NBA Daily Rumors: è il giorno di Howard. Ecco le trade e le firme delle ultime ore

Mentre il mondo del basket attende la decisione di Dwight Howard, altre decisioni si sono fatte spazio nella giornata di ieri.

TRADE – Restricted free agent, Tyreke Evans ha ricevuto dai Pelicans un’offerta da 44 milioni di dollari che il Rookie dell’Anno 2010 ha accettato, intenzionato a lasciare Sacramento. Per non trattenere un giocatore di malavoglia, come gli Hornets avevano fatto con Eric Gordon lo scorso anno, è sembrato saggio alla dirigenza californiana imbastire una trade per non perdere il giocatore senza nulla in cambio. Ecco che la guardia, che, se non fosse stato per la riapertura della NBA nel 2012 avrebbe giocato a Roma durante la serrata, va in Louisiana, Greivis Vasquez si accasa alla corte di coach Malone e Robin Lopez, del quale New Orleans voleva liberarsi, a Portland, con i Blazers che affidano due seconde scelte sempre alla capitale californiana. Tutti contenti, quindi. Evans va nella squadra dove voleva giocare e andrà a formare un backcourt giovane con Jrue Holiday, forse più talentuoso di quello che lo stesso aveva formato con Evan Turner ai Sixers. I Pelicans, inoltre, alleggeriscono il cap cedendo Lopez, che dopo i buoni anni a Phoenix ha deluso in Louisiana e ora a Portland punta a far parte del progetto di ricostruzione del team dell’Oregon. I Kings trovano in Vasquez un playmaker affidabile e in crescita, fondamentale per aiutare il team a crescere.

FREE AGENT – Kyle Korver rinnova con gli Hawks con un quadriennale da 24 milioni di dollari, così come rinnovano con New York sia JR Smith sia Pablo Prigioni, rispettivamente con un quadriennale e un biennale. Biennale anche per Earl Clark, che dopo essersi fatto vedere ai Lakers firma con Cleveland, Julyan Stone con Denver e Belinelli agli Spurs. La firma del giorno, però, è quella di Al Jefferson; Big Al sigla con i Bobcats un triennale da 41 milioni di dollari, cosa che porterà Jordan ad amnistiare il contratto di Tyrus Thomas, giocatore alla Andray Blatche a Washington.

THE COACH – Dopo la carriera a Butler, Brad Stevens lascia la NCAA. Sarà Boston il suo nuovo team, che siglerà un contratto da sei anni per 22 milioni di dollari. Ainge vuole fare tutto in giovane: la scelta di un coach che non ha mai avuto esperienze NBA prima, né da giocatore né da allenatore, è tutta da discutere.

DH12 – Tutti, però, aspettano la notizia della firma di Dwight Howard, che con le sue continue “Decision” rischia davvero di fare una fine peggiore di quella cui LeBron poteva andare incontro. Houston è fiduciosa di essere la capolista per firmarlo e Hakeem Olajuwon ha detto che all’85% l’ormai ex Lakers sarà il suo erede ai Rockets. L’altro 15% si sa: Dallas, Atlanta, Los Angeles. In quel quindici, però, più del 7,5% sembra essere di Golden State, che è disposta a scaricare i contratti più pesanti sul suo libro paga: Bogut, Biedrins, Jefferson. Riusciranno?