2 temi della notte NBA: Spurs in corsa per il record di vittorie, Golden State rientra nella mischia

SPURS PER IL RECORD, DALLAS A RISCHIO – La sconfitta casalinga contro i San Antonio Spurs non permette ai Mavericks di allungare su Suns e Grizzlies. I Mavs, che partono con un leggero vantaggio su Memphis, saranno comunque padroni del loro destino, avendo ancora a disposizione i due scontri diretti. Gli Spurs, se riuscissero a vincere le tre partite che mancano da qui al termine della regular season, regalerebbero a Popovich una stagione da 64 vittorie, record assoluto per i bianconeri. La partita ha fondamentalmente vissuto di scossoni, con gli Spurs che prendevano il largo e i Mavs che, spesso e volentieri, riuscivano a trovare la rimonta. In assenza di Tony Parker, Patty Mills ha tirato tutto quello che ha potuto: 26 punti e 6 assist con 9/25 dal campo e 6/11 dall’arco. Sono stati lui e Leonard (16 punti, 16 rimbalzi e 5 assist), nel secondo tempo, a regalare agli Spurs lo slancio decisivo per la vittoria. Si è fatto valere anche Tim Duncan, nonostante un problema al ginocchio lo abbia costretto ad una breve visita agli spogliatoi subito nel primo quarto: 20 punti, 7/12 dal campo e 15 rimbalzi.

FARIED SULLA SIRENA, WARRIORS NELLA MISCHIA – Nemmeno i Golden State Warriors possono più dirsi sicuri di un posto nei Playoffs. Attualmente, occupano il sesto posto con 48 vittorie e 30 sconfitte. Dietro di loro ci sono Suns (47-31), Mavs (48-32) e Grizzlies (46-32). La squadra di Marc Jackson deve cercare di vincere almeno due partite per sigillare sesto posto e qualificazione alla post-season. Una prima vittoria poteva decisamente arrivare in casa contro Denver. Timofey Mozgov, il centro dei Nuggets, ha messo assieme numeri spaventosi: 23 punti e 29 rimbalzi. Nessun giocatore NBA, in questa stagione, ha catturato così tanti rimbalzi in una singola gara. Comunque i Warriors sono arrivati al finale con la palla del sorpasso e indovinate un po’ da chi sono andati? Il floater di Steph Curry in penetrazione ha fatto impazzire la Oracle Arena. Sul cronometro rimanevano, però, ancora 5 secondi. I Nuggets hanno messo direttamente palla in mano a Faried, che dal palleggio si è avvicinato al canestro e in avvitamento ha segnato un tiro per la verità molto complicato. Manimal ha chiuso l’incontro con 18 punti e 17 rimbalzi.