Nike PG 1 – È di Paul George la nuova signature shoe di Nike | Shoe Game

Nike Basketball lancia una nuova linea, questa volta dedicata a Paul George, che diventa quindi il quarto atleta in attività marchiato Swoosh ad avere una propria signature line dopo LeBron James, Kevin Durant e Kyrie Irving.
Per quei pochi che ancora non lo sapessero, le signature line sono quelle linee di prodotti appunto dedicati a un singolo atleta. Da oggi Nike lancia quella dedicata alla stella dei Pacers con il debutto sul parquet della Nike PG 1, nella colorazione che prende il nome di “2K”.

TECNICAMENTE – Come si può notare dalle foto, è una scarpa bassa, cosa che non stupisce particolarmente considerando il fatto che è stata realizzata da Tony Hardman, volto discretamente nuovo del design team di Nike, alla sua prima signature shoe. Hardman si era già fatto notare nel settore basket di Nike con la creazione delle Nike Hyperchase e delle Run The One, alcuni elementi delle quali si possono rivedere nella neonata PG 1. Il modello è all’apparenza solido ma leggero, privo di materiali plastici e duri “alla Hyperposite” e con un corpo interno a mo’ di calza. Questa era appunto l’idea di Nike e Tony Hardman, i quali hanno detto di essersi concentrati sulla creazione di un prodotto che si adattasse al meglio al gioco di Paul George, in grado di battere le guardie dal palleggio ma anche di affrontare gli avversari spalle a canestro in post basso. Non a caso, le PG 1 si presentano con una suola compatta, che riprende parzialmente quella delle Kyrie 3, e arricchita da un cuscinetto Zoom Air nella parte interiore. Notiamo anche la presenza di un elemento che la Kyrie 3 ha perso rispetto al suo modello precedente: uno strap, questa volta sulla parte anteriore, intento a dare stabilità grazie alla presenza della tecnologia Flywire. Insomma, gli elementi per essere una scarpa adatta per tutte le situazioni di gioco ci sono tutti.

Le Nike PG 1 “2K” per la prima volta si piedi di Paul George

IL DIAVOLO STA NEI DETTAGLI – Ovviamente una signature shoe di Nike non può limitarsi ai dettagli tecnici. Oltre al logo del giocatore sulla linguetta e al numero 13 sul tallone, questa prima colorazione della scarpa prende il nome di “2K” dal momento che George è un grande amante dei videogiochi, nonché l’uomo copertina del videogame NBA 2K17. Per questo motivo la soletta interna include il ritratto digitale di PG-13.
L’altra grande passione della stella dei Pacers è la pesca, elemento presente nella trama “a scaglie” che ricopre tutto il corpo centrale della scarpa, così come lo strap. I lacci comprendono anche un lacelock la cui forma riprende quella di un galleggiante da pesca.

LA SCOMMESSA DI NIKE – Sembra strano, ma il reparto basket di Nike ha appena chiuso uno dei peggiori anni della sua storia relativamente alle vendite. La diffusione dei modelli da running, di pezzi maggiormente dedicati al lifestyle, dell’insorgere di nuovi rivali come Under Armour e la rinascita di modelli iconici del passato con l’uscita sempre più frequenti di retro shoes firmate Nike e Jordan, hanno limitato gli incassi del settore Nike Basketball. Il ritiro di Kobe Bryant, altro uomo di punta del marchio da oltre 10 anni, non ha aiutato. Ecco quindi che Nike punta su Paul George, nella speranza che la stella dei Pacers possa ridare linfa vitale alla sezione pallacanestro insieme alle nuove Kyrie 3 e LeBron 14, uscite entrambe da pochissimo, al contrario delle Nike KD 9. Il primo passo? Un prezzo competitivo. Le Nike PG 1 infatti, disponibili a noi che la NBA la guardiamo dal divano dalla prossima primavera, avranno un prezzo di cartellino di 110 dollari, il più basso tra le signature del brand di Portland.