Come tutti i supereroi, anche LeBron James ha la sua kryptonite

Superman ha la Kryptonite. Iron Man? Il suo cuore. Ieri mattina abbiamo scoperto che la Marvel sta disegnando una maschera dedicata a LeBron. Stanotte, invece, abbiamo imparato la debolezza di James, ovvero il naso. La stella degli Heat se l’è rotto contro gli Oklahoma City Thunder e da allora indossa una maschera protettiva. Un giorno dopo aver fatto registrare uno strepitoso career-high di 61 punti contro i Bobcats indossando la sua maschera da supereroe, James e la sua Justice League (i Miami Heat) hanno viaggiato fino all’ultimo per sfidare il malvagio Dwight Howard (anche se, a dirla tutta, quest’ultimo si fa spesso chiamare Superman) e la sua banda di scagnozzi, i Rockets. Dopo aver segnato 19 punti nel primo tempo, la fatica si è fatta sentire e James ha trascorso gran parte dell’ultimo quarto seduto in panchina. Ma gli Heat nel finale avevano bisogno di lui, dato che erano sotto solo di tre punti a pochi secondi dal termine. E così LeBron è tornato sul parquet ed ecco quello che è successo. 

Proprio così, ha preso un altro brutto colpo al naso. il nostro eroe, però, è riuscito a rimettersi in piedi ed a tornare in campo, ma a ridere per ultimo è stato il “cattivo” Howard, dato che il tentativo della disperazione da oltre l’arco di James non è stato accolto dagli dei del basket. E così i Rockets hanno avuto la meglio per 106-103, con il supereroe degli Heat che ha segnato 22 punti, ma ha mandato a bersaglio solo 1 dei 7 tiri tentati nel secondo tempo, chiudendo con 0 punti all’attivo l’ultimo quarto.