Pre-season NBA: il ritorno di Rose, Lakers sorprendenti, Howard ko all’esordio

INDIANA PACERS – CHICAGO BULLS 76-82
Dopo 525 giorni, finisce il calvario di Derrick Rose: ad Indianapolis ha fatto il suo ritorno in campo nel primo incontro di pre-season dei Bulls, aiutandoli a battere i Pacers per 76-82. La stella di Chicago ha dimostrato di essere in buone condizioni e soprattutto di non avere paura di farsi nuovamente male, la velocità è sempre quella di prima e ne ha dato prova nel terzo quarto, quando ha rubato il pallone ed è andato a schiacciare in contropiede. L’intesa con i compagni è ovviamente ancora da trovare, ma nei 20 minuti in cui è stato sul parquet ha messo a referto 13 punti. Per Indiana da segnalare il ritorno di Danny Granger, che ha saltato gran parte della scorsa stagione per un infortunio al ginocchio: la condizione non è ancora ottimale ed ha chiuso con soli 6 punti in 29’.

HOUSTON ROCKETS – NEW ORLEANS PELICANS 115-116
Anthony Morrow ha segnato la bellezza di 26 punti ed i Pelicans hanno battuto in rimonta i Rockets per 115-116, rovinando il debutto nella pre-season di Dwight Howard. Quest’ultimo ha comunque fornito una discreta prova, mettendo a referto 19 punti (6/11 dal campo e 7/11 dalla lunetta) e 9 rimbalzi in 27’. Dopo un travolgente primo quarto dei Rockets, sono stati gli ospiti a spuntarla nel finale: oltre a Morrow, da segnalare le ottime prestazioni di Anthony Davis (21 punti in 27’) e Austin Rivers (21 in 31’), mentre per Houston è stata una piacevole sorpresa Omri Casspi, autore di 20 punti in altrettanti minuti in uscita dalla panchina.

GOLDEN STATE WARRIORS – LOS ANGELES LAKERS 95-104
Strappano applausi i nuovi Lakers, che trascinati dai 29 punti di Xavier Henry ed i 17 di Nick Young ottengono la loro prima vittoria all’esordio nella pre-season dopo tre anni di sconfitte. 95-104 il risultato del match contro i Warriors, ai quali non sono bastati i 26 punti di Klay Thompson. Oltre a Kobe Bryant, volato a curarsi in Europa, i gialloviola hanno dovuto fare a meno anche di Steve Nash e Pau Gasol, tenuti a riposo precauzionale. Dopo tre quarti giocati sul filo dell’equilibrio, i Lakers hanno spiccato il volo nell’ultimo, soprattutto grazie ad un pazzesco Herny da 14 punti nella frazione.