NBA Temi della notte

Come ti vinco la partita passando il pallone: John Wall e l’essenza del playmaker

L’avventura di Kurt Rambis da head coach dei Knicks è iniziata nello stesso modo in cui è finita quella di Derek Fisher: con un’opportunità sprecata e con l’ennesima sconfitta maturata nel finale. Al Madison Square Garden, infatti, sono stati i Wizards ad avere la meglio per 111-108 e ad evidenziare ancora una volta il serio problema in cabina di regia di New York, che sogna un giocatore come Wall, si accontenterebbe volentieri di un Teague, ma soprattutto non vede l’ora di liberarsi di Calderon (0 punti e 6 assist in 28’).

Proprio John Wall è stato il mattatore indiscusso dell’incontro, essendosi reso protagonista di una prestazione che non si vede affatto tutti i giorni nella NBA: 28 punti, 17 assist e canestro in step-back per chiudere la partita in faccia a Porzingis, giusto per ricordargli che è pur sempre un rookie. Ma l’impatto determinante di Wall lo si può dedurre da un altro dato: ha propiziato, con un canestro o con un assist, 26 dei 28 punti segnati nell’ultimo quarto dai Wizards. Insomma, ha avuto il totale controllo del gioco della sua squadra e l’ha così trascinata al successo. Ecco tutti gli altri numeri che dovete conoscere sulla sua grande prova.

5 – Nelle ultime 30 stagioni, John è il quinto giocatore ad aver messo a referto almeno 25 punti e 15 assist contro i Knicks, il primo dopo Chris Paul (aprile 2008, quando ancora era il leader dei New Orleans Hornets).

10 – Quindici dei sedici tiri tentati da oltre l’arco sono nati da un passaggio di Wall, che è diventato il primo giocatore in questa stagione ad assistere almeno 10 triple in una sola partita. L’ultimo a riuscirci era stato James Harden nell’ottobre 2014 contro i Jazz. In pratica, i Wizards hanno tirato con il 60.7% dal campo (17/28) e il 62.5% da tre (10/15) quando è stato Wall a passare il pallone, per un totale di 44 punti assistiti, il terzo dato più alto di questa regular season.

72 – Il playmaker di Washington ha contribuito in maniera determinante al successo con 72 punti, tra canestri segnati e assist smazzati. C’è, però, chi ha fatto meglio di lui finora in stagione: si tratta di James Harden, responsabile di 77 punti lo scorso 6 novembre. Tra l’altro, quella di Wall è stata la 17esima partita stagionale con almeno 20 punti e 10 assist a referto: solo Russell Westbrook (22) ne ha fatte registrare di più.