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Mercato NBA – Tutti gli accordi e i rumors del quarto giorno di free agency

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QUEL VOLPONE DI POP… – LaMarcus Aldridge ha finalmente preso la sua decisione: ha raggiunto l’accordo per un quadriennale da 80 milioni con gli Spurs. Non possiamo dire che questa sia propriamente una sorpresa, ma comunque i Suns sono andati vicinissimi dal convincerlo ad approdare a Phoenix: decisivo è stato il secondo incontro con Gregg Popovich, che ha letteralmente incantato LaMarcus con i suoi modi di fare, tra l’altro rispondendo alle tantissime domande postegli. E così San Antonio si è portata a casa un giocatore che non solo farà la differenza nel presente, andando a formare con Tim Duncan una coppia eccitante, ma anche in futuro, dato che toccherà a lui e a Kawhi Leonard raccogliere l’eredità del caraibico, quando questo non sarà più in NBA.

IL PIANO “E” DEI LAKERS – La dirigenza gialloviola non è riuscita a convincere nessuno tra Aldridge, Jordan e Monroe e non è neanche stata in grado di raggiungere un accordo con i Kings per DeMarcus Cousins. E così alla fine, pur di portare a casa un centro, i Lakers hanno bussato alla porta dei Pacers per avere Roy Hibbert: l’affare non è ancora concluso, perché ci sono diversi dettagli da limare, ma fondamentalmente Hibbert sbarcherà ad LA con i suoi 15.5 milioni e a Indiana andranno delle seconde scelte al Draft e i diritti di alcuni giocatori oltreoceano. Rispetto agli altri nomi che erano disponibili sul mercato, il buon Roy è solo un premio di consolazione, ma è comunque meglio di niente: e poi chissà, magari un cambio di scenario può fargli bene e può permettergli di ritrovarsi e di tornare ad esprimersi su alti livelli.

WEST VUOLE UN TITOLO – A 35 anni, l’ormai ex Pacers può ancora essere un giocatore utile, soprattutto dal punto di vista offensivo. Ma soprattutto David vuole avere un’occasione concreta per vincere il titolo: non a caso le due franchigie maggiormente interessate a lui sono Cavaliers e Spurs. I primi sono favoriti dal fatto che West è particolarmente legato all’Ohio, ma attenzione perché il giocatore deve ancora incontrarsi con Popovich, che ha già convinto Aldridge ad approdare a San Antonio…

È IL TURNO DEI GREGARI – Dato che i free agent più importanti hanno praticamente tutti trovato una sistemazione, adesso tocca ai giocatori di contorno. Kosta Koufos approderà a Sacramento, dove guadagnerà 33 milioni in quattro anni (player option dopo la terza stagione): scelta un po’ strana dei Kings, che hanno già DeMarcus Cousins e Willie Cauley-Stein, ma probabilmente da intendere nell’ottica di non voler rimanere scoperti nel caso in cui Cousins dovesse partire. I Magic hanno aggiunto esperienza al backcourt: Elfrid Payton e Victor Oladipo saranno coperti da C.J. Watson, che firmerà un triennale da 15 milioni (l’ultimo anno è solo parzialmente garantito): l’ex Pacers ha 31 anni ed è reduce da una stagione da 10.0 punti e 3.6 assist, può sicuramente essere d’aiuto a questi promettentissimi Magic. I Raptors hanno individuato in Bismack Biyombo il giocatore affidabile da mettere alle spalle di Jonas Walanciunas: non sarà particolarmente efficace in attacco, ma l’ex Hornets è uno specialista a rimbalzo e nella stoppata ed è stato comunque firmato a cifre vantaggiose (biennale da 6 milioni). Con la firma di Dante Cunningham, i Pelicans hanno completato l’opera di conferma del gruppo di giocatori che l’anno scorso hanno conquistato l’accesso ai playoffs. Cunningham guadagnerà 9 milioni nell’arco di tre stagioni. Infine, i Knicks hanno aggiunto ulteriore profondità nel loro frontcourt: dopo essersi assicurata Robin Lopez e aver scelto al Draft Kristaps Porzingis, New York ha raggiunto l’accordo con Kyle O’Quinn (16 milioni in 4 anni), che approderà nella Grande Mela tramite una sign-and-trade con i Magic, che in cambio avranno soldi e il diritto di scambiare una seconda scelta del Draft 2019.

RUMORS – Dopo aver portato a casa Wesley Matthews e DeAndre Jordan, i Mavericks vogliono sistemare il ruolo di point guard con l’exception da 2.8 milioni e liberando i 2.6 occupati da Ray Felton: l’intenzione è quella di usare questi soldi per firmare J.J. Barea e Jeremy Lin, con quest’ultimo però che potrebbe non accontentarsi di così poco. Nel frattempo gli Spurs hanno espresso un interesse per Carlos Boozer, che è l’alternativa a David West per allungare le rotazioni. Anche i Clippers sono alla ricerca di una aggiunta sotto le plance e hanno programmato una conversazione telefonica tra Doc Rivers e Javale McGee. Inoltre, la dirigenza losangelina sta monitorando la situazione di Amar’e Stoudemire, con cui ci potrebbe essere un incontro nei prossimi giorni.