NBA Draft 2013 Live: la tabella e la descrizione delle scelte

L’NBA Draft 2013 in diretta su MY-Basket.it con la tabella che verrà aggiornata minuto per minuto ed il commento delle scelte del primo giro. Tutte le trade e i rumors potete trovarli QUI.

PRIMO GIRO

# TEAM PLAYER COMMENTO
1 Anthony
Bennett
UNLV
PF
Freshman
Ala enigmatica da UNLV. Al liceo comandava ma già al college il suo fisico non era più così dominante, d’altronde al momento è un 4 ma è alto solo 2.03. Riuscirà a diventare un’ala piccola costruendosi un gioco perimetrale? Il potenziale c’è, ora tocca aspettare.
2 Victor Oladipo
Indiana
SG
Junior

Guardia uscita dopo 3 anni passati ad Indiana. I miglioramenti al tiro fanno ben sperare e ha gran fisico per difendere sulle guardie NBA. È da vedere quanto potrà migliorare ed essere efficace offensivamente anche al piano di sopra.

3 Otto Porter
Georgetown
SF
Sophomore 
Ala piccola proveniente da Georgetown. Otto Porter ha viaggiato nell’ultima stagione al college a 16.2 punti e 7.5 rimbalzi di media, ha un grande fisico e sul campo si distingue per una notevole versatilità. Non ha un grandissimo atletismo, ma sa attaccare il canestro e tirare dalla lunga distanza (42.2% da 3 nell’ultima stagione). Si aggiunge a Wall e Beal per un back court giovane e interessante. Si dividerà lo spot di ala piccola con Ariza.
4 Cody Zeller
Indiana
PF/C
Sophomore
Lungo uscito da Indiana, dotato di grande tecnica e atletismo e fratello minore di Luke e Tyler già protagonisti in NBA. Sa rendersi pericoloso in moltissimi modi nella metà campo offensiva, ma in difesa è un punto di domanda.
5 Alex Len
Maryland
C
Sophomore 
Con Noel disponibile Phoenix sceglie Len, rinuncia quindi a difesa e atletismo puntando su tecnica e attacco a centro area. Viene da una frattura da stress alla caviglia, ma il talento è straripante e il fisico è già pronto per i pitturati NBA. Ha mani e piedi ottimi ed è un discreto stoppatore ma in difesa c’è da lavorare parecchio, specie sulla posizione e sugli aiuti.
6
From
Hornets
Nerlens Noel
Kentucky
PF
Freshman
Con la numero 6 i Pelicans scelgono Nerlens Noel, centro proveniente da Kentucky reduce da un brutto infortunio al ginocchio. Noel, però, è stato subito mandato a Philadelphia in cambio di Holiday e della 12 del secondo giro. Nerlens è un grandissimo atleta e un ottimo difensore, ma leggermente limitato nei movimenti offensivi.
7 Ben McLemore
Kansas
SG
Freshman
La guardia di Kansas finisce alla 7 dei Sacramento Kings. Attaccante di razza, dotato di un atletismo impressionante e di grande tiro. Ha avuto un’ottima stagione da freshman e ha moltissimo potenziale.
8 Kentavious
Caldwell-Pope

Georgia
SG
Sophomore
Il talento da Georgia è davvero una grande presa. Molti parlavano di lui a metà primo giro ma in questo modo voleva dire sottovalutarlo. Ha un buon fisico, salta tantissimo e tira da fuori come pochi, inoltre sembra più alto di quanto sia in realtà dato che ha braccia eterne. In difesa non è un maestro ma le abilità offensive controbilanciano e ha tutte le doti atletiche per diventare anche un gran difensore.
9
From
TWolves
Trey Burke
Michigan
PG
Sophomore
I Minnesota T-Wolves con la numero 9 scelgono Trey Burke, playmaker di Michigan, autore di un torneo NCAA di altissimo livello, e lo danno però subito agli Utah Jazz in cambio delle scelte 14 e 21 di questo Draft. Burke è velocissimo, atletico, con un gran tiro da fuori e con buone capacità anche difensive.
10 C.J. McCollum
Lehigh
PG/SG
Senior
McCollum ha avuto una carriera collegiale atipica per un prospetto come lui, visti i 4 anni passati nel college di Lehigh. È un realizzatore incredibile, capace di sfiorare i 24 punti di media nella sua stagione da senior pur martoriata da un grave infortunio. Sa segnare in tutti i modi, ma il 51,6% dall’arco su 5,3 tentativi a partita fa davvero paura. Paga un po’ la provenienza non di prima classe, ma potrebbe seguire le orme lasciate da Lillard l’anno scorso.
11 Michael
Carter-Williams

Syracuse
PG
Sophomore
Con la trade per Holiday era più che prevedibile la chiamata del talento da Syracuse. E’ piuttosto lento e non tira molto bene da fuori ma è altissimo, quasi come un’ala piccola, e ha una visione di gioco clamorosa. Le qualità da passatore sono purissime e si muove bene lateralmente, se guadagna qualche chilo e impara a non perdere troppi palloni allora Philadelphia potrebbe aver fatto il colpaccio. Per il sottoscritto è il giocatore col maggior potenziale nel Draft.
12 Steven Adams
Pittsburgh
C
Freshman
Gli Oklahoma City Thunder con la numero 12, passata dai Raptors ai Rockets prima di finire a loro, scelgono Steven Adams stupendo tutti. Il prodotto di Pittsburgh ha tenuto 7.2 punti e 6.3 rimbalzi di media. Si tratta di un centro che, a livello di college, non si è mai preso troppe conclusioni e in attacco non si può definire un fattore. E’ un buon rimbalzista offensivo.
13
From
Mavs
Kelly Olynyk
Gonzaga
C
Junior
Altro canadese scelto dopo Bennett, Olynyk ha giocato un’ottima stagione a Gonzaga ma negli anni passati si è visto poco quindi ci sono dubbi sulla continuità dato che è un redshirted junior. Tanto QI cestistico e mani molto educate ma non è molto atletico, i piedi sono piuttosto lenti in difesa e c’è rischio che non abbia molto margine di crescita. Sarà interessante vederlo nei nuovi Celtics, di certo avere Rondo come spalla non è male.
14
From
Jazz
Shabazz
Muhammad
UCLA
SF
Freshman
Talento cristallino, era dato alla numero uno tempo fa, ma è calato in seguito a problemi sulla reale data di nascita e su alcuni problemi con i regolamenti della NCAA. Ha stazza per giocare da 3 anche in NBA e 18 punti di media nella stagione da freshman, anche se da classe ’92, significano già qualcosa.
15 Giannis
Adetokunbo
Filathlitikos
SF/SG
1994
I Bucks con la scelta numero 15 prendono l’ala greca Giannis Adetokunbo, che in questa stagione ha giocato nella A2 greca. Alto 2.06, giocatore versatile e con buon controllo del corpo. Predilige soluzione offensive dentro l’area e sa trattare bene la palla. Deve migliorare in difesa e nel tiro da fuori.
16
From
Mavs
Lucas
Nogueira

CB Estudiantes
C
1992
Nogueira é un’ascensore umano, è infatti in grado di saltare fino ad altezze siderali, tornare a terra e poi risaltare ancora più in alto in una frazione di secondo. Il potenziale del capellone brasiliano è enorme e tutti gli addetti ai lavori ne parlano molto bene, specie dopo l’Eurocamp di Treviso in cui ha dato ottima prova di sé. Se lavora bene in palestra e riesce a costruirsi un buon fisico, allora si fa interessante. D’altronde avrà ancora un anno di tempo per migliorare in Spagna. Nel frattempo la scena in cui non è riuscito a mettersi il cappellino per i troppi capelli lo hanno reso la prima scelta assoluta nei nostri cuori.
17 Dennis
Schroeder
Braunschweig
PG
1993
Schroeder è un play tascabile che fa della rapidità il suo punto di forza. Migliorato tantissimo al tiro, può diventare il punto di riferimento di una squadra al vertice delle competizioni europee, ma gli evidenti limiti fisici non lo rendono troppo adatto alla NBA. Ha però le qualità per stupire: letture e velocità sono sicuramente molto sopra la media. Sta a lui superare il grande ostacolo posto dal suo (relativo) fisichino.
18
From
Hawks
Shane Larkin
Miami
PG
Sophomore
Shane Larkin è stato il trascinatore dei sorprendenti Miami Hurricanes. E’ molto piccolo ma è solido, con ottimo fisico e un gran buon tiro da fuori. E’ un discreto passatore ma deve imparare a non strafare o le palle perse rischieranno di superare gli assist. Velocità, intensità e tanto cuore lo rendono un ragazzo da tenere d’occhio, d’altronde hanno sempre detto che non sarebbe stato all’altezza, ma ha sempre smentito tutti.
19 Sergej Karasev
Triumph Moscow
SF
1993
Il russo potrebbe essere il vero affare dei Cavs. Questo ragazzo ha già esperienza a livello di competizioni continentali e non è mai sceso sotto i 15.4 punti di media. Ha fisico, centimetri, velocità, tecnica e esperienza. Bisogna migliorare in difesa ma potremmo avere davanti agli occhi il vero furto di questo Draft.
20 Tony Snell
New Mexico
SF
Junior
I Chicago Bulls scelgono con la numero 20 Tony Snell, ala piccola di New Mexico con 12 punti e 2.6 rimbalzi di media. Buon tiratore dall’arco (39% da 3), attacca dal palleggio, discreto difensore. Potrebbe far fatica a trovare spazio nel ruolo essendoci già Butler e Deng.
21
From
Jazz
Gorgui Dieng
Louisville
C/PF
Junior
Campione NCAA in carica, Dieng è un lungo senegalese che fa della difesa il suo punto di forza. A livello collegiale, i suoi 210 centimetri sono risultati sufficienti per imporre la propria forza fisica nella sua metà campo, ma sarà così anche in NBA? A livello offensivo, sono da segnalare i miglioramenti avvenuti nel corso degli anni a Louisville ed in particolare nell’ultima stagione.
22 Mason Plumlee
Duke
C/PF
Senior
Ai Nets arriva il secondo dei tre fratelli Plumlee, sempre da Duke. Mason ha un grande fisico e grande esplosività oltre che la dote naturale che lo porta a fare spesso la cosa giusta al momento giusto, che si tratti di una schiacciata, un rimbalzo o una stoppata. Non ha molti movimenti in attacco o in difesa ma corre bene il campo e siamo certi che darà il 110% in ogni partita.
23 Solomon Hill
Arizona
SF
Senior
Gli Indiana Pacers scelgono alla numero 23 Solomon Hill, ala piccola da Arizona. Giocatore versatile, atletico, ottimo difensore e con grande abilità a battere l’avversario dal palleggio. Sa passare il pallone, ma non è molto abile nel tiro da fuori e nei rimbalzi.
24 Tim
Hardaway Jr
.
Michigan
SG
Junior
Niente fischi come all’epoca del nostro Danilo; questa volta i tifosi Knicks fanno festa all’annuncio di Tim Hardaway Jr. Figlio d’arte, è un’ala piccola fisicata che sa segnare in molti modi diversi. Al piano di sopra può continuare ad essere un rebus irrisolvibile per molte difese: alla 24 può essere una scelta veramente ottima.
25 Reggie
Bullock

North Carolina
SG
Junior
Bullock da North Carolina è una grande scelta, il ragazzo ha un gran bel fisico e un atletismo più sviluppato di quanto si creda ma soprattutto è una macchina da tre punti. In difesa non è perfetto e in attacco non ha molti movimenti oltre all’arresto e tiro, ma a chiunque farebbe comodo un gran tiratore, specie se il tuo playmaker si chiama Chris Paul e attira molti raddoppi.
26
From
TWolves
Andre
Roberson
Colorado
PF
Junior
Ala di Colorado che ha chiuso la stagione con 10.9 punti e 11.2 rimbalzi di media. I T-Wolves passano la scelta a Golden State, che a sua volta la gira a Oklahoma City in cambio della numero 29. Roberson è un giocatore atletico, gran rimbalzista, predilige attaccare vicino al canestro. Perde tanti palloni, in difesa è capace di marcare anche giocatori più piccoli di lui in quanto è molto mobile.
27
From
Nuggets
Rudy Gobert
Cholet Basket
C
1992
Un lungo di 218 centimetri farebbe comodo a chiunque, soprattutto con l’incredibile apertura alare che si ritrova Rudy Gobert. Difensivamente si fa sentire a centro area grazie alle leve lunghissime, ma in attacco deve migliorare molto nei movimenti spalle a canestro. Dovesse riuscirci, attenzione al centrone francese.
28 Livio
Jean-Charles
Villeurbanne
SF/PF
1993
San Antonio che prende un giocatore francese. Déjà vu? Di sicuro non avrà problemi di lingua con Parker, Diaw e De Colo, ma anche in campo questo ragazzo sa farsi sentire. Ha dominato il Nike Hoop Summit di cui è stato MVP e ha dati da vero all-arounder. E’ molto leggero e dovrebbe restare ancora un anno in Europa in cui ha la possibilità di migliorare e crescere sia tecnicamente che fisicamente
29
From
Warriors
Archie
Goodwin
Kentucky
SG
Freshman
Guardia in uscita da Kentucky, in netto calo rispetto alle quotazioni di inizio stagione. Ha deciso di uscire dall’università dopo una sola stagione e si ritrova, quindi, nel roster dei Suns dopo che la scelta 29 è stata ceduta dai Thunder. 14.1 punti e 4.6 rimbalzi nell’unica stagione in maglia Wildcats. Giocatore dotato di un gran fisico, deve decisamente migliorare nel tiro da fuori e nelle scelte. Sa comunque crearsi il tiro anche nelle situazioni di pick and roll e può essere un esterno efficace in difesa.
30
From
Suns
Nemanja
Nedovic
Lietuvos Rytas
PG/SG
1991
L’ultima chiamata della carriera di Stern è Nemanja Nedovic. Si sente la commozione e si sentono gli applausi del pubblico che però non sono per il talento serbo, comunque una gran bella guardia con esperienza internazionale, buone skills come palleggiatore e un più che solido tiro da fuori. Nedovic ha un buon fisico e saprà dire la sua anche come difensore ma resterà per sempre nella storia della NBA come ultima chiamata della carriera di David Stern. Anche un po’ di Italia in questo momento, dato che Nedovic ha comiunciato a giocare a basket ad Ascoli a 11 anni, trovandosi lì insieme al padre che era giocatore di pallamano professionista

SECONDO GIRO

# TEAM PLAYER
31
From
Cavs
Allen Crabbe
California
SG
Junior
32 Alex Abrines
Barcellona
SG
1993
33 Carrick Felix
Arizona
SG
Senior
34 Isaiah Canaan
Murray State
PG
Senior
35
From
Sixers
Glen Rice
Rio Grande Valley
SF
Senior
36 Ray McCallum
Detroit
PG
Junior
37 Tony Mitchell
North Texas
PF
Sophomore
38
From
Wizards
Nate Wolters
South Dakota St.
PG
Senior
39 Jeff Withey
Kansas
C
Senior 
40 Grant Jerrett
Arizona
PF
Freshman
41 Jamaal Franklin
San Diego State
SG
Junior

42


From
Sixers

Pierre Jackson
Baylor
PG
Senior
43 Ricky Ledo
Providence
SG
Freshman
44
From
Mavs
Mike Muscala
Bucknell
C
Senior
45 Marko Todorovic
Barcellona
C
1992
46
From
Jazz
Erick Green
Virginia Tech
SG/PG
Senior
47 Raul Neto
San Sebastian
PG
1992
48 Ryan Kelly
Duke
PF
Senior
49 Erik Murphy
Florida
PF
Senior
50
From
Hawks
James Ennis
Long Beach State
SF
Senior
51 Romero Osby
Oklahoma
PF
Senior
52 Lorenzo Brown
N.C. State
PG
Junior
53
From
Pacers
Colton Iverson
Colorado State
C
Senior
54
From
Wizards
Arsalan Kazemi
Oregon
PF
Senior
55
From
Grizzlies
Joffrey Lauvergne
Partizan
PF
1991
56 Peyton Siva
Louisville
PG
Senior
57 Alex Oriakhi
Missouri
PF/C
Senior
58 Deshaun Thomas
Ohio State
SF/PF
Junior
59 Bojan Dubljevic
Valencia
PF/C
1991
60 Janis Timma
Ventspils
SF
1992

RIEPILOGO SCAMBI

– I New Orleans Pelicans cedono la scelta numero 6 (Nerlens Noel) e una prima scelta al Draft 2014 (protetta nelle prime tre) in cambio di Jrue Holiday e della scelta numero 42 (Pierre Jackson).
– I Minnesota Timberwolves cedono la scelta numero 9 (Trey Burke) agli Utah Jazz in cambio della numero 14 (Shabazz Muhammad) e della numero 21 (Gorgui Dieng).
– I Dallas Mavericks cedono la scelta numero 13 (Kelly Olynyk) ai Boston Celtics in cambio della scelta numero 16 (Lucas Nogueira) e di una futura seconda scelta.
– I Dallas Mavericks cedono la scelta numero 16 (Lucas Nogueira), Jared Cunningham e la scelta numero 44 (Mike Muscala) agli Atlanta Hawks in cambio della scelta numero 18 (Shane Larkin) e di un compenso in denaro.
– I Minnesota Timberwolves cedono la scelta numero 26 (Andre Roberson) e Malcolm Lee ai Golden State Warriors in cambio di una futura seconda scelta e di un compenso in denaro.
– I Golden State Warriors cedono la scelta numero 26 (Andre Roberson) agli Oklahoma City Thunder in cambio della scelta numero 29 (Archie Goodwin).
– I Denver Nuggets cedono la scelta numero 27 (Rudy Gobert) agli Utah Jazz in cambio della scelta numero 46 (Erick Green) e di un compenso in denaro.
– I Golden State Warriors cedono la scelta numero 29 (Archie Goodwin) e Malcolm Lee ai Phoenix Suns in cambio della scelta numero 30 (Nemanja Nedovic).
– I Cleveland Cavaliers cedono la scelta numero 31 (Allen Crabbe) ai Portland Trail Blazers in cambio di due future seconde scelte.
– I Philadelphia 76ers cedono la scelta numero 35 (Glen Rice Jr.) ai Washington Wizards in cambio delle scelte numero 38 (Nate Wolters) e 54 (Arsalan Kazemi).
– I Philadelphia 76ers cedono la scelta numero 38 (Nate Wolters) ai Milwaukee Bucks in cambio della scelta numero 43 (Ricky Ledo) e di una seconda scelta al Draft 2014.
– I Portland Trail Blazers cedono la scelta numero 40 (Grant Jerrett) agli Oklahoma City Thunder in cambio di un compenso in denaro.
– I Philadelphia 76ers cedono la scelta numero 43 (Ricky Ledo) ai Dallas Mavericks in cambio di una seconda scelta al Draft 2014.
– Gli Atlanta Hawks cedono la scelta numero 50 (James Ennis) ai Miami Heat in cambio di una futura seconda scelta.
– Gli Indiana Pacers cedono la scelta numero 53 (Colton Iverson) ai Boston Celtics in cambio di un compenso in denaro.
– I Memphis Grizzlies cedono la scelta numero 55 (Joffrey Lauvergne) e Darrell Arthur ai Denver Nuggets in cambio di Kosta Koufos.

A cura di Claudio Pavesi, Marco Conti, Luca Antonelli, Gabriele Galluccio e Filippo Antonelli