Annales NBA. I maggiori avvenimenti tra i Draft 2012 e 2013

Draft 2012 / Draft 2013: diamo una sguardo ai grandi eventi che hanno segnato la stagione NBA. I percorsi delle squadre e dei giocatori sono stati decisi da questi eventi. Mettiamoci, per ogni data, nell’ottica di come le cose sarebbero andate limitandosi al giorno stesso, senza sapere nulla del futuro.

11/7/2012. Finisce a Boston l’era dei Big Three. Ray Allen firma un annuale per gli acerrimi nemici, i Miami Heat, per cercare di vincere quel secondo titolo NBA che nel 2010 ha sfiorato. Non sa ancora che ruolo avrà nel team dei Fab Heat, ma LeBron lo ha voluto per vincere e sente, in cuor suo, di non ingannarsi.

12/7/2012. Steve Nash vuole il titolo e per questo lascia Phoenix, a favore dei Lakers.

24/7/2012. Derrick Rose resterà fuori per molto tempo e, dopo la firma di Kirk Hinrich per sostituirlo in cabina di regia cedendo Korver agli Hawks, c’è bisogno di una guardia tiratrice capace di aprire il campo. Ecco, quindi, che Marco Belinelli passa alla sua quarta squadra, con un ruolo che stavolta sarà davvero notevole e che lo chiama a forti responsabilità.

31/7/2012. Ci vuole riprovare e per farlo lo fa con la squadra che lo aveva scelto al Draft. Brandon Roy torna in NBA e firma un biennale con Minnesota.

10/8/2012. La trade che doveva segnare il destino di quattro squadre e, in modi diversi, lo ha fatto. I Lakers sognano il titolo acquisendo Dwight Howard dai Magic, i Nuggets si rafforzano con Iguodala, Philadelphia punta sui giovani e da uno dei migliori Bynum per ripetere i PO. I Magic vogliono il futuro e acquisiscono giovani.

12/8/2012. 107 – 100. Team USA batte una grande Spagna e conquista l’ennesimo oro. Tra le superstar, è il primo olimpico di KD, il secondo di LeBron, Kobe e Melo.

7/9/2012. 7/9: Phil Knight, Hank Nichols, Don Barksdale, le All-American Red Heads, Lidia Alexeeva, Don Nelson, Mel Daniels, Katrina McClain, Reggie Miller, Ralph Sampson, Chet Walker e Jamaal Wilkes vengono introdotti nella Hall of Fame.

3/10/2012. Rasheed torna dopo due anni. Firma per i Knicks.

7/10/2012. Il Mediolanum Forum di Assago si tinge di verde, con i Celtics che tornano in Italia dopo quattro anni, per la loro sfida “amichevole” (chiedere a Boroussis) contro l’EA7 Milano. Per la gioia di chi ama la NBA, che vede in Milano la sua Capitale per un giorno.

28/10/2012. James Harden lascia la bella favola dei Thunder e la possibilità di arrivare ancora alle Finals. Viene ceduto ai Rockets insieme ad Aldrich, con OKC (incapace di estendere il suo contratto) che riceve Lamb e Martin.

30/10/2013. Inizia la 63sima stagione NBA con Miami – Boston. Gli Heat ricevono il primo anello di LBJ e Bosh, il secondo dopo quello del 2006.

2/11/2013. Alla seconda partita con la maglia dei Rockets, James Harden segna 45 punti, realizzando il suo nuovo high-career. Houston è ora sua.

9/11/2013. Mike Brown viene esonerato dai Lakers. Lo rimpiazzerà Mike D’Antoni.

2/12/2012. New York Phoenix. È sempre lui e immancabilmente lo fa notare. Indovinate chi? Vi do un indizio: Ball Don’t Lie!

19/12/2012. Paul Pierce diventa il più vecchio giocatore dei Celtics capace di realizzare 40 punti in una partita all’età di 35 anni, 2 mesi e 6 giorni.

21/12/2012. i Denver Nuggets chiudono la gara contro i Blazers con uno 0/22 da tre. Si tratta del record ogni epoca per tiri da tre tentati senza realizzazioni.

31/12/2012. Nikola Vucevic chiude il match tra Magic e Heat, vinto da Miami al supplementare, con 20 punti e 29 rimbalzi, battendo il record di franchigia registrato da Dwight Howard; i Bobcats interrompono una striscia di 18 sconfitte consecutive vincendo a Chicago.

27/1/2013. Rajon Rondo s’infortuna al crociato. Per lui, stagione finita e i Celtics ne sentiranno la mancanza quasi certamente.

30/1/2013. Memphis inizia la sua nuova era nel segno dei nuovi proprietari lasciando andare il suo figlio prediletto. Rudy Gay è scambiato ai Raptors, in cambio di Prince da Detroit (Calderon andrà in Michigan) e Ed Davis dai dinosauri. Gay non è la prima stella che passa da Ovest a Est (prima di lui negli ultimi anni, KG, Allen, Melo e Deron Williams) e sembra essere l’uomo che porterà in spalla Toronto per gli anni a venire.

8/2/2013. 25mila punti per Kevin Garnett. I Celtics rivedono un grande Bigliettone.

18/2/2013. Si spegne, a 80 anni, Jerry Buss, in lotta da lungo con la malattia. I disgraziati Lakers cadono nel lutto, come fecero i Celtics nel 2007 con Red Auerbach.

29/3/2013. Jason Collins è il primo sportivo di una Lega professionista americana a fare coming out. Il giocatore ammette la sua omosessualità in una lunghissima intervista per Sport Illustrated, con la sua speranza che il mondo accetti la sua etica lavorativa e la sua leadership in spogliatoio. Effetto domino che porta anche altre leghe a spingere i giocatori a esprimere i propri gusti sessuali.

2/4/2013. Nella partita tra Lakers e Mavericks allo Staples non è la partita in sé ad avere rilevanza, ma il prepartita. La divisa numero 34 di Shaquille O’Neal viene affissa al cielo dello Staples per due motivi: ricordare uno dei più grandi centri della storia giallo viola e dire a Dwight Howard che, forse, potrebbe arrivare anche lui a quei livelli.

5/4/2013. Danilo Gallinari, in penetrazione, cade e s’infortuna al ginocchio. Per lui si teme la rottura del crociato; anche se fosse meno grave, i Nuggets dovranno fare a meno di lui per molto tempo, inclusi i PO.

13/4/2013. Si aggiunge Kobe all’Injury List. La vittima è il tendine di Achille e l’attesa per il ritorno del Mamba è lunga.

15/4/2013. Dirk Nowitzki supera i 25mila punti e si taglia la barba. La sua promessa di portare Dallas al 50% di vittorie è mantenuta.

18/4/2013. Gli Hornets volano via da New Orleans e al loro posto atterrano i Pelicans, forse più consoni all’ambiente della Louisiana.

26/4/2013. Russell Westbrook e Patrick Beverly hanno uno scontro sul campo dei Thunder in gara 2. Quello del numero 0 Thunder è uno degli infortuni più rilevanti della stagione, che rischia di far rinunciare a KD e soci il repeat della Finale.

28/4/2013. Gli Spurs battono i Lakers con un pesante 4 – 0. Con ogni probabilità, forse nemmeno Kobe avrebbe salvato Los Angeles da una stagione partita per vincere e che ha visto i playoff acciuffati al volo. Qualcosa cambierà sicuramente da Luglio in poi.

30/4/2013. Sacramento, grazie al sindaco Kevin Johnson e ai cittadini della capitale, avrà ancora i Kings. Seattle deve aspettare ancora un po’.

5/5/2013. E quella data non la scorda più nessuno. I Bulls superano i Nets in gara 7. Beli fu, che con 24 punti diventa il fattore X di Chicago e il primo italiano a superare il primo turno dei playoff. Sarà vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza.

16/5/2013. Finisce la bellissima favola di Golden State, almeno per questa stagione. Partiti come squadra mediocre, hanno alzato il loro livello di gioco, arrivando fino alla semifinale Ovest e giocandosela con gli Spurs. Il futuro pare radioso, finalmente, sulla Baia. Intanto, un altro sogno si è realizzato: Memphis ruggirà in Finale di Conference per la prima volta nella sua storia.

1/6/2013. Toronto diventerà la Denver dell’Ovest? Può essere, perché il suo nuovo GM sarà proprio Masai Ujiri, l’ex Nuggets che ha creato il team da 57 vittorie in regular season. Tante cose cambieranno con il nigeriano

2 -3/6/2013. Due mostri sacri del Basket si ritirano a 24 ore di distanza. Forse meritavano di più nel loro curriculum, ma sicuramente Grant Hill e Jason Kidd avranno lasciato il loro segno nella storia NBA.

13/6/2013. Jason Kidd si aggiunge alla lista dei giocatori divenuti allenatori. Saranno i suoi ex Nets la sua squadra, con un obiettivo molto preciso: vincere il titolo.

17/6/2013. In Gara 5, Danny Green arriva a 25 triple realizzate in Finale, superando il precedente record di Ray Allen. La sua performance da libro dei primati aiuta gli Spurs a portarsi sul 3 – 2.

19/6/2013. A 5.2 secondi dalla fine dei tempi regolari di Gara 6 Flavio Tranquillo perfora i timpani dei tele appassionati di SKY. Causa? Ray Allen che porta gli Heat in pareggio con una tripla da Allen, leggendaria e che lo consacra come il più grande tiratore della storia con Reggie Miller. Overtime.

21/6/2013. Miami alza al cielo il secondo Larry O’Brien dell’era Big Three dopo 7 gare estenuanti contro gli Spurs. LeBron James diventa MVP delle Finals.

24/6/2013. Siamo ormai alla fine del nostro percorso entro il Draft. Come si poteva chiudere, se non con un altro taglio alla testa del toro Boston, da parte del Matador Ainge? Doc Rivers lascia i Celtics e va a Los Angeles bianco – rossa, con la speranza di Donald Sterling di convincere CP3 a rifirmare.

foto: twitter.com/NBA