NBA Rumors: Rivers, Garnett e Pierce via da Boston? I Clippers guardano al trio con interesse

Le Finals non sono ancora finite, che già il mercato impazza con voci e pettegolezzi di ogni tipo. Analizziamo le principali delle ultime due giornate. Sicuramente, da come ne parlano, sembra proprio un mercato interessante.

CLIPPERS & CO. – L’anno scorso, mentre gli Heat festeggiavano la vittoria del titolo, era arrivata la prima notizia di trade, con Rashard Lewis (oggi guarda caso a Miami) diretto a New Orleans da Washington, in cambio di Okafor e Ariza. Non lo scoop che tutti vorrebbero avere in cima alla propria lista delle cose da seguire. Quest’anno è più interessante: i Celtics e i Clippers starebbero tornando in trattativa dopo la deadline di Febbraio. Allora, la scelta di Garnett di non rinunciare alla “no – trade clause” sul suo contratto aveva mandato a monte un affare che avrebbe visto KG a Los Angeles, con Caron Butler, DeAndre Jordan e Bledsoe a Beantown. Finita la stagione e visto l’esito della sfida con i Knicks, Danny Ainge si è deciso a dare il via alla ricostruzione in Massachusetts, ripartendo forse da Rondo, Jeff Green e Bradley. Il rumor odierno vedrebbe gli stessi interessati di Febbraio, ma in aggiunta a KG andrebbero ai Clippers Courtney Lee (che ai Celtics è stato un’ombra) e Jason Terry. L’esito della trade sarà visibile, soprattutto, guardando alla situazione di Paul Pierce, intrigato dai losangelini in caso di taglio da parte dei Celtics. Parlando di allenatori, ipotizzato anche uno “scambio” tra allenatori, con Del Negro a Boston e Doc Rivers ai Clippers. Il padre di Austin non vuole saperne di far parte di una ricostruzione, nemmeno se si trattasse dei SUOI Celtics. Sempre i Clippers, sempre Bledsoe. La volontà della franchigia sembra quella di cedere un giocatore ormai in ascesa e, quindi, che non può essere limitato dalla presenza di Chris Paul. CP3 stesso ha dichiarato che il compagno di squadra ormai è pronto per guidare un team. Il “Baby LeBron” è, con Butler, oggetto d’interesse anche dei Magic, che cederebbero a Los Angeles Afflalo. Affare in dubbio, bisogna lavorarci sopra.

ALTRE TRADE – Cavs e Kings discutono una trade che manderebbe Isaiah Thomas in Ohio (controparte non chiara). Il senso? Apparentemente nessuno, perché Thomas è il volto nuovo delle PG per Sacramento, analizzando soprattutto il fiasco Tyreke Evans, che non sarà riconfermato. Sempre in ambito Kings, ma stavolta parlando di ex: Thomas Robinson sembra destinato a essere ceduto da Houston, dopo che i Rockets lo avevano portato via proprio da Sacramento alla Deadline. Lo scopo dei Rockets è alleggerire il cap, in vista della caccia ai free agent che vedrebbe arrivare in Texas, dicono, Dwight Howard. San Tommaso ci mette il naso, quindi aspettiamo di vedere i fatti. I Bobcats vogliono cedere la loro quarta scelta e un pacchetto di giovani in cambio di un all star. Nei giorni scorsi si era fatto perfino il nome di Chris Bosh. I Timberwolves, invece, dopo aver fatto capire che terranno Kevin Love e che i disguidi con l’ala sono stati risolti, la priorità è salire di posizioni al Draft per cercare di prendere Victor Oladipo. Minnesota è pronta a cedere Barea e Ridnour pur di guadagnare posizioni, contando che soprattutto il portoricano ha deluso dopo il titolo vinto con i Mavericks.

FREE AGENT – Giorni caldi per la free agency, con voci e clausole esercitate. I Lakers e i Knicks sono interessati all’ex Pistons e Maccabi Tel Aviv Will Bynum, che vorrebbe lasciare l’ambiente triste di Detroit. Marvin Williams e Brandon Rush hanno esercitato le loro player option sui contratti rispettivamente con Jazz e Warriors. Golden State non si libererà dell’ex Pacers, definito da coach Jackson uno dei più importanti della squadra, mentre Williams rimane a Salt Lake City per non faticare. In che senso? Williams ha un brutto infortunio al ginocchio, che lo terrà lontano dal campo parecchio tempo; gli è più facile restare a Utah un altro anno, piuttosto che esplorare la free agency da convalescente, quindi col rischio di non giocare. Intanto, dopo la stagione all’Efes, Jordan Farmar vuole tornare in NBA, nonostante abbia firmato con il club turco un triennale da 15 milioni di dollari.

 

Photo: bostonherald.com