3 temi della notte NBA: la versione casalinga di Brooklyn, il 40ello di Swaggy P rovinato da Aldridge

LA VERSIONE CASALINGA DI BROOKLYN – Se i Nets hanno una certezza fin dall’inizio della stagione, questa è sicuramente Joe Johnson. L’esperta guardia ha infilato 32 punti con un ottimo 13/21 dal campo ed ha trascinato Brooklyn al quattordicesimo successo casalingo consecutivo. Niente da fare per gli Houston Rockets che, senza Howard, sono caduti per 105-96 sotto i colpi di un attacco avversario ben bilanciato, con sei uomini in doppia cifra ed un complessivo 53% dal campo. Con questo successo, i Nets sono sicuri di un posto nei playoffs e sperano ancora in un passo falso di una tra Raptors e Bulls per poter ottenere anche il fattore campo nel primo turno, impensabile all’inizio del 2014. L’unico motivo per sorridere ai Rockets lo ha regalato Omer Asik, che ha sostituito nel migliore dei modi Dwight, firmando 12 punti, 23 rimbalzi (career-high), 2 stoppate ed 1 recupero.

SEMPLICEMENTE STEPH – Gli aggettivi per definire un fenomeno, un artista del canestro come Steph Curry sono veramente finiti. La stella dei Warriors stanotte ha trascinato Golden State ad un successo importantissimo, firmando 23 punti, 10 assist ed il game-winner nell’overtime che ha costretto i Mavericks al ko per 122-120. Non sono bastati i 33 punti e 11 rimbalzi di un ottimo Dirk Nowitzki per fermare i Warriors, che con un Curry così possono fare qualsiasi cosa: è la seconda volta in stagione che Steph segna il canestro decisivo con meno di 2 secondi contro Dallas. Questa sconfitta per i Mavericks è pesantissima, dato che li proietta fuori dalla zona playoffs.

LA SERATA DI SWAGGY P ROVINATA DA ALDRIDGE – Nick Young è esploso nel match con la bellezza di 40 punti (season-high), che però non sono bastati ai Lakers per sgambettare dei Blazers che sembrano essersi ritrovati. Portland si è imposta per 124-112, trascinata dal solito LaMarcus Aldridge sopra le righe: per lui 31 punti, 15 rimbalzi, 6 assist, 2 stoppate e 1 recupero che hanno permesso ai Blazers di vincere la quarta partita consecutiva e di consolidare il quinto posto ad Ovest. Con questa, Aldridge ha eguagliato il career-high di 38 doppie-doppie in una singola stagione, ed è probabile che lo supererà senza problemi nelle prossime uscite.