NBA – Un rapido sguardo alla deadline

Siamo in pieno “hot spot”, con la fine dell’All Star Weekend. Il divertimento di questo weekend è la pausa perfetta per i giocatori non convocati alle varie sfide, oltre che per i GM e per noi per immaginare chi possa andare via entro le 21.00 di giovedì 20 febbraio. Ecco chi potrebbe cambiare maglia entro la deadline.

GREG MONROE – I Pistons non stanno andando da nessuna parte. Il trio di lunghi Drummond – Monroe – Smith non sta rendendo come sperato nella off season e a Detroit questo sta portando sconfitte su sconfitte. La verità è che fin dall’inizio Josh Smith non si è adeguato al ruolo di ala piccola e fin dall’inizio Greg Monroe è stato soggetto di interesse di molti team. A Luglio, il bestione da Georgetown sarà RFA e il contratto in scadenza attira team quasi quanto lo zucchero attira le mosche. A monte ciò, Washington e Charlotte hanno mostrato interesse per Monroe anche in ottica rafforzamento in area per i playoff.

I SIXERS – Evan Turner sta giocando la sua miglior stagione e proprio per questo i Sixers vogliono liberarsi del suo contratto. Un paradosso? No, visto che l’uomo del futuro a Phila sembra essere Michael Carter Williams. Gli spasimanti per Turner non mancano. I Bobcats in primis, che cercano una guardia di spessore per aumentare l’impatto offensivo del team di Michael Jordan, che vuole fare i playoff a cinque anni dall’ultima volta. I Bulls, che cercano uno scorer per rimpiazzare Derrick Rose. Gli Spurs e i Clippers altri team. Sempre gli Spurs sono interessati a Thaddeus Young, mentre i Blazers e i Bobcats seguono Spencer Hawes, che soprattutto nel team di Damian Lillard può dare una grande mano, visto che il solo Robin Lopez non basta come centro. Chiunque sia l’acquirente di uno di questi giocatori, la posta messa in palio dai Sixers è sempre quella: una prima scelta.

LUOL DENG – Soddisfatto all’inizio, deluso a metà esperienza, demoralizzato ora.  Il protagonista dell’ultima trade di rilievo potrebbe non avere finito il suo viaggio, visto che non ha intenzione di rinnovare con i Cavs e visto che il suo addio significherebbe avere un pugno di mosche in mano, per il team di Kyrie Irving.

ANDRE MILLER – Da quasi un mese e mezzo l’esperto playmaker ha litigato con Brian Shaw e, nonostante il coach abbia offerto il calumet della pace, Miller non vuole saperne di tornare. Le ultime dichiarazioni, uscite dalla sua bocca, lo vogliono stufo di giocare in Colorado. Già c’era interesse da parte di Sacramento e Minnesota; vediamo se si farà un affare.

ERIC GORDON – Che Gordon non sia rimasto volentieri a New Orleans non è un mistero; che i Pelicans siano in fase di ricostruzione, nemmeno. Risultato: da due deadline a questa parte, si cerca di cedere l’ex Indiana. L’interesse dei Bucks è molto forte, ma onestamente che cosa ci possa guadagnare New Orleans è un mistero.

ERSAN ILYASOVA – Parlando di Bucks, ma in uscita. Il turco su cui Milwaukee aveva puntato anni fa si è stufato e vuole andarsene. Spurs in lizza per aggiungerlo a roster.

Le indiscrezioni non finiscono qui: dall’affare Gasol, a Kyle Lowry sul mercato a giorni alterni, passando per i Celtics in pieno rebuilding. Tanto fumo e poco arrosto, sembra. Speriamo che le apparenze ingannino e che in questi giorni il mercato si muova e che ci dia qualche prospettiva interessante per il futuro. Non vorremo mica, dopo un’estate così movimentata e un inizio di gennaio così sorprendente, che la deadline sia spenta, giusto?

foto: isportsweb.com