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Mercato NBA – Tutti gli accordi e i rumors del terzo giorno di free agency

DEANDRE COME DWIGHT – Per la seconda volta nelle ultime tre offseason, uno dei centri più gettonati della NBA ha deciso di lasciare la California per approdare in Texas, lasciando sul tavolo più di 20 milioni. Insomma, DeAndre Jordan ha ripercorso le orme di Dwight Howard e ha accettato un quadriennale intorno agli 80 milioni di dollari propostogli dai Mavericks, rifiutando così il contratto di 5 anni dal valore di 109 milioni offertogli dai Clippers. Per quest’ultimi la partenza di DeAndre è una perdita molto importante, che probabilmente ridimensionerà un po’ le loro ambizioni, anche perché sul mercato non è che siano rimasti grandi centri. La scelta di Jordan è da leggere in un’ottica un po’ particolare: a Los Angeles si sentiva uno dei tanti, mentre a Dallas sa di poter essere uno dei pilastri su cui ricostruire i Mavericks del post-Nowitzki.

TUTTI ASPETTANO LAMARCUS – Un altro giorno è passato e Aldridge ancora non ha preso una decisione. D’altronde come dargli torto, dato che da questa scelta dipende il suo futuro: ha 30 anni e vuole vincere subito. Per questo motivo gli Spurs continuano ad essere i favoriti per assicurarsi le sue prestazioni, dato che possono offrirgli un’organizzazione vincente e grandi giocatori del calibro di Tim Duncan, Tony Parker e Kawhi Leonard, oltre che uno dei migliori allenatori nella storia della NBA. Al momento solo i Suns sembrano poter tenere testa agli Spurs, in quanto LaMarcus è rimasto piuttosto affascinato dalla destinazione Phoenix, dove troverebbe comunque un roster giovane e piuttosto competitivo. Ma al momento l’impressione è che San Antonio sia sempre in cima alle sue preferenze.

I KINGS SI SCATENANO – A Sacramento l’anno prossimo ci sarà da divertirsi, vista la presenza di personalità del calibro di George Karl, DeMarcus Cousins e Rajon Rondo. Quest’ultimo ha accettato di firmare un contratto annuale dal valore di 9.5 milioni: è chiara la sua intenzione di provare a rilanciarsi per poi provare a strappare un contratto a cifre decisamente più elevate nella prossima estate. Tra l’altro Rondo ha subito chiesto un tiratore, ed è per questo che i Kings si sono tuffati su Marco Belinelli, che non ha potuto dire di no al triennale da 19 milioni (completamente garantito) offertogli. Il roster inizia a farsi interessante, anche se i playoffs in una Western Conference ultra-competitiva sembrano essere un obiettivo abbastanza utopistico. Ma l’impressione è che, nel bene e nel male, ne vedremo delle belle a Sacramento.

ZIO PHIL SI MUOVE CON CRITERIO – I Knicks non sono riusciti ad attrarre nessuno dei free agent più ambiti, ma comunque va detto che Phil Jackson si sta muovendo con una certa logica e sta portando a casa giocatori più che discreti da affiancare a Carmelo Anthony, nella speranza che basti per disputare una buona stagione. Dopo aver concordato un biennale da 16 milioni con Arron Afflalo, New York si è assicurata le prestazioni di Robin Lopez: per lui quadriennale dal valore di 54 milioni. Ma non è finita qui, perché nella Grande Mela approderà anche Derrick Williams: biennale da 10 milioni, player option per il secondo anno. La seconda scelta assoluta del Draft 2011 non sarà mai il fenomeno che si pensava potesse essere, ma comunque è stato firmato a cifre abbastanza ragionevoli e aggiungerà al roster una bella dose di atletismo.

TOBIAS NON SI MUOVE – I Knicks hanno provato a riportarlo nella sua città natale, ma Harris ha deciso di rimanere fedele ai Magic: ha rinnovato sulla base di un quadriennale da 64 milioni. Un accordo onestissimo, se si considera che Harris nell’ultima stagione ha viaggiato con 17.1 punti e il 46.6% dal campo e soprattutto che ha ancora grandi margini di miglioramento, dato che ha appena 22 anni (è più giovane persino di diversi giocatori scelti nell’ultimo Draft, con la differenza che ha già esperienza importante all’interno della NBA).

ALTRI ACCORDI – I Rockets hanno rifirmato due pedine importanti della scorsa stagione: Patrick Beverley guadagnerà 18 milioni nelle prossime tre stagioni, mentre i 5 milioni della quarta non saranno garantiti; Corey Brewer, invece, firmerà un triennale dal valore di 23.4 milioni. Nel frattempo, i Wizards hanno aggiunto un buon giocatore da rotazione, ma soprattutto un solido tiratore: Gary Neal approderà a Washington con un biennale da 2.1 milioni.

RUMORS – Con JR Smith che è uscito dal contratto per testare la free agency, i Cavaliers stanno pensando a Rodney Stuckey. Nelle ultime ore molto gettonato è stato il nome di Amar’e Stoudemire: ormai non è più un giocatore di primo piano e in difesa è un pianto, però offensivamente può ancora dare un solido contributo, ed è per questo che Clippers, Lakers, Mavericks, Spurs e Suns hanno espresso interesse nei suoi confronti. Free agent di un certo peso è David West: gli Spurs potrebbero firmarlo nel caso in cui Aldridge rispondesse picche, ma nel frattempo da Washington vogliono provare a convincerlo con la loro mid-level exception.