NBA 3X: la tappa di Milano con Rudy Gay e Derrick Rose

Il caldo non ha fermato la folla di persone che si è accalcata in Piazza Duomo a Milano, per l’appuntamento con l’NBA 3X, il torneo di 3 vs 3 che vede protagonista NBA Italia e radio Deejay a farle da spalla. Direttamente da uno dei partecipanti, ecco un resoconto breve, sperando di non cadere nella noia recensiva, della giornata (almeno fino alle 16:10 circa, quando il caldo ha abbandonato le speranze di prosecuzione del vostro).

Fondamentalmente bisogna analizzare gli eventi a partire dalle ore 13, quando le Brooklynettes e Rudy Gay hanno allietato il campo centrale di Milano, con lo stesso numero 22 che, senza sforzarsi troppo, ha regalato agli spettatori una buona performance di esibizione, sulla base di un talento individuale notevole che ha convinto i Raptors a puntare su di lui. “Amo questa città” è una frase che forse abbiamo sentito anche troppo, dai giocatori NBA. Ma la dichiarazione uscita nel weekend, cioè che alla fine della carriera NBA il nostro potrebbe venire in Italia, ha fatto capire che, forse, a Rudy questo Paese piace davvero. Only time will tell, dicono in aglofonia.

Alle 15:15, poi, introdotti dal freestyling dei DaMove, ecco apparire sulla scena Derrick Rose, che mantiene così il suo impegno con Adidas di visitare il torneo, dopo il pomeriggio precedente passato a Parco Nord e, accolto dal coro “MVP! MVP!” dei tifosi, ha fatto da giudice per lo Skills Challenge che vedeva coinvolti i ragazzi del torneo. Finita la rapida (quasi fulminea) sessione di autografi, DRose si è allontanato verso lo stand della NBA, in compagnia di tutto il suo staff e della figlioletta. Insomma, la conclusione fattibile è che Milano, quest’anno, è stata davvero uno dei fulcri della pallacanestro americana. Ad Ottobre, ospiti i Boston Celtics e Robert Horry; a luglio, Rudy Gay e Derrick Rose. Niente male davvero, sperando che la tappa nel capoluogo milanese sia presto ripetuta.

NBA, quest’estate, ha davvero fatto centro nel cuore dei tifosi, presentando Damian Lillard a Udine, Kenneth Faried all’Eurocamp di Treviso, i già citati della tappa milanese e, sempre per NBA 3X, a Napoli il 13 – 14 luglio il nuovo acquisto dei San Antonio Spurs: Marco Belinelli. Un indice che il nostro Paese sta ottenendo sempre più consensi nel mondo cestistico, anche per i numerosi talenti figli del tricolore: Beli, Gallo, Bargnani, Gary Neal, Manu Ginobili (solo per parlare di Spurs), Jonas Jerebko, sotto un certo punto di vista, anche Kobe Bryant e chi più ne ha, più ne metta.

Foto: Andrea Brambilla.
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