Nuova trade, di nuovo Thomas Robinson: ora è a Portland

Nella nottata di ieri l’attenzione è andata tutta su Andrea Bargnani e il suo approdo ai New York Knicks, in cambio di Marcus Camby, Steve Novak e una prima scelta del 2016. Tuttavia, un’altra trade ha interessato la Lega nella medesima giornata.

I DETTAGLI – Prima di analizzare l’altro scambio, però, c’è un piccolo aggiornamento riguardante l’affare Bargnani. A Toronto andrà anche Quentin Richardson, via sign and trade; il contratto firmato dall’ex Knicks è un triennale, di cui è garantito solo il primo anno. Marcus Camby non si è dimostrato soddisfatto della trade, quindi è probabile che scatti il buyout con i Raptors.

L’ALTRA TRADE – I Rockets liberano nuovo spazio salariale per la caccia a Dwight Howard. Dopo i tagli di Delfino e Brooks, Houston cede Thomas Robinson ai Portland Trail Blazers in cambio dei diritti su Papanikolau e Todorovic. La cessione, tentata nei giorni prima del Draft con i Cavaliers, in cambio della prima scelta assoluta, o con i Bulls, che lo avrebbero subito rigirato ad un altro team, ora è riuscita con il team dell’Oregon. Dopo Chauncey Billups, quindi, Robinson diventa la seconda tra le scelte alte a essere ceduto nel giro di un anno. Non una ma ben due volte! Ora l’ex Kansas si prepara ad avere un nuovo inizio in una nuova squadra. Contro i 17.7 punti e gli 11.9 rimbalzi di media dell’ultimo anno in 31.8 minuti giocati, la scelta dei Kings ha segnato quest’anno, tra Sacramento e Houston, 4.8 punti e catturato 4.5 rimbalzi in 15.1 minuti di media. Coperto prima, nel suo ruolo, da Cousins e Jason Thompson e poi da Chandler Parsons ai Rockets, ora T – Rob può venire finalmente fuori. Può giocare come centro atipico e, atletico com’è, può dare lo stesso contributo dall’area di JJ Hickson, che Portland non riconfermerà; può giocare da ala grande e fare il cambio di Aldridge o anche come ala piccola sovradimensionata. In ogni caso, il suo sembra un ruolo di riserva che si adatterà alla sua breve esperienza e alle sue caratteristiche. Almeno per qualche stagione, Thomas Robinson dovrà maturare cestisticamente parlando: ma quando lo farà, anche con l’aiuto del compagno di Draft Damian Lillard, ci sarà davvero da divertirsi.

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