“Sono stata drogata e violentata”: Nick Young finisce in tribunale con l’accusa di stupro

Nick Young non ha proprio vissuto quella che si definisce una grande stagione con i Philadelphia 76ers: nonostante i suoi numeri siano discreti (10.6 punti, 2.2 rimbalzi e 1.4 assist di media a partita), è stato poco costante ed ha avuto anche dei problemi fisici che lo hanno costretto a saltare 23 incontri quest’anno. E sembra che la sua post-season non sarà migliore.

Una donna della California, infatti, ha presentato una querela contro la guardia dei Sixers, affermando di essere stata drogata in un club di Hollywood nel 2011 e di essere stata poi violentata a casa del giocatore. La ragazza sostiene di aver incontrato Young al Crown Bar di West Hollywood, dove lui ed un suo amico gli hanno offerto dello champagne. Dopo aver bevuto con loro, non si ricorda quello che è successo nelle ore successive e pensa che sia stata drogata. E’ sicura solo di essersi svegliata nel letto di Young la mattina seguente e di sentirsi come se fosse stata vittima di uno strupro. Così si è presentata al Santa Monica Rape Treatment Center, dove un test ha recentemente confermato la sua versione dei fatti.

A questo punto, la donna ha citato in giudizio il giocatore della NBA per violenza sessuale e sequestro di persona e vuole che Young sia costretto a pagare una cifra molto importante. Insomma, se la stagione in campo non è stata un granché, l’estate in tribunale sarà ancora peggiore per Nick.