Nba Daily Rumors, 26/10/2013 – Marcin Gortat per vincere a Washington

Dopo tanto tempo, e a parte i tagli di giocatori da training camp, questo è veramente un piatto succulento per i curiosi NBA o anche solo per chi si interessa alla parte più “economica” del Gioco. Non è che ogni anno si possa cedere un James Harden a ridosso dell’inizio della regular season, ma di certo lo scambio che ha visto protagonista Marcin Gortat ed Emeka Okafor merita di essere analizzato.

LA TRADE – Phoenix cede il talentuoso centro polacco a Washington, ricevendo in cambio l’ex Rookie dell’Anno, una prima scelta e la 12ma assoluta dell’ultimo Draft. Si affiancano all’ex Magic Malcom Lee, Shannon Brown e Kendall Marshall.

PHOENIX – Era un movimento che, per un team come i Suns, andava fatto. Appare chiaro che il team dell’Arizona abbia il suo barlume di speranza solo in Eric Bledsoe (con il quale si sta già trattando il rinnovo pluriennale). Tanto valeva, quindi, cedere Gortat e prendere una scelta alta per ricostruire e usare Okafor e il suo contratto per cederlo nuovamente per altre scelte o liberare spazio a fine stagione. Il nigeriano, infatti, soffre di ernia al disco del collo e molto probabilmente non vedrà il campo; un peso gravoso e inutile per un team che vuole ricostruire, se non per il fatto che il giocatore sarà free agent a partire dal 1 Luglio 2014. Non sarà l’ultimo passo fatto dai Suns in questa off season: prima fu Dudley, poi Butler, poi Beasley. Alla fine, tutti i giocatori ceduti avevano un valido motivo di cessione: Gortat era chiaramente insoddisfatto di giocare in un team perdente, Shannon Brown non era più quello dei Lakers 2009 – 2010 e gli altri due erano solo di passaggio. È chiaro che Phoenix voglia tankare e lo sta facendo prendendo giocatori inutili, adatti a perdere. Il prossimo della lista potrebbe essere Goran Dragic …

IL NUOVO ARRIVATO – Dopo il Rookie of the Year, Emeka Okafor non ha mai dato l’impressione di essere un dominatore di aree NBA. Martoriato dagli infortuni e dalle sconfitte, ceduto agli Hornets ha visto la sua ex squadra andare alla post per la prima volta e la sua attuale saltarli. Il bilancio di New Orleans è di due stagioni perdenti e una no; a Washington non parliamo nemmeno, anche qui martoriato da vari injuries. Ora a Phoenix ha l’occasione di … prendersi una vacanza, visto che la sua ernia potrebbe tenerlo quasi del tutto lontano dal gioco.

WASHINGTON – Se Phoenix deve preoccuparsi di ricostruire, Washington non ha certo di questi problemi. Gli Wizards avevano bisogno di tirarsi su, dopo una off season splendida per il mercato ma rovinata dagli infortuni di ogni tipo (Okafor, Porter …). Onestamente, il punto debole di un team cui manca la post season da sei anni era un pacchetto lunghi troppo indebolito. L’arrivo di Gortat, forte, potente, atletico, dotato di buon gioco dal post e soprattutto sano, dà ai ragazzi di Wittman armi utili per giocare bene sotto canestro. Okafor era un peso di troppo, per una squadra che doveva correre e aveva bisogno di cavalli freschi per farlo e cui i soli Nené e Seraphin non potevano bastare per vincere nel pitturato. Per quanto riguarda gli altri: Marshall e Lee quasi sicuramente saranno rilasciati. Lo stesso discorso potrebbe anche valere per Shannon Brown: nonostante possa essere un ottimo cambio per Beal e possa dare il suo contributo dalla panchina, non sembra rientrare nei progetti del team. Questa volta, in ogni caso, Washington ha fatto davvero di tutto per prendersi i PO.

IL NUOVO ARRIVATO – Ripudiato da Orlando, che lo aveva ceduto ai Suns nell’ambito del ritorno di Turkoglu in Florida, è cresciuto e migliorato in Arizona. Mai visti i playoff da quelle parti, ma le sue medie da 11.1 punti, 8.5 rimbalzi e 1.6 stoppate sono di tutto rispetto. Tutto in 61 partite a 30.1 minuti di media giocati. Cattivo agonisticamente, Gortat è longilineo e veloce, il centro adatto per Washington, che formerà un pacchetto lunghi energico con lui e Nené. Probabilmente partirà in quintetto, così da aiutare il brasiliano a recuperare dai suoi infortuni.