-1 alla fine della regular season: come può cambiare ancora la griglia playoffs?

Nella notte sono andate in scena solo due partite, nessuna delle quali contava realmente per la griglia playoffs Nella prima i Knicks hanno chiuso con una piccola soddisfazione la loro stagione disastrosa, imponendosi nel derby con i Nets per 109-98. Risultati che tra l’altro sta anche stretto a New York, che ha dominato in lungo ed in largo l’incontro nonostante l’assenza di Carmelo Anthony, che ha riportato un infortunio alla spalla. Nella seconda ed ultima partita, i Clippers hanno colto un solido successo per 117-105 sui Nuggets: l’unica cosa da segnalare è il 16esimo fallo tecnico stagionale di Blake Griffin, che salterà così l’ultima partita della stagione di LA. Con i risultati di stanotte, sostanzialmente non è cambiato niente nella griglia. Se i playoffs iniziassero domani, queste sarebbero le sfide.

EST: Indiana vs Atlanta (2-2 in stagione); Miami vs Charlotte (4-0 in stagione); Toronto vs Washington (3-1 in stagione); Chicago vs Brooklyn (2-1 in stagione).
OVEST: San Antonio vs Memphis (4-0 in stagione); Oklahoma City vs Dallas (2-1 in stagione); LA Clippers vs Golden State (2-2 in stagione); Houston vs Portland (3-1 in stagione).

Alcune serie sono ormai certe, ma altre devono ancora essere determinate, ed è questo che rende l’ultimo giorno della regular season molto atteso ed emozionante. Al momento, infatti, nella Eastern Conference ci sono diverse situazioni da stabilire: Raptors e Bulls hanno lo stesso record e si stanno giocando il terzo posto, con Toronto che ha il vantaggio negli scontri diretti; Nets e Wizards sono in lotta per il quinto posto, anche se Jason Kidd non ha nascosto che per lui non farebbe differenza arrivare quinto o sesto. Invece dovrebbe, perché da sesto quasi sicuramente incontrerebbe i Raptors: i canadesi sono troppo sottovalutati, arriverebbero alla sfida con il favore del pronostico pendente sui Nets e quindi con la possibilità di giocare al meglio e senza pressioni. In tutto questo ci sono anche i Bobcats, che sperano in un passo falso dei Wizards per provare ad agguantare in extremis la sesta posizione.

Nella Western Conference la situazione è altrettanto incerta: se gli Spurs sono già sicuri del trono e del miglior record della lega, per il secondo posto la lotta è ancora aperta, con Thunder e Clippers a contenderselo. Quest’ultimi per sperare di guadagnare una posizione dovranno vincere con i Blazers senza Griffin e sperare che accada l’improbabile, ovvero che Oklahoma cada contro i derelitti Pistons. Se al centro della classifica le posizioni sono già definite, per gli ultimi due posti è ancora grande sfida. I Suns sono finiti fuori dai giochi, quindi sono rimasti Mavericks e Grizzlies a contendersi settimo ed ottavo posto: entrambe le squadre vogliono evitare gli Spurs, sarà determinante proprio lo scontro diretto che si terrà tra di loro nell’ultima giornata. Chi vince trova i Thunder al primo turno, chi perde va sul patibolo della truppa di Popovich.