Parla Kobe: “Non sento dolore. Se oggi si giocassero le Finals, scenderei in campo”

Direttamente dalla Cina, Kobe Bryant ha rilasciato dichiarazioni importanti che hanno acceso le speranze dei tifosi gialloviola di vederlo nuovamente in campo per la prima di regular season. A chi gli chiedeva a che punto fosse la riabilitazione dalla rottura del tendine d’Achille, ha risposto con “se oggi ci fosse una partita importante dei playoffs o delle Finals NBA, probabilmente avrei giocato”.

La stella dei Lakers ha manifestato l’intenzione di mettersi alla prova in un allenamento completo della squadra, per capire bene quanto ancora deve aspettare prima di riprendere ad allenarsi a pieno regime. “Mi sento assolutamente bene – ha aggiunto – oggi mi allenerò un po’ e cercherò di muovermi in campo”.

Nonostante sia stato l’infortunio più brutto della carriera, Kobe già non pensa più al tendine d’Achille mentre si allena: “Non sento più alcun tipo di dolore o di indolenzimento.  Ora devo cercare di recuperare il movimento del piede. Ovviamente ancora non ho spinto al massimo, quindi devo testarmi di più, soprattutto correndo e sentendo cosa succede quando accelero il passo”.

Mancano poco più di due settimane all’inizio della NBA, Kobe è già sulla via della guarigione, in netto anticipo sui tempi previsti ad aprile (si parlava di stop dai 9 ai 12 mesi!), e chissà che non sorprenda tutti, facendosi trovare sul parquet già per l’esordio.