NBA: i migliori 25 giocatori della storia a cui affidare l’ultimo tiro (parte 1)

Che sia giusto o meno, da quando esiste la NBA la grandezza di un giocatore si giudica anche e soprattutto dalla capacità di fare la differenza quando la posta in palio è alta. La capacità di prendere e realizzare tiri pesanti è ciò che differenzia un ottimo giocatore da una stella, cosa che per il pubblico non sei se produci tantissimo nelle prime fasi dell’incontro, ma poi non riesci ad assestare il classico colpo del ko quando la palla scotta. Proviamo quindi a compilare una lista dei migliori 25 giocatori della storia NBA a cui affidare l’ultimo tiro della partita.

25 – ALLEN IVERSON
Stiamo parlando di uno dei giocatori più prolifici di sempre e soprattutto in grado di fare canestro anche quando conta. Con i Philadelphia 76ers “The Answer” ha collezionato un bel numero di game-winner, di cui ben 13 dal 2003 al 2008. Anche se ha disputato le Finals una sola volta nella sua carriera (2001), quando ne ha avuto l’opportunità, ha saputo lasciare il segno. In gara 1 contro gli imbattibili Lakers di Kobe e Shaq i Sixers erano sotto di 1 con poco più di 1 minuto da giocare: Iverson prima ha segnato da oltre l’arco, riportando avanti i suoi, poi ha firmato il jumper dall’angolo che ha chiuso i conti. Quella fu l’unica vittoria della serie di Phila: c’è da dire, però, che contro LA c’era poco da fare, anche perché i Sixers erano tutt’altro che uno squadrone, anzi, probabilmente senza Iverson avrebbero fatto difficoltà ad entrare nei playoffs.

24 – BRANDON ROY
Purtroppo la sua carriera è stata breve a causa degli infortuni, ma finché è stato in buone condizioni, ha mostrato un’innata capacità per i canestri importanti. Durante gli anni a Portland ha infilato diversi game-winner, in particolare sono ricordati i due contro i Rockets, vittima preferita di Roy. Ma la partita più indimenticabile della sua carriera è sicuramente gara 4 dei playoffs 2011 contro i Mavericks: nonostante non fosse in ottime condizioni fisiche, ha segnato la bellezza di 18 punti nell’ultimo quarto, tra cui i 2 che hanno deciso l’incontro, permettendo ai Blazers di impattare sul 2-2 nella serie. Roy era sicuramente destinato a grandi traguardi ed è un immenso dispiacere il suo prematuro ritiro, ma di certo sarà sempre ricordato per i numeri che sapeva estrarre dal cilindro nei momenti caldi dell’incontro.

23 – KEVIN DURANT
Anche se è nella NBA da sole sei stagioni, KD è già ritenuto uno dei tiratori migliori e più efficaci di tutti i tempi. Essendo un giocatore che praticamente si crea quasi tutti i tiri da soli, il 51% dal campo ed il 42% da oltre l’arco sono ottime percentuali, soprattutto se abbinate all’incredibile costanza con cui fa canestro ogni sera. Rispetto agli altri presenti in questa speciale classifica non ha molti game-winner realizzati, ma questo semplicemente perché spesso non ce n’è bisogno. Ma in quelle rare occasioni si è sempre fatto trovare pronto: basti pensare che nel 2012 ha segnato 3 dei 4 canestri del sorpasso o del pareggio tentati con 24 secondi o meno alla fine dell’ultimo quarto o del supplementare. Il resto dei giocatori in quell’arco di tempo ha fatto registrare 1 su 31: impressionante è l’unico aggettivo con cui descrivere Durant.

22 – CHAUNCEY BILLUPS
Durante il suo primo periodo con i Pistons, si è guadagnato il soprannome di “Mr. Big Shot” per un’ottima ragione. In una squadra piena di ottimi giocatori ma nessun vero e proprio fuoriclasse, è sempre stato Billups l’uomo a cui Detroit si è affidata per i finali di partita. E Chauncey raramente ha fallito, mettendo a referto un ottimo numero di canestri pesanti durante i sei anni con i Pistons: ricordiamo il game-winner nel 2005 contro i Bulls che ha permesso ai suoi di vincere la Central Division, quello contro i Sixers in gara 6 delle semifinali 2003 ed il buzzer-beater da metà campo che è valso l’overtime contro i Nets in gara 5 delle semifinali 2004. Dopo essere stato scambiato nel 2008, tra Nuggets e Clippers Billups ha vissuto altri momenti importanti nei finali e adesso che è tornato ai Pistons, pur essendo un 37enne con diversi problemi fisici, sicuramente non mancherà di prendersi altri tiri importanti.

21 – DWYANE WADE
Da quando è arrivato LeBron James a Miami probabilmente Wade è stato un po’ troppo sottovalutato, ma non va mai dimenticato che stiamo pur sempre parlando di uno dei giocatori più decisivi dell’ultimo decennio, che ha praticamente vinto da solo un titolo nel 2006 che per gli Heat sembrava quasi impossibile da raggiungere. In quelle Finals, infatti, i Mavericks sono andati avanti 2-0 e in gara 3 hanno condotto di ben 13 lunghezze di vantaggio a 6 minuti dalla fine, ma Wade ha guidato i suoi ad una rimonta incredibile, segnando anche il canestro del -1 ad 1’ dal termine. Dopo aver vinto quella partita, Dwyane è stato assoluto protagonista anche in gara 4 ed in particolare in gara 5, quando ha infilato il jumper che è valso l’overtime a 3 secondi dal termine. Nei 5’ aggiuntivi è stato ancora lui a firmare la vittoria di Miami, conquistando e realizzando con grande freddezza i liberi della vittoria con soli 2 secondi sul cronometro. Gli Heat hanno poi vinto gara 6 laureandosi campioni: quelle Finals hanno consacrato Wade come uno dei più importanti clutch-player della storia.