NBA – Tutto il mercato aggiornato al 30 giugno

Ultimo giorno prima che, ufficialmente, scatti il pandemonio della free agency. Una trade e un cambio di panchina sono i piatti forti della giornata. Poi tagli, clausole di uscita e firme.

COACH KIDD –Tutto era iniziato con la critica verso Billy King e la richiesta per cedere a Milwaukee Brook Lopez e Mirza Teletovic, con in cambio Larry Sanders e Ilyasova. Inoltre, la richiesta era un quadriennale alle medesime cifre di Doc Rivers ai Clippers. L’atteggiamento di Jason Kidd è stato punito duramente da Prokhorov; l’ex pupillo dei Nets lascia la panchina di Brooklyn e diventa head coach di quella di Milwaukee, in cambio di una scelta del 2015 e, come successo l’anno scorso tra Clippers e Celtics, le due squadre non potranno fare trade tra loro. Larry Drew è stato licenziato al volo. Dall’altra parte, Prokhorov si trova senza allenatore, ma i nomi in gioco sono interessanti: Lionel Hollins, Byron Scott e, anche, Ettore Messina.

LOU WILLIAMS IN CANADA – Lou Williams è stato ceduto ai Toronto Raptors in cambio, sostanzialmente, di nulla. Infatti, John Salmons sarà tagliato immediatamente dagli Atlanta Hawks. Toronto voleva già cercare una trade per scaricare l’ex Kings, così da non mettere a libro paga i 7 milioni di contratto dell’ultimo anno. Ha trovato degli Hawks desiderosi di scaricare Lou Williams, che dopo la lesione al crociato destro è tornato a distanza di sette mesi di convalescenza. Il referto dell’ex Sixers, dopo gara 7 con i Pacers, è di  10 punti a partita e 24 minuti, con 14 punti e 28 minuti nel corso della precedente stagione. Ai Raptors aiuteranno i suoi punti e la sua capacità di aprire il campo. Qualora tornasse Kyle Lowry, sarebbe un ottimo cambio per Terrence Ross. Atlanta, invece, come detto scaricherà il contratto di John Salmons con un buyout da 1 milione di dollari. Per un team che sta cercando di arrivare a Luol Deng, Greg Monroe e sta facendo un pensiero anche per Melo non è male togliere un contratto.

LA TRADE: ATL riceve John Salmons (buyout), TOR riceve Lou Williams e i diritti su Lucas Noguiera

IL PRIMO FREE AGENT – Sono i Magic a fare la prima firma dell’estate. Si tratta di Willie Green, che i Clippers hanno tagliato per fare spazio nel salary cap. Può essere accompagnato da Rodney Stuckey, in uscita da Detroit.

JAMEER L’EX MAGIC – Jameer Nelson, dopo 10 anni di onorato servizio, è stato congedato da Orlando. Un evento che l’arrivo di Aaron Gordon ed Elfrid Payton e la crescita di Oladipo hanno reso necessario. Ora Nelson può andare a Charlotte o a Detroit. Gli Hornets avrebbero nell’esperto play una buona spalla per Kemba Walker, in stile Andre Miller a sostegno di John Wall. A Detroit, invece, avrebbe chi lo sostiene: Stan Van Gundy, coach e direttore esecutivo del mercato dei Pistons. Van Gundy e Nelson hanno un ottimo rapporto, maturato ai tempi del coach ad Orlando. La presenza di Jameer potrebbe aiutare Brandon Jennings a crescere e dare un cambio più valido di Rodney Stuckey.

CAVS TRA KYRIE IRVING E NUOVI ARRIVI – Kyrie Irving resterà a Cleveland per i prossimi cinque anni. 90 milioni di dollari che l’ex Duke ha accettato di buon grado. Bisognerà vedere quanto li merita, visto che l’anno appena passato non è stato certo all’altezza del precedente. Cleveland deciderà quindi di puntare su di lui e, con 18 mlioni di dollari a stagione, ridurrà il cap. intanto, Irving avrà un nuovo compagno di squadra. Brendan Haywood, infatti, è stato ceduto dagli Hornets in cambio di Alonzo Gee.

LA TRADE: CLE riceve Brendan Haywood e Dwight Powell (45ma scelta al Draft 2014), CHA riceve Alonzo Gee