NBA 2K14 e NBA Live 14, rinasce la sfida videoludica

I videogiochi possono essere un passatempo, un modo per sfogarsi, per viaggiare con l’immaginazione o anche per giocarsi la propria reputazione in sfide infinite con amici e parenti. Ogni appassionato di basket non può fare altro che attendere con ansia la presentazione del nuovo capitolo della saga NBA 2K e, fino a qualche anno fa, anche di NBA Live della EA Sports ed è per questo che è nata la necessità di scrivere questo articolo, per capire quali saranno le prime novità e le nuove caratteristiche di questi titoli, esatto, ho usato il plurale dato che quest’anno ritorneranno entrambi per celebrare l’arrivo delle console di nuova generazione: la Playstation 4 e la XBOX One. Lunedì notte c’è stato l’E3, ovvero la conferenza in cui ogni anno vengono presentati ufficialmente i migliori prodotti delle software house più importanti, andiamo quindi a cercare di capire qualcosa di più dei prossimi videogame cestistici.

NBA 2K14 – Non giriamoci intorno, quello della 2K Sports è il miglior prodotto videoludico legato alla pallacanestro, specie da quando sono stati cancellati gli ultimi capitoli di NBA Live. Nell’edizione 2014 la copertina sarà occupata da LeBron James (come potete vedere dal video qui sotto, presentato in grande stile) a cui sarà dedicato anche un pacchetto speciale, chi infatti prenoterà il gioco per una delle console di questa generazione (Playstation 3 e XBOX 360) riceverà il “King James bonus pack”, ovvero un pacchetto gratuito che comprenderà:
– 10’000 monete monete della valuta virtuale per poter migliorare da subito il proprio giocatore creato
– LeBron James sbloccato in modalità Blacktop (per i meno esperti, si tratta della modalità di gioco su un campetto di strada)
– Le “LeBron James Signature Skills” disponibili per il proprio MyPlayer, ovvero la possibilità di dare i movimenti e le caratteristiche di James al proprio giocatore creato
– Contenuti extra per la nuova modalità “Path to Greatness Mode”

Al momento non ci sono molte altre news sul gioco quindi cercherò di esprimere le mie personali idee associandole con le prime voci (quelle più autorevoli) che si leggono online. La “Path to Greatness Mode” non dovrebbe essere altro che una versione più moderna della “MyPlayer Mode” a cui verranno aggiunti nuovi elementi a tutti quelli già presenti attualmente, tutte funzioni che potremo scoprire solo aspettando ulteriori news in attesa del 1 ottobre 2013, data di uscita del gioco.
Una cosa di cui si è certi è che la 2K Sports punterà tantissimo su un gameplay molto realistico aumentando ulteriormente il numero di animazioni riguardanti contatti e movimenti in direzione del canestro, allo stesso modo si cercherà di aumentare ulteriormente l’intelligenza artificiale cosa da rendere la sfida contro il CPU ulteriormente realistica e competitiva.
Dal punto di vista delle modalità non ci dovrebbero essere esclusioni ma si vocifera di una possibile reintroduzione della Crew Mode, ovvero la possibilità di giocare online insieme ad un massimo di 9 giocatori, ognuno in controllo di un singolo giocatore, ma per ora sono solo voci.

NBA LIVE 14 – Abbiamo imparato a mettere le mani avanti quando si parla di NBA Live, d’altronde è dal 2010 che non esce un gioco della famosa saga della EA Sports e diciamoci la verità, dal 2008 al 2010 la qualità era piuttosto calata non rispettando gli standard a cui i capitoli precedenti avevano abituato. NBA Live 14 vedrà in copertina la stella di Cleveland Kyrie Irving ma bisogna ammettere che non si sa molto altro riguardo questo capitolo se non che farà uso di una tecnologia chiamata “BounceTek” che permette di controllare la fisica del pallone, praticamente in precedenza il pallone e le mani del giocatore venivano considerate come una singola entità dal motore fisico mentre con questa innovazione sarebbero elaborati come due elementi diversa, cosa che renderebbe il controllo del pallone una cosa di una bellezza più unica che rara. Anche riguardo le modalità di gioco non si sa praticamente nulla, purtroppo da questo punto di vista ci tocca attendere. Prima di proseguire vi invito a guardare il trailer creato per le console di nuova generazione così da farvi un’idea più chiara.

Ci sono più motivi per cui continuo a temere l’ennesima cancellazione o mal riuscita del progetto firmato EA Sports: durante l’E3 infatti la 2K ha presentato il nuovo capitolo dedicato alla NBA in grande stile mentre la Electronic Arts ha risolto tutto in un trailer, senza ulteriore news o spiegazioni, segno che la casa americana preferisce puntare su altri prodotti come FIFA (calcio), Madden NFL (football americano) e il nuovo arrivato UFC (arti marziali miste), titoli che negli ultimi anni hanno garantito enormi introiti alla software house. Come se non bastasse tutto ciò bisogna aggiungere anche che non è stata ancora annunciata una data d’uscita ma molto probabilmente sarà successiva a NBA 2K14 così come potrebbe essere addirittura successiva all’inizio della regular season NBA dato che questo titolo dovrebbe essere disponibile solo per le console di nuova generazione, ovvero Playstation 4 e XBOX One.

LA NUOVA GENERAZIONE – Dall’E3 si sa qualcosa di più anche sulle console di nuova generazione: la XBOX One dovrebbe uscire verso fine novembre a un prezzo di 499 dollari negli USA, la PS4 invece dovrebbe uscire nello stesso periodo e il prezzo americano dovrebbe aggirarsi intorno ai 399 dollari.
I due giochi di cui abbiamo parlato sono stati presentati anche e soprattutto per queste nuove console e anche in questo caso la 2K è sembrata superiore. 2K infatti ha presentato un video eccezionale sia nell’idea che nella realizzazione (visibile qui di seguito) in cui ha mostrato le innovazioni grafiche e ha specificato che le immagini mostrate erano realizzate con l’effettiva grafica di gioco e non con un video pre-renderizzato come spesso viene fatto nei trailer e nelle “intro” dei giochi stessi. Dateci un occhiata.

La EA Sports invece non ha fatto altro che mostrare il singolo trailer visto in precedenza che, tra l’altro, non si sa se si tratta di grafica di gioco o di video pre-renderizzato, in ogni caso non è all’altezza di quello della 2K dato che gli arti e i muscoli dei giocatori non possiedono lo stesso realismo ma assomigliano più a disegni dei fumetti.
In ogni caso la grafica è solo una minima parte dei miglioramenti che dovrebbero apportare le nuove console, forse la più piccola e ininfluente, dato che già in questa generazione ci eravamo abituati bene. La maggiore potenza delle nuove macchine infatti garantirà una migliore fisica di gioco, movimenti più fluidi e soprattutto una migliore intelligenza artificiale così da rendere la sfida ancora più realistica.

Photo: Un LeBron James digitale ci parla di NBA 2K14 // smokingsection.uproxx.com