6 temi della notte NBA: selvaggio West, in 5 per 4 posti. Le triple-doppie di Love e James

SELVAGGIO WEST – Nella Western Conference è lotta selvaggia per i playoffs. Dalla quinta alla nona posizione tutto può ancora cambiare. Alla seconda partita dopo l’infortunio di LaMarcus Aldridge, i Blazers (quinti) hanno colto la seconda vittoria consecutiva, imponendosi sul campo dei Bulls per 91-74. A dir la verità, stanotte il centro di Portland ha segnato solo 5 punti, ma in difesa ed a rimbalzo ha comunque dato un contributo importante e soprattutto la sua leadership ed il suo carisma sono serviti per spingere i compagni al successo. Mo Williams ha segnato un game-high di 18 punti, mentre Robin Lopez ha fatto la voce grossa con 13 punti, 9 rimbalzi, 5 stoppate e 2 recuperi. Grazie a questo successo, i Blazers sono sicuri di chiudere con un record positivo per la prima volta dal 2010, ma devono guardarsi alle spalle dai Warriors, distanti solo 1 gioco. Steph Curry stanotte ha scoccato dalle sue mani infuocate la bellezza di 33 punti, permettendo ai suoi di imposti sui Grizzlies (attualmente noni) per 100-93. Nel frattempo continua la furiosa risalita dei Suns, che come ogni cenerentola che si rispetti vuole chiudere la stagione con il lieto fine. Trascinata dai 32 punti di Gordan Dragic, Phoenix ha letteralmente distrutto i Knicks per 112-88, cogliendo la sesta vittoria consecutiva. Adesso i Suns (settimi) devono guardarsi attentamente alle spalle, con i Grizzlies distanti 0.5 giochi ed i Mavericks 1.

TORONTO AI PLAYOFFS – Dopo anni di sofferenze e delusioni, i Raptors sono sicuri dell’accesso ai playoffs e del record migliore della franchigia dalla stagione 2007-2008. DeMar DeRozan ha segnato 30 punti, ma a decidere la sfida è stato un tap-in di Amir Johnson, che ha corretto l’errore di Kyle Lowry ed ha permesso a Toronto di imporsi per 105-103. Ai Celtics non sono bastati i 20 punti di Jerryd Bayless per rovinare la festa a Toronto, che si è così assicurata la 41esima vittoria in stagione.

BELI SHOW, NON SI FERMA SAS – Provate a fermarli. Gli Spurs in questo momento stanno giocando una pallacanestro di un altro pianeta. Stanotte hanno letteralmente travolto i Nuggets in casa loro con il punteggio di 133-102. Da segnalare per San Antonio un Marco Belinelli sopra le righe: partita in quintetto, la guardia italiana ha aiutato i compagni a spaccare la partita nel primo tempo, segnando 20 punti. Ha poi chiuso con 27 (10/15 dal campo, 6/9 da tre) in soli 29’. Con questa per gli Spurs sono 16 vittorie consecutive.

LE TRIPLE-DOPPIE DI LOVE E JAMES – Dopo qualche prestazione positiva, i Lakers tornano nella loro mediocrità. Contro i Timberwolves non c’è stata assolutamente partita ed a Kevin Love sono bastati soli 29 minuti per mettere a referto la seconda tripla-doppia della sua stagione: per lui 22 punti, 10 rimbalzi e 10 assist, poi non ha infierito ulteriormente su Los Angeles, che è caduta per 143-107. In più ha concesso a Minnesota di tirare con un irreale 67.1%, in pratica il sogno di ogni squadra.
Da una tripla-doppia all’altra: anche a LeBron James sono bastati tre quarti per far registrare 17 punti, 12 assist e 10 rimbalzi nella nettissima vittoria per 110-78 sui derelitti Pistons. Da segnalare anche il season-high di un positivo Udonis Haslem, che ha segnato 17 punti ed ha aiutato Miami a tornare a sorridere dopo la sconfitta contro i Pacers. Per James è stata la prima tripla-doppia da gara 6 delle Finals 2013.

CONTINUA LA STRISCIA DI KD – Serata di normale amministrazione per Kevin Durant, autore di 29 punti con soli 11 tiri (9 a bersaglio), a testimonianza della grande efficacia che può avere. I Thunder hanno avuto vita abbastanza facile contro i Kings, e si sono imposti per 94-81. KD ha prolungato con il minimo sforzo la striscia di partite con almeno 25 punti a referto: adesso è a quota 37 incontri consecutivi.

ALTRO SCIVOLONE PER I PACERS – Dopo la vittoria nel big match con gli Heat, i Pacers sono tornati a giocare malissimo. I Wizards hanno passeggiato ed hanno costretto Indiana al ko per 91-78. John Wall ha segnato 20 punti, mentre Marcin Gortat ha contribuito con 17 punti e 12 rimbalzi ad una vittoria fondamentale, che consente a Washington di consolidare il sesto posto ad Est e di rimanere a contatto con i Nets, distanti 1.5 giochi. Tra l’altro la truppa di coach Kidd non si è fatta cogliere impreparata dai Cavaliers, battuti per 108-97 anche grazie al contributo di Paul Pierce, autore di 22 punti in 20 minuti con 5/6 da oltre l’arco. Brooklyn ha vinto 12 partite consecutive in casa ed inizia ad essere molto temibile in ottica playoffs.