5 temi della notte NBA: Miami torna a vincere, Griffin è mostruoso, NY alla quarta in fila

ANTIPASTO DEI PLAYOFFS – In questo momento, i Raptors occupano il terzo posto nella Eastern Conference e i Nets il sesto. Non si può sapere se le due squadre si incontreranno effettivamente nel primo turno dei Playoffs: Chicago segue da vicino Toronto, Brooklyn potrebbe superare Washington. Inoltre, i Nets sono a tre vittorie dai Raptors e, se dovessero superarli, avrebbero indipendentemente dal record un posto garantito nelle prime quattro come vincitori della Atlantic Division. La squadra di Jason Kidd, al di là dei discorsi sulla classifica, ha vinto questa partita con 18 punti a testa di Deron Williams e Shaun Livingston. Decisiva una tripla di Paul Pierce nel finale.

MIAMI, CRISI INTERROTTA – La situazione di Indiana rimane preoccupante – i Pacers sono alla quarta sconfitta in fila – e Miami vuole approfittarne. LeBron e compagni sono finalmente riusciti ad interrompere la striscia negativa e hanno sconfitto 99-90 i Washington Wizards, che erano reduci da 8 vittorie nelle 9 precedenti gare disputate. Washington si è tenuta in partita con i 18 rimbalzi di Marcin Gortat e con i 12 canestri da tre punti segnati complessivamente dagli uomini che coach Wittman ha mandato in campo. Non è bastato: i Big Three degli Heat hanno avuto un buon impatto e hanno segnato 67 punti totali. In particolare va segnalata la prestazione di Dwyane Wade – 22 punti, 5 rimbalzi e 6 assist – che non giocava due partite in back-to-back da gennaio. Positivo per i Wizards l’impatto di Drew Gooden: ha segnato 15 punti in 17 minuti.

KNICKS, CONTINUA IL MOMENTO BUONO – Con Amar’e Stoudemire che ha fatto vedere qualche schiacciata amarcord, i New York Knicks hanno strapazzato i Philadelphia 76ers. La notizia non è, ovviamente, il successo contro una squadra che non vince da 17 partite, ma che i Knicks con questa vittoria sono arrivati a 4W consecutive per la terza volta in stagione. I Sixers, oltretutto, devono fare attenzione: i Bucks hanno sconfitto i Magic e potrebbero voler levarsi di dosso l’etichetta del peggior record. Woodson ha sottolineato che la sua squadra non ha mollato e sta cercando di raggiungere l’ottavo posto. «Stiamo lottando e questo è un buon segno», ha aggiunto. Eroe di questa vittoria Tim Hardaway Jr., che dalla panchina ha portato 28 punti, 9/13 dal campo e 5/7 da tre. A proposito di rookie, tripla-doppia per il prodotto di Syracuse Michael Carter-Williams: 23 punti con 8/12 dal campo, 13 rimbalzi e 10 assist.

SUONA LA SVEGLIA PER GLI HAWKS – La squadra di coach Budenholzer si era forse seduta sugli allori, convinta che il record maturato nella prima parte di stagione fosse sufficiente per qualificarsi alla post-season. Oppure, probabilmente, l’assenza di Horford è troppo grande perché gli Hawks possano affrontarla. Fatto sta che Atlanta è crollata in classifica e mantiene adesso solo 3.5 vittorie di vantaggio sui New York Knicks. In concomitanza con le 4 vittorie consecutive dei Knicks, era necessario dare un segnale. Gli Hawks ce l’hanno finalmente fatta e hanno espugnato il campo degli Utah Jazz, nonostante le due triple finali di Trey Burke avessero minacciosamente riavvicinato i padroni di casa. Ci hanno pensato Paul Millsap (23 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) e Kyle Korver (26 punti, 8/12 dal campo e 4/4 da tre) a suonare la carica per questa importante vittoria. Trey Burke ha segnato 23 punti con un buon 5/8 dall’arco.

SUNS, ORA SI RISCHIA – I Phoenix Suns maturano la seconda sconfitta consecutiva e ora rischiano sul serio: i Memphis Grizzlies li hanno superati all’ottavo posto nella Western Conference. I Suns, allo Staples Center, sono rimasti in vantaggio per 18 secondi totali. Poi il parziale dei Clippers: la squadra di Doc Rivers ha avuto il comando dell’incontro con più di 20 punti di vantaggio tra il secondo e il terzo periodo, prima del tardivo rientro degli ospiti. Blake Griffin ha segnato 14 dei primi 15 tiri – ha chiuso con 14/16 – e ha messo a referto 22 punti nel solo primo quarto. È la 17a volta in stagione che Griffin raggiunge la doppia cifra nei primi 12 minuti. L’ala dei Clippers ha fornito una prestazione da 37 punti e 6 rimbalzi in 31 minuti. Gli mancano 5 rimbalzi ai 3000 in carriera: diventerebbe l’unico giocatore con Kareem Abdul-Jabbar e Charles Barkley ad aver messo assieme 6000 punti, 3000 rimbalzi e 1000 assist con il 50+% dal campo nelle prime quattro stagioni in NBA. P.J. Tucker, nel quarto periodo, è stato espulso proprio per aver colpito Griffin.

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