Regular season NBA 2013-14: 10 partite assolutamente da non perdere

Ci avete mai fatto caso che i match più appassionanti della regular season NBA capitano sempre il 25 dicembre? No, non è né una coincidenza né un miracolo di Natale. Bensì una precisa strategia della lega, che fa affrontare squadre che potrebbero dar vita agli incontri migliori in un determinato giorno di festa. Il calendario è già stato rilasciato e anche quest’anno non mancheranno delle grandi rivincite e soprattutto i tanto attesi ritorni da avversari di Pierce e Garnett e Howard rispettivamente a Boston e a Los Angeles. Ecco le date da cerchiare assolutamente sul calendario.

MIAMI HEAT-CHICAGO BULLS, 29 OTTOBRE
Gli Heat confermeranno la straordinaria scorsa stagione? Derrick Rose sarà in grado fin da subito di tornare a giocare sui suoi altissimi livelli? Sicuramente la prima partita della stagione non scioglierà questi due, ma potrà fornirci una prima idea. Negli ultimi playoffs è stato emozionante guardare l’eroismo di Nate Robinson nella semifinale con Miami, ma non è stata la stessa cosa senza Rose, l’unico che negli ultimi quattro anni è riuscito a strappare un premio di MVP stagionale dalle grinfie di James. C’è da dire che nel 2011 anche con la loro stella i Bulls si sono dimostrati inferiori agli Heat, perdendo la finale di Conference in 5 gare: Rose e compagni proveranno subito a battere Miami per mandare un segnale alla NBA.

LOS ANGELES LAKERS-LOS ANGELES CLIPPERS, 29 OTTOBRE
Dopo una vita passata con la nomea di seconda squadra di LA, nell’ultima stagione i Clippers hanno rubato la scena ai cugini gialloviola, spostando dalla loro parte il potere cestistico di Los Angeles. Equilibrio che quest’anno potrebbe pendere ancora di più dalla parte dei Clippers, che a differenza dei Lakers, si sono rinforzati in estate con l’aggiunta di uno dei migliori allenatori NBA, quale è Doc Rivers, e di buoni giocatori come J.J. Redick e Jared Dudley. I gialloviola, invece, hanno perso Dwight Howard e, se si escludono Kobe Bryant, Paul Gasol e Steve Nash, sembrano essere una squadra che difficilmente può competere per i playoffs.

CLEVELAND CAVALIERS-MIAMI HEAT, 27 NOVEMBRE
C’è davvero una possibilità che LeBron James torni ai Cavaliers nell’estate del 2014? Visti i progressi che hanno fatto a Cleveland nell’ultima off-season non è da escludere. D’altronde perché “Il Prescelto” dovrebbe preferire giocare ancora con Wade e Bosh, giunti in una fase calante delle loro carriere, piuttosto che con Irving ed un potenzialmente sano Bynum? Inoltre ci sono anche giocatori come Dion Waiters e Anthony Bennett che male non sono, anzi. Probabilmente stiamo volando un po’ troppo avanti, ma al di là della storia che può nascondere questa partita, tecnicamente promette molto bene, visto che per i Cavs ci sono tutti i presupposti per un’ottima stagione.

BOSTON CELTICS-LOS ANGELES CLIPPERS, 11 DICEMBRE
Sarà molto interessante vedere come sarà accolto Doc Rivers al suo ritorno a Boston da avversario: molti tifosi dei Celtics sono convinti che il suo addio è colpa del gm Danny Ainge, ma comunque non hanno digerito il suo approdo a Los Angeles, anche se su sponda Clippers.

LOS ANGELES LAKERS-MIAMI HEAT, 25 DICEMBRE
Anche se Kobe Bryant probabilmente non sarà ancora al massimo della forma, quando incrocia sullo stesso parquet LeBron James difficilmente ne esce un incontro banale. Con James reduce dal secondo titolo consecutivo e Bryant dall’infortunio al tendine d’Achille, entrambi avranno sicuramente grandi motivazioni per dare tutto nel consueto match natalizio. Probabilmente i Lakers non faranno neanche i playoffs, quindi difficilmente potrà essere un test in vista della post-season, ma comunque quando stelle di questo calibro si sfidano, difficilmente lasciano delusi gli appassionati.

NEW YORK KNICKS-OKLAHOMA CITY THUNDER, 25 DICEMBRE
Vista l’estate relativamente tranquilla trascorsa dalle due squadre, è facile dimenticarsi per un momento di Kevin Durant e Carmelo Anthony, probabilmente i due migliori attaccanti puri della NBA. A Natale si prospetta una sfida a suon di canestri tra queste due stelle. Ma il match nasconde anche un significato più importante: Thunder e Knicks possono essere considerate delle contender? OKC può essere al vertice della Western Conference, decisamente rinforzata quest’estate? NYC può essere considerata una degna rivale degli Heat? Ovviamente un solo incontro non può rispondere a queste domande difficili, ma sicuramente può rendere un’idea.

BOSTON CELTICS-BROOKLYN NETS, 26 GENNAIO
Il ritorno di Kevin Garnett e Paul Pierce a Boston sarà sicuramente un momento toccante: non aspettatevi fischi, ma solo ovazioni e tante lacrime. Qualcuno si chiederà perché, è semplice: tutti i tifosi dei Celtics ce l’hanno con Danny Ainge, accusato di aver avuto troppa fretta di rifondare e di averlo fatto in maniera brutale, mandando via due pilastri. Sulla carta non sembra esserci partita per l’enorme differenza tra i due roster, ma finché Rajon Rondo gioca per i Celtics tutto è possibile.

SAN ANTONIO SPURS-MIAMI HEAT, 26 GENNAIO
Anche se non sarà certamente al livello delle partite delle indimenticabili Finals 2013, il re-match tra Spurs e Heat è assolutamente da non perdere. A meno che Pop non decida di farne un’altra delle sue, tendendo a riposo le stelle per la “gioia” della NBA, che già in passato ha multato San Antonio per lo stesso motivo.

LOS ANGELES LAKERS-HOUSTON ROCKETS, 19 FEBBRAIO
Il 19 febbraio si prospetta una bruttissima serata per Dwight Howard, che tornerà nella Los Angeles che ha provato di tutto per convincerlo a restare, ma che alla fine lo ha visto partire dopo una sola stagione, tra l’altro mediocre e avara di soddisfazioni. Al di là del ritorno da ex di Howard, sarà anche interessante vedere all’opera i Rockets, che hanno tutte le caratteristiche per poter essere una contender: battere i Lakers, che seppur decimati possono avvalersi di diverse stelle assolute, sarebbe importante per rafforzare le convinzioni di Houston.

LOS ANGELES LAKERS-NEW YORK KNICKS, 25 MARZO
Già si parla parecchio di un possibile approdo di Carmelo Anthony a Los Angeles nell’estate del 2014: la coppia Melo-Kobe sarebbe a dir poco intrigante. Per il momento saranno ancora avversari e sicuramente la sfida tra i due fenomeni non sarà banale, ma al di là di questo il match ha di per sé una sua importanza: sarà fine marzo, quando le squadre devono necessariamente aumentare il loro rendimento per agguantare una buona posizione nei playoffs. Inoltre, entrambe le squadre stanno attraversando una fase piena di dubbi: Melo riuscirà a scrollarsi di dosso l’etichetta di eterno perdente? I Knicks potranno competere con gli Heat? I Lakers sono ancora una squadra in grado di puntare in alto?