News & Mercato

Mercato NBA – Tutti gli accordi e i rumors del nono giorno di free agency

westbrook-kanter-thunder600_EB83C

KANTER TRA OKC E PORTLAND – Come avevamo previsto qualche giorno fa, non è sicura la permanenza di Enes Kanter a OKC, nonostante l’ottimo finale di stagione disputato e il grande interesse mostrato dai Thunder a vederlo giocare con Kevin Durant e Serge Ibaka. Il turco ha raggiunto un accordo con i Blazers per un quadriennale dal valore complessivo di 70 milioni, che include la player option per il quarto anno, ma adesso la palla passa a OKC, che avrà tre giorni di tempo per decidere se pareggiare l’offerta di Portland. E’ in ballo un giocatore di soli 23 anni da 18.7 punti e 11 rimbalzi, che offensivamente è molto dotato, ma deve ancora crescere molto dal punto di vista difensivo.

I NUMERI DI LEBRON – La permanenza di LeBron James a Cleveland non è mai stata in discussione, si trattava solo di questione di tempo. E infatti nella serata di ieri è arrivata la fumata bianca: l’anno prossimo il Re dell’Ohio guadagnerà 23 milioni di dollari. Inoltre, potrà avvalersi di una player option per il secondo anno, ma è sicuro come la morte che al termine della stagione uscirà dal contratto per andarsi a prendere il contrattone a cifre esorbitanti, dovuto all’entrata in vigore del nuovo maxi-accordo per i diritti televisivi della NBA e quindi del grande ritocco verso l’alto del salary cap.

ANCORA UN HILL A INDIANA – Con Luis Scola, David West e Roy Hibbert che hanno tutti cambiato aria, i Pacers avevano bisogno di rinforzare il frontcourt. E così hanno deciso di virare su Jordan Hill, reduce con i Lakers dalla sua miglior stagione in carriera (12 punti e 7.9 rimbalzi di media). I termini dell’accordo non sono ancora noti, perché le parti stanno definendo alcuni dettagli, ma è ormai certo che Hill sarà il centro titolare di Indiana, almeno fino a quando Myles Turner (autore di ottime Summer League in quel di Orlando) non sarà pronto per prendersi il posto. 

CHI PARTE E CHI RIMANE – Per motivi di salary cap, i Nets hanno dovuto rinunciare a Mirza Teletovic. Che però, almeno ufficialmente, è stato senza squadra per un’oretta scarsa, dato che ha raggiunto subito un accordo annuale da 5.5 milioni con i Suns. Il 29enne, che nella sua carriera NBA viaggia con il 36.2% da oltre l’arco, partirà alle spalle di Markieff Morris e dovrà aprire il campo con la sua arma migliore, ovvero il tiro da tre punti. Chi invece non cambierà aria è Luke Babbitt, che ha rifirmato con i Pelicans: per lui biennale da 2.5 milioni. Nella scorsa stagione, la seconda a New Orleans, Babbitt ha svolto bene il ruolo di riserva alle spalle di Tyreke Evans e Quincy Pondexter e si è distinto soprattutto per l’ottimo 51.3% da oltre l’arco (59/115).

LA FIRMA DELLE LEGGENDE – Volete sapere a quanto ha rifirmato Tim Duncan per permettere agli Spurs di rendersi protagonisti di una magnifica free agency? A soli 5 milioni. E tra l’altro l’accordo è un biennale, quindi non è detto che questa sia la sua ultima stagione, ma ora è presto per parlarne: l’importante è che potremo goderci un altro anno di “The Big Fundamental”. A proposito di leggende, anche Kevin Garnett ha firmato un biennale, sancendo la sua permanenza ai Timberwolves: a differenza di Duncan, però KG si è portato a casa un bell’accordo dal valore complessivo di 16 milioni.

RUMORS E ALTRI ACCORDI – Deron Williams è in trattativa con i Nets, a cui ha chiesto di essere rilasciato per poter tornare a casa e firmare con i Mavericks. Anche se negli ultimi tempi si è parlato molto si un possibile ritorno a Utah, D-Will preferirebbe Dallas, dove troverebbe anche il suo amico, nonché ex compagno ai Jazz, Wesley Matthews. Secondo le ultime indiscrezioni, Brooklyn sarebbe felice di accogliere la sua richiesta e ha iniziato le operazioni per definire un buyout, dato che Williams ha ancora due anni di contratto da 43.3 milioni complessivi. Nel frattempo, i Mavericks si sono assicurati Zaza Pachulia in cambio di una futura seconda scelta: di certo non risolverà il vuoto creato dalla decisione di DeAndre Jordan di rimanere ai Clippers, ma comunque è un giocatore solido che può essere utile e che non intacca i piani futuri, dato che comunque andrà in scadenza nella prossima estate. Ci sono notizie che riguardano anche un italiano: si tratta di Daniel Hackett, che dopo aver lasciato Milano sta provano a coronare il suo sogno NBA. Il playmaker della Nazionale ha un workout con i Knicks in programma a Las Vegas ed è seguito anche da Mavericks e Rockets: le possibilità oltreoceano di Hackett sembrano comunque basse, ma il ragazzo vuole giocarsi le sue carte fino in fondo, infatti ha rifiutato l’offerta dell’Olympiacos.