6 temi della notte NBA: il tempismo di Valanciunas, la risalita dei Cavs. Heat ad un bivio?

HEAT AD UN BIVIO? – Miami non è una di quelle squadre che si fa prendere facilmente dal panico o si fa demoralizzare da una striscia negativa, ma in questo momento a South Beach è evidente che qualcosa non sta funzionando e persino LeBron James è un po’ preoccupato. Gli Heat hanno perso per la quinta volta nelle ultime sei uscite. Stavolta però non hanno perso contro avversarie da playoffs come Rockets o Spurs, ma contro i Nuggets, che in stagione hanno un record di 28-36. Denver si è imposta per 111-107, nonostante gli sforzi di Miami per stare attaccata e provare a vincere fino all’ultimo. Secondo James, questo è il momento cruciale della stagione degli Heat, non resta che vedere se l voglia di threepeat basterà per superare le attuali difficoltà.

IL TEMPISMO DI VALANCIUNAS – I Raptors sono in lotta con i Nets per il titolo dell’Atlantic Division. Di certo avere uno dei backcourt più dinamici della lega (Lowry-DeRozan) è un bel vantaggio, ma Toronto ha bisogno che i suoi lunghi salgano di tono per questo rush finale. Ed è proprio quello che ha fatto Jonas Valanciunas stanotte, contribuendo con un season-high di 23 punti nella vittoria per 99-86 sui Grizzlies, che ha risaputamente un reparto lunghi molto duro da affrontare. Al momento il lituano è l’unico vero centro dei Raptors, che quindi hanno bisogno di maggior continuità da lui anche dal punto di vista offensivo.

CI PENSA BATUM – Con la squadra alla sua peggior striscia negativa in stagione (4 sconfitte consecutive) e con la stella LaMarcus Aldridge fuori per un infortunio alla schiena, i Blazers avevano bisogno di una prestazione importante. E l’hanno avuta da Nicolas Batum, che ha contribuito al successo per 111-103 sui Pelicans con 22 punti, 18 rimbalzi e 5 assist. Questa non è la prima volta che il francese mostra la capacità di caricarsi i compagni sulle spalle quando Aldridge è assente: secondo le statistiche, Batum ha una media impressionante di 9.0 rimbalzi, 1.3 recuperi e 1.1 stoppate per 36 minuti senza LaMarcus.

INDY RISCHIA A PHILA – Una vittoria è sempre una vittoria, ma quella ottenuta dai Pacers stanotte non ispira certo fiducia. Contro i Sixers, che hanno perso ormai 19 partite consecutive, una in meno del loro record di franchigia, hanno rischiato grosso, tenendo in vita gli avversari fino all’ultimo. Alla fine Indiana si è imposta per 101-94, ma con una prestazione che conferma il momento poco brillante che George e compagni stanno attraversando. Vittorie come questa contano per le classifiche, ma non significano che la squadra sta migliorando.

PHOENIX NON MOLLA – A differenza dei Pacers che, pur attraversando un momento di flessione sono comunque certi di un posto nei playoffs, i Suns stanno cercando disperatamente di mantenere vive le loro speranze di essere nella post-season. Questo è il motivo per cui la vittoria di stanotte per 87-80 contro i Celtics è di fondamentale importante. Phoenix può aver vinto una brutta partita contro una squadra poco competitiva, ma è anche riuscita a riportarsi ad una sola gara dall’ottavo posto occupato attualmente dai Grizzlies. Goran Dragic è stato il miglior marcatore con 20 punti, mentre il rientrante Eric Bledsoe ha firmato una doppia-doppia da 17 punti e 10 rimbalzi.

CLEVELAND CI CREDE ANCORA – I Cavaliers sembravano morti l’8 marzo, quando hanno perso con i Knicks in quello che sembrava essere un vero e proprio spareggio per rimettersi in corsa in ottica playoffs. Nonostante la maggior parte delle squadre dell’Est siano disastrose quando viaggiano ad Ovest, Cleveland ha prima battuto i Suns a Phoenix ed ha poi stanotte avuto la meglio sui Warriors per 103-94 ad Oakland. Spencer Hawes ha messo a referto 22 punti e 13 rimbalzi, aiutando i suoi a cancellare i 18 punti di svantaggio accumulati nel primo tempo ed a cogliere un successo importante. Cleveland è ora al nono posto insieme a New York, 3.5 giochi dietro gli Atlanta Hawks. Domenica ci sono i Clippers, contro cui non partono di certo favoriti, ma i Cavs devono per forza vincere, se vogliono provare a salvare la stagione.