NBA News & Mercato

NBA Preview: Toronto Raptors, ad un passo dal sogno

Arrivare a giocarsi le finali di Conference contro i Cleveland Cavaliers era il risultato massimo a cui qualunque squadra a Est potesse ambire nella passata stagione e in questo i Toronto Raptors hanno sicuramente fatto sicuramente il massimo. Ovviamente, Masai Ujiri, tutto il coaching staff e i giocatori non vogliono accontentarsi di arrivare a giocarsela con LeBron James e compagnia, ma sicuramente sognano di fare meglio, compiendo quel passo in avanti decisivo.

Durante l’estate i Raptors hanno essenzialmente confermato quasi tutto l’organico già presente nella passata stagione, ad eccezione Bismack Biyombo che tanto bene aveva fatto in assenza di Jonas Valanciunas durante i playoffs. Tuttavia Ujiri  non si è limitato a questo. Per coprire i buchi nel reparto lunghi che si erano evidenziati in particolare in assenza del lituano, il general manager della franchigia canadese si è mosso bene sia in sede di draft, dove con la scelta numero 9 si è accaparrato Jakob Poetl, in uscita da Utah, sia nel mercato dei free agent, dove ha pescato Jared Sullinger. Il centro austriaco è sicuramente un cantiere in corso, ma con la sua taglia (listato come 7′ 11″, cioè 213 cm) può essere una discreta soluzione alternativa nel caso in cui Valanciunas dovesse – ancora una volta – saltare qualche partita per infortunio. Al contrario, Sullinger è approdato a Toronto per cercare di redimersi, di mostrare a tutti che non è il giocatore pigro, specialmente per quanto riguarda la forma fisica, che in tanti a Boston avevano visto e per questo cercherà di sfruttare ogni minuto per far vedere che può veramente essere il Sullinger visto per due anni a Ohio State.

La conferma ad alti livelli dei Raptors però non passa solamente dai nuovi innesti, ma passa anche e soprattutto dalle mani di Kyle Lowry e DeMar DeRozan. Tutti e due sono stati parte, seppur con ruoli secondari, della spedizione d’oro di Team USA alle Olimpiadi di Rio e sono tornati a Toronto con una fame di successi ancora più grande di quando erano partiti. Lowry, per il suo carattere da guerriero, non ha certamente gradito la sconfitta 4-2 contro Cleveland in finale di Conference ed è pronto per fare una stagione “col coltello tra i denti” per portare i Raptors ancora in alto e confermarsi il leader tecnico della squadra. Diversamente, DeRozan ha 139 milioni di buoni motivi per non deludere compagni, coaching staff, dirigenza e soprattutto tifosi e aiutare Toronto a migliorare ancora. Per lui infatti, il nuovo contratto da $139 milioni in cinque anni servirà da “extra motivation” per dimostrare al mondo intero che è veramente nell’élite NBA non solo per quanto riguarda il salario.

DOVE ARRIVANO – Sono ancora lì, insieme ai Boston Celtics, ai vertici dell’Atlantic Division e della Eastern Conference, anche se ancora un gradino sotto ai campioni in carica. Sicuramente cercheranno di dare un po’ più di filo da torcere ai Cavaliers nel caso dovessero incontrarsi ancora ai playoff.

QUINTETTO IDEALE: Lowry – DeRozan – Carroll – Patterson – Valanciunas. Sesto uomo Sullinger.


Noi vi forniamo preview e consigli, ma voi avete il coraggio di sfidarci in un fantabasket sulla NBA? Se pensate di essere così temerari, basta cliccare qui http://bit.ly/2dFSSY5

Ecco i dati per entrare nel nostro campionato:
Nome: MYBasket League
Codice: PE81J


Photo credits to Michael Tipton on flickr.com.