4 temi della notte NBA: il ritorno di Tonino, Noah da libro cuore, spettacolo in Arizona

IL RITORNO DI TONINO – Stanotte si è rivisto in campo Tony Parker, che ha dimostrato subito di star bene, conducendo gli Spurs al successo per 112-106 sui Mavericks con 22 punti e 7 assist. Chi si aspettava che il francese avesse bisogno di un po’ di tempo per scrollarsi la ruggine di dosso, si sbagliava di grosso: il regista dei texani non ha perso tempo ed ha giocato come meglio sa, attaccando il ferro e creando tiri puliti per i compagni. Grazie a questa vittoria, San Antonio si mantiene ad un solo gioco e mezzo di distanza dai Thunder, che occupano attualmente il primo posto della Western Conference. Con Parker di nuovo abile e arruolabile, gli Spurs hanno fatto un grande passo in avanti verso quello che è il loro reale obiettivo: essere sani ed in forma giusto in tempo per i playoffs.

NOAH DA LIBRO CUORE – Lo si può amare o odiare, ma non si può non attribuire i giusti meriti a Joakim Noah, vero faro di Chicago. Stanotte il lungo francese ha smazzato ben 14 assist (il massimo per un lungo dal lontano 1979), conducendo i Bulls alla vittoria per 109-90 sui derelitti Knicks. E’ la quarta volta nell’ultimo mese che Noah ha messo a referto almeno 10 assist, la maggior parte dal post alto, impresa che gli era riuscita solo due volte nelle sue precedenti sei stagioni NBA. Dopo 57 partite, Joakim sta viaggiando con 4.7 assist, media che supera quella dei tre playmaker dei Bulls: Augustin ne smazza 4.4 a partita, Rose 4.3 e Hinrich 4.2. Adesso i Bulls hanno vinto 9 delle ultime 10 partite e sono in piena corsa per il terzo posto della Eastern Conference, che sarebbe clamoroso visto l’ennesimo infortunio di Rose e la partenza di un pilastro come Deng. Chicago è senza dubbio la squadra più affamata della lega.

IL FUTURO DEI MAGIC – Gli Orlando Magic potrebbero aver bisogno di qualche anno per tornare ad essere realmente competitivi, ma Tobias Harris e Nikola Vucevic sono già pronti. Il primo ha firmato un career-high di 31 punti, il secondo ha messo a referto una doppia-doppia da 18 punti e 17 rimbalzi ed i Magic hanno avuto la meglio contro i Sixers per 92-81, portando il loro record casalingo su un dignitoso 15-15. Dopo essere stato scambiato già 5 volte nel corso della sua carriera, Harris sembra aver trovato finalmente una casa in cui poter crescere ed aiutare la squadra a costruire un buon futuro.

LO SPETTACOLO TRA SUNS E HAWKS – Nella notte degli Oscar, Suns e Hawks hanno dato vita ad una prova stellare dal punto di vista offensivo. Al termine del primo quarto, il tabellone recitava 40-37 in favore di Phoenix, che ha poi vinto per 129-120. 77 punti nel primo quarto non erano stati registrati in nessuna partita in questa stagione, con le due squadre che hanno mandato in doppia cifra ben 13 giocatori. In particolare, Gerald Green ha messo in scena una gran prestazione, culminata con 33 punti.