimo contributo offerto dalla panchina in quel di Houston, a Los Angeles potrebbero aver piazzato un gran colpo.

DILEMMA LAWSON – Nel preciso momento in cui i Nuggets hanno scelto al Draft Emmanuel Mudiay, si è rotto qualcosa nel rapporto con Ty Lawson, che non è più ritenuto dal front office quel giocatore con la leadership e le capacità necessarie per essere la guida della franchigia. I Kings sono sempre vigili su di lui, dato che è un pupillo di coach Karl, anche se un suo approdo a Sacramento creerebbe una certa confusione nel ruolo di point guard, dato che già ci sono Rajon Rondo e Darren Collison, non proprio gli ultimi della classe. Denver vorrebbe scambiare Lawson in cambio di una futura prima scelta e di un giocatore giovane, ma non sarà semplice, perché al momento non ci sono franchigie interessate a una simile trade.

IL GALLO CANTERÀ ANCORA A DENVER? – A proposito di Nuggets: le intenzioni della dirigenza non sono propriamente chiarissime. Nelle ultime settimane Danilo Gallinari sembrava essere stato messo sul mercato, soprattutto dopo il rinnovo del contratto di Wilson Chandler, e invece a Denver adesso sembrano aver deciso di continuare a puntare su di lui, che è stato un pilastro della rinascita nel post-Carmelo Anthony. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, il front office in questi giorni avvierà i colloqui con il Gallo, che sta per entrare nell’ultimo anno del suo contratto, dopodiché sarà free agent nella prossima estate.

J.J. RESTA IN TEXAS – DeAndre Jordan ha sconvolto come minimo i piani di un’intera franchigia. Nella giornata di ieri i Mavericks hanno annunciato la firma di J.J. Barea, reduce da un’ottima stagione a Dallas in cui ha viaggiato con 7.5 punti e 3.4 assist in soli 17.7 minuti di media. Inizialmente il portoricano avrebbe dovuto firmare un biennale da 5.7 milioni, ma alla luce della mancata firma di Jordan, i Mavs hanno deciso di ripagare la sua fedeltà con un contratto di quattro anni dal valore complessivo di 16 milioni.

ACCORDI E ALTRI RUMORS – Perso Josh Smith, i Rockets sono in trattative avanzate con KJ McDaniels, per il quale è pronta la mid-level exception da 5.4 milioni. L’ex Sixers, però, ha un’altra offerta importante sul tavolo e si è preso un po’ di tempo per pensare, anche perché in questo momento è impegnato a Clemson con i suoi studi per la laurea. Nel frattempo, Alexey Shved ha firmato il suo triennale da 10.2 milioni con il Khimki: sarà il giocatore più pagato nella storia della pallacanestro europea. A proposito di giocatori del vecchio continente, emergono nuovi dettagli sul fresco matrimonio tra Andrea Bargnani e i Nets: pare proprio che sia stato il Mago a spingere fortemente per essere ingaggiato dai Nets, in quanto desideroso di non lasciare New York.