NBA News & Mercato

NBA Preview: Atlanta Hawks, la nuova era senza Teague e Horford

Atlanta Hawks vs Miami Heat

Asse play-pivot è una delle espressioni più inflazionate quando si parla di pallacanestro. Certo, la NBA di oggi si sta spostando di molto da questo concetto, con centri che sono sempre meno fondamentali in attacco, le azioni che si svolgono prevalentemente al di fuori del pitturato e i playmaker che hanno sempre di più le caratteristiche della combo guard. Resta il fatto che, nelle stagioni recenti, Atlanta abbia fatto molto affidamento sulle qualità dei giocatori che aveva in questi due ruoli, Jeff Teague e Al Horford, per vivere stagioni di discreto successo. Adesso questi due elementi hanno cambiato casacca (Teague è ai Pacers e Horford ai Celtics), perciò coach Budenholzer dovrà rivedere l’assetto della squadra. Anche perché i due sostituti sono abbastanza diversi dai predecessori.

Come playmaker titolare c’è Dennis Schroeder, che si è conquistato la promozione dopo tre stagioni in cui è partito dalla panchina. Etichettato in gioventù come German Rondo, in realtà la point guard degli Hawks ha in comune con il nuovo giocatore dei Bulls solamente alcune caratteristiche. Le difficoltà al tiro ad esempio (anche se Schroeder non è del tutto battezzabile da fuori), la capacità di accelerare all’improvviso e la necessità di gestire a modo proprio i ritmi sempre e comunque. Rondo è più geniale e più altruista rispetto al tedesco, che invece pecca ancora di mancanza di lucidità in diverse scelte. Comunque, si tratta di un giocatore di grande talento e il lancio in quintetto base non potrà che fargli bene: quantomeno rivelerà se è pronto per un ruolo di questo tipo in NBA o meno. Noi propenderemmo per il sì.

A sostituire Horford, invece, c’è un nuovo arrivato. Dwight Howard, nato ad Atlanta, ha optato per il più classico dei ritorni a casa. La sua carriera è stata un viaggio sulle montagne russe: da dominatore delle aree colorate negli anni ad Orlando fino alle stagioni positive ma non troppo a Houston, passando per l’inferno dell’anno con i Los Angeles Lakers. Se durante le sue annate ai Magic si poteva pensare che ci trovassimo davanti ad un giocatore determinante in positivo, nelle sue due successive esperienze invece Howard ha messo spesso in mostra più i suoi difetti che le sue virtù. Certo, in maglia Rockets è arrivata un’altra finale di Conference (la terza della sua carriera), ma non è bastata per convincere gli appassionati del suo ritorno ai più alti livelli della NBA. L’età, anche per lui, avanza: ora Howard si trova ad un bivio e quest’anno è forse l’ultima stagione in cui può scegliere quale strada imboccare. Se dovesse fallire questa avventura, rischierebbe di subire pesanti percussioni nei giudizi che verranno formulati su di lui a fine carriera.

Il contorno, per gli Hawks, è ancora di buona qualità. C’è Paul Millsap, che ad Atlanta ha trovato la sua dimensione ed è a conti fatti la stella della squadra. C’è Kyle Korver, chiamato al riscatto dopo una stagione in cui è stato un po’ meno mortifero del solito. Ci sono Kent Bazemore e Thabo Sefolosha, che si spartiranno i minuti da shooting guard e potranno anche convivere in alcuni frangenti della gara in virtù delle caratteristiche diverse e in qualche modo complementare. Purtroppo per gli Hawks, non si è concretizzata la possibilità di utilizzare Jarrett Jack come sesto uomo in questa stagione: l’infortunio del giocatore ha convinto il front office a provvedere al taglio. Jack, per le caratteristiche, avrebbe svolto un ruolo importante alle spalle di Schroeder. Da sesto uomo, aveva già disputato un’ottima annata in maglia Warriors.

Dove possono arrivare: la Eastern Conference sta pian piano migliorando, ma è ancora ad un livello altamente accessibile per gli Hawks. L’assetto attuale non è di certo da titolo, ma è abbastanza solido perché Atlanta si confermi ai piani alti in regular season. Difficile, invece, prevedere dove si posizionerà nella griglia Playoffs e quali possibilità abbia di andare avanti: al di fuori di Cleveland, la Conference sembra abbastanza equilibrata e le serie di post-season potrebbero essere interessantissime nei primi turni. Gli Hawks, comunque, saranno pronti a dire la loro.

Quintetto ideale: Dennis Schroeder – Kent Bazemore – Kyle Korver – Paul Millsap – Dwight Howard (Sesto uomo: Thabo Sefolosha)


 

Noi vi forniamo preview e consigli, ma voi avete il coraggio di sfidarci in un fantabasket sulla NBA? Se pensate di essere così temerari, basta cliccare qui: http://bit.ly/2dFSSY5!

Ecco i dati per entrare nel nostro campionato:
Nome: MYBasket League
Codice: PE81J