Tutti i record individuali e di squadra fatti registrare nella regular season 2013-14

KEVIN CON I PIÙ GRANDI – In quella che dovrebbe essere la sua prima stagione da MVP, Durant ha dominato la lega come pochi in passato hanno fatto. Infatti è il quarto giocatore di sempre a mettere a referto almeno 32 punti, 7 rimbalzi e 5 assist di media in un’annata. Wilt Chamberlain (2 volte), Elgin Baylor e Michael Jordan: sono loro gli unici che hanno tenuto numeri simili a quelli di KD. 

IL FATTORE CAMPO DI MEMPHIS – Dopo aver iniziato la stagione con un record di 15-19 che ha destato non poca delusione, i Grizzlies hanno decisamente cambiato marcia e non sono hanno concluso la regular all’interno della griglia playoffs, ma hanno anche vinto 50 partite. L’ultimo successo è arrivato stanotte all’overtime nello scontro diretto con i Mavericks, che metteva in palio il settimo posto. Questa è stata la 13esima W consecutiva di Memphis tra le mura amiche: eguagliata la striscia più lunga fatta registrare lo scorso anno nella storia della franchigia. 

250+ TRIPLE IN DUE STAGIONI CONSECUTIVE DI CURRY – Non abbiamo visto nessun altro negli ultimi due anni con la stessa capacità di Steph di fare centro da oltre l’arco. Dopo aver infranto il record della NBA nella scorsa stagione, mandando a bersaglio 272 triple, in questa è diventato il primo giocatore di sempre a realizzarne almeno 250 in due stagioni consecutive. 

PAUL GUIDA LA LEGA IN ASSIST E RECUPERI PER LA TERZA VOLTA – Non avrà ancora vinto niente, ma intanto CP3 sta continuando a scrivere la sua storia. Guidando la NBA sia in assist che palle rubate per la terza volta in carriera, ha raggiunto un traguardo che playmaker d’elite come John Stockton e Magic Johnson non hanno raggiunto. 

PIERCE SEGNA 1.000 PUNTI PER LA 15ESIMA STAGIONE IN FILA – E’ un peccato che Ponce de Leon non abbia mai conosciuto Paul Pierce, perché pare proprio che quest’ultimo, 36enne ala di Brooklyn, abbia trovato la fontana della giovinezza. Nella sua sedicesima stagione nella NBA, The Truth ha segnato almeno 1.000 punti per il quindicesimo anno consecutivo. L’unico in cui non ha raggiunto tale traguardo, è stato quello da rookie, in cui ha giocato solo 48 partite. Solo cinque giocatori prima di lui sono riusciti in una simile impresa: Kareem, K. Malone, Havlicek, E. Hayes, R. Parish.

MELO COME BIRD – I Knicks ed i loro tifosi hanno ben poco da festeggiare quest’anno, così come Carmelo Anthony. Quest’ultimo ha provato per tutta la stagione a caricarsi sulle spalle una squadra senza capo né coda, ma il suo talento e la sua forza di volontà non sono bastati. Almeno Melo si può consolare con una bella statistica: insieme a Larry Bird, è l’unico giocatore nella storia della NBA a mettere a referto almeno 27 punti e 8 rimbalzi con il 40% da tre in stagione. 

LE 26 SCONFITTE CONSECUTIVE DI PHILA – A furia di tankare, per pochissimo i Sixers non hanno infranto il record di ko in fila in una singola stagione, ma si sono dovuti accontentare di eguagliarlo a quota 26. Adesso i Cavaliers versione 2010-11 possono dire di avere un degna compagnia nel detenere il primato per la peggior striscia della storia NBA. 

NOAH E’ IL NONO GIOCATORE CON 400 ASSIST+100 STOPPATE IN STAGIONE – Joakim si è riscoperto centro d’elite e playmaker aggiunto dei Bulls. In questo momento è il cuore e l’anima di Chicago, riuscendo a diventare il membro di un club a dir poco esclusivo: è il nono giocatore nella storia della NBA, il terzo dei Bulls dopo MJ e Pippen, a chiudere la regular season con almeno 400 assist e 100 stoppate. 

LA PEGGIOR ANNATA DEI LOS ANGELES LAKERS – I gialloviola hanno perso 55 partite: non erano mai state così tante da quando si sono trasferiti ad LA. Superata, quindi, la stagione 1974-95, quando fecero registrare un record di 30-52. Ovviamente il pubblico dei Lakers, pur sapendo che il roster è quello che è, chiede a gran voce la testa di Mike D’Antoni e la dirigenza sembra proprio essere intenzionata a concedergliela. 

NASH PASSA JACKSON E DIVENTA IL TERZO MIGLIOR ASSISTMAN DI SEMPRE – Steve è apparso in sole 15 partite, smazzando un totale di 86 passaggi decisivi. No, non sono molti, ma quanti bastano per superare Mark Jackson ed issarsi al terzo posto nella speciale classifica dei migliori passatori di tutti i tempi. 

DIRK PASSA BIG O: È IL DECIMO MARCATORE DELLA NBA – Dato ormai al tramonto, il tedescone ha disputato l’ennesima stagione leggendaria, ergendosi a guida di una buonissima Dallas, tornata a fare i playoffs dopo un anno di assenza. Nowitzki in questa stagione ha aggiunto un altro momento epico alla sua già leggendaria carriera: ha superato Oscar Robertson, diventando il decimo miglior marcatore di tutti i tempi. Se Dirk dovesse giocare tutte le partite della prossima stagione a 20 punti di media, potrebbe addirittura guadagnare altre tre posizioni. 

HAYWARD COME PISTOL PETE – Non è stata una stagione piena di soddisfazioni per i Jazz ed il loro miglior marcatore. Ma almeno Gordon, pur non tirando con percentuali brillanti (41.4% dal campo), si è messo in mostra per la sua versatilità: è diventato il secondo giocatore dopo “Pistol” Pete Maravich a mettere a referto almeno 16 punti, 5 assist e 5 rimbalzi per un’intera stagione. 

LA PERCENTUALE DAL CAMPO DI JAMES MIGLIORA ANCORA – In parte a causa del dominio di Kevin Durant, LeBron ha avuto meno attenzioni del solito. Ma per il settimo anno consecutivo, la stella degli Heat è riuscito a migliorare ulteriormente la sua percentuale dal campo. Inoltre, è diventato l’unico giocatore nella storia a tirare con più del 56% prendendo almeno 4 triple a partita. 

LE 41 PARTITE CON 25+ PUNTI DI KD – Nessun altro giocatore nella NBA ha segnato con più efficacia, continuità e facilità di Durant. L’apice l’ha toccato con la striscia di 41 incontri con almeno 25 punti a referto: sorpassato Michael Jordan per la striscia più lunga degli ultimi 50 anni. 

NESSUN GIOCATORE DEGLI SPURS HA GIOCATO PIÙ DI 30’ A PARTITA – Una delle ragioni per cui i texani sono tra i favoriti per il titolo è la loro incredibile profondità. Quest’ultima ha reso ancora più storica la regular season di San Antonio, che è diventata la prima squadra nella storia della NBA a non avere un singolo giocatore con almeno 30 minuti di media. E ricordiamo che questa squadra ha il miglior record della lega: ormai non ci sono più parole. 

IL RECORD DI FRANCHIGIA DEI CLIPPERS… – Dopo aver strappato il dominio di LA ai cugini Lakers, i Clippers si sono regalati la miglior stagione della loro storia con 57 vittorie. Si vede la mano di Doc Rivers, con diversi giocatori che sono esplosi o migliorati nettamente sotto la sua guida. 

…E QUELLO DEI RAPTORS – LA non è stata l’unica a riscrivere la sua storia in questa stagione. Toronto, infatti, ha stabilito il nuovo record di franchigia con 48 vittorie, che sono vale il terzo posto della Eastern Conference. Inoltre, i Raptors si sono distinti per le grandi abilità nei momenti decisivi: nell’ultimo quarto sono primi nella lega per plus/minus (+12).