Pacers e Lakers si godono i nuovi giocattoli

Potremmo parlare di come i Pacers hanno spazzato via le resistenze dei Lakers nell’ultimo quarto, conquistando così una vittoria in scioltezza per 118-98. Ma sarebbe inutile, perché, salvo clamorosi colpi di scena, tutti sapevano che la partita sarebbe finita in questo modo. Al centro dell’attenzione sono invece finiti i “nuovi giocattoli” delle due squadre.

L’attesissimo Evan Turner ha fatto il suo debutto assoluto con la maglia dei Pacers ed ha fatto un’ottima prima impressione a squadra, tifosi, addetti ai lavori, insomma un po’ a tutti. In 26 minuti di gioco in uscita dalla panchina, il sostituto di Danny Granger ha contribuito alla vittoria con 13 punti e 6 rimbalzi. Magari non sembreranno statistiche clamorose, ma è bene tenere a mente che Granger, nelle sue 29 partite di quest’anno con Indiana, ha superato solo due volte il numero di punti segnati da Turner stanotte.

Dopo aver sofferto l’inferno per il tanking sfrenato dei Sixers, Evan adesso si trova in una situazione praticamente perfetta. Non ha bisogno di caricarsi la squadra sulle spalle, ma soprattutto Frank Vogel non gli chiederà mai di fare più di quello che è capace. “Vai là fuori e sii te stesso”, queste sono state le parole dirette a Turner dal coach. E all’esordio possiamo dire che Evan ha fatto esattamente ciò che gli è stato chiesto: ha contribuito alla vittoria senza strafare, dimostrando fin da subito di voler far parte di qualcosa di importante e di poter essere una pedina non da poco in uscita dalla panchina.

Per quanto riguarda i Lakers, una delle loro poche consolazioni in questo momento difficilissimo è Kent Bazemore, sbarcato ad LA in seguito all’addio di Steve Blake, che è andato a rinforzare la second unit dei Warriors. Anche se per il momento ha disputato solo tre partite, i gialloviola sono già entusiasti del loro nuovo giocattolo ottenuto dallo scambio con Golden State. Anche contro Indiana, Bazemore è stato energico ed aggressivo, mettendo a referto 23 punti, ovvero il suo terzo career-high consecutivo.

Turner e Bazemore si trovano in situazioni molto diverse, sia in termini di ambiente che di quello che sono chiamati a fare in campo. Ma condividono il desiderio di impressionare le loro nuove squadre per poter avere la possibilità di firmare anche per il prossimo anno. Se Kent potrebbe aver trovato casa a Los Angeles per più di qualche mesi, il compito per Evan sarà più difficile, dato che dovrà convincere la dirigenza dei Pacers che vale la pena pareggiare le offerte che arriveranno dalle altre squadre quest’estate.