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NBA Free Agency 2015 – Le 10 migliori shooting guard libere sul mercato (prima parte)

Dal primo luglio aprirà ufficialmente la NBA Free Agency 2015. Dopo esserci occupati delle point guard (PRIMA PARTESECONDA PARTE), andiamo a dare uno sguardo alle dieci migliori shooting guard che saranno disponibili sul mercato in questa estate.

10 – IMAN SHUMPERT, RESTRICTED FREE AGENT
Non sarà mai un fenomeno, ma è un giocatore da rotazione che può tornare molto utile per una squadra da titolo. Dopo un’ottima stagione da rookie in quel di New York, Shumpert non è mai riuscito a raggiungere il presunto potenziale prospettatogli, anche a causa di un grave infortunio occorsogli nel 2012. Al giorno d’oggi è considerato un buon difensore e un attaccante piuttosto mediocre, che però ha ancora qualche margine di miglioramento. I Cavaliers non sembrano intenzionati a privarsene, dato che hanno deciso di estendere la qualifying offer su di lui: può partire solo in caso di offerte che Cleveland non sarebbe disposta a pareggiare.

9 – ARRON AFFLALO, UNRESTRICTED FREE AGENT
Come diversi altri suoi compagni, Afflalo ha deciso di non avvalersi della player option e di lasciare così i Blazers per poter esplorare tutte le opzioni di mercato. La sua stagione 2014-15 non è stata indimenticabile, dato che per la prima volta dalla sua annata da rookie ha tirato al di sotto del 43% dal campo e ha fatto registrare i career-lows alla voce rimbalzi e assist. Nonostante ciò, il valore del giocatore non è in discussione e non mancano le squadre intenzionate a proporgli un contratto a lungo termine, Knicks in primis.

8 – DANNY GREEN, UNRESTRICTED FREE AGENT
Blazers, Knicks, Mavericks, Pistons. Sono diverse le franchigie interessate ad assicurarsi le prestazioni di Danny Green, che all’interno del sistema degli Spurs è esploso e si è consacrato, dimostrando anche una certa predisposizione ad offrire giocare importanti nelle partite che più contano. Probabilmente è il miglior giocatore “3-and-D” disponibile sul mercato tra gli esterni: anche se ha manifestato il suo desiderio di rimanere a San Antonio, sono tanti i GM che proveranno a convincerlo a testarsi fuori dal sistema texano.

7 – JR SMITH, UNRESTRICTED FREE AGENT
Nonostante delle Finals trascorse praticamente da spettatore non pagante, è innegabile che JR a Cleveland sia rinato: un luogo senza grandi distrazioni e vita notturna gli ha fatto decisamente bene, perché in regular season ha reso su alti livelli. Smith ha deciso di non avvalersi della player option dal valore di 6.4 milioni e di testare la free agency: i Cavaliers sembrano avere tutta l’intenzione di rifirmarlo, ma quando si parla di JR mai dire mai, anche perché sicuramente ci saranno altre franchigie interessate ad un tiratore del suo calibro.

6 – WESLEY MATTHEWS, UNRESTRICTED FREE AGENT
Se non si fosse infortunato gravemente proprio sul più bello, probabilmente adesso staremmo qui a parlare del prossimo grande contratto che avrebbe firmato. L’infortunio ovviamente cambia tutto, dato che la rottura del tendine d’Achille non è cosa da poco. Quest’anno a Portland Matthews ha ben impressionato per la solidità mostrata su entrambi i lati del campo e ha viaggiato con 15.9 punti, 3.7 rimbalzi e 2.3 assist di media. Ah, fino alla pausa per l’All-Star Weekend stava guidando la NBA per percentuale da tre punti, aspetto decisamente non da sottovalutare. Sicuramente le sue condizioni saranno un’incognita, però può essere davvero una bella firma a costi contenuti.

TO BE CONTINUED…