3 temi della notte NBA: Bobcats ai Playoffs, torna KG, ad Est continua la lotta per il terzo posto

LA SFIDA A DISTANZA TRA BULLS E RAPTORS – Bulls e Raptors continuano a rimanere appaiati al terzo posto con un record di 45-32. La situazione degli scontri diretti, in caso di parità, premierebbe la franchigia canadese. I Bulls hanno fornito in nottata la solita prestazione difensiva totale e hanno annichilito i Wizards al Verizon Center. Nel primo tempo i padroni di casa sono riusciti a segnare solo 26 punti contro Noah e soci e nemmeno il buon parziale del terzo quarto è servito per rimettere in piedi la gara. Dalla panchina D.J. Augustin ha sfoderato la ormai usuale prestazione convincente da 25 punti e 6/11 dall’arco. I Raptors hanno avuto vita più difficile del previsto a Milwaukee contro i Bucks e hanno concesso addirittura 64 punti nel pitturato (38 nel primo tempo). Un infuriato coach Casey ha saputo motivare i suoi, che hanno cambiato volto nell’intervallo. È servito comunque uno sforzo extra da parte di Vasquez (26 punti e 6/8 da tre) e DeRozan nel quarto periodo per portare a casa la vittoria. I Bucks, con questa sconfitta, sono sicuri aritmeticamente di chiudere la stagione col peggior record nella storia della franchigia.

BOBCATS AI PO, QUANTE OCCASIONI BUTTATE PER I CAVS – Dopo il -19 in una sfida cruciale come quella contro gli Hawks, Cleveland cade all’overtime in casa contro i Bobcats. Se i Cavs fossero riusciti a vincere queste due gare, avrebbero ora un record di 33-45 che permetterebbe loro di competere con Hawks e Knicks per l’ottavo posto fino al termine della stagione. I Bobcats invece possono festeggiare la seconda qualificazione ai Playoffs nella loro storia. Kemba Walker ha affermato che questo è un momento molto emozionante per lui, Gerald Henderson e Bismack Biyombo, i tre giocatori degli attuali Bobcats che facevano parte anche, due anni fa, di quella squadra che ha totalizzato la peggior percentuale di vittorie in una stagione nella storia della NBA. La prestazione dei Bobcats alla Quicken Loans Arena, con un incontenibile Al Jefferson da 7 punti nel solo overtime, ha spento la miglior serata realizzativa della carriera di Kyrie Irving fino ad ora. Il playmaker dei Cavaliers ha chiuso la partita con 44 punti , 7 rimbalzi, 8 assist, 16/31 dal campo e 5/9 da tre.

GARNETT TORNA, I NETS VINCONO A PHILADELPHIA – La sfida per il terzo posto non è unicamente circoscritta a Raptors e Bulls, che hanno un record di 45-32. Poco distanti, con 42 vinte e 34 perse, ci sono i Brooklyn Nets. La squadra di Jason Kidd si è un po’ rilassata dopo un primo tempo positivo e ha rischiato di subire il rientro dei Sixers nel finale di partita. Hollis Thompson ha provato a trascinare i padroni di casa con un ottimo 6/8 dall’arco dei tre punti. Per i Nets si è rivisto Kevin Garnett, che non scendeva in campo dal 27 febbraio. Il lungo 37enne è partito in quintetto e ha segnato 10 punti in 13 minuti. Si tratta solo della sua 12a doppia cifra stagionale in 49 partite disputate. Per una volta Deron Williams, autore di 19 punti e 9 assist, è riuscito ad essere il vero trascinatore della squadra. Ne ha beneficiato particolarmente Mason Plumlee, che ha fornito ancora un buon contributo quantificabile in 16 punti e 7 rimbalzi. Brooklyn tornerà in campo martedì notte all’American Airlines Arena contro i Miami Heat: per ora i Nets hanno vinto tutte e tre le sfide disputate in stagione con i campioni NBA in carica.

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