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È tornato Dougie McBuckets!

doug mcdermott

Solo 24 ore prima, McDermott aveva giocato quello che lui stesso aveva definito “la mia peggior partita fino ad ora”. Doug, infatti, non era riuscito a dare un contributo solido ai Bulls, tirando con 1/6 dal campo e apparendo a volte un po’ sperso per il campo nella sconfitta contro i Cavaliers.

Stanotte, non appena è entrato in campo per iniziare la routine pre-partita, coach Hoiberg lo ha avvicinato per scambiare due parole: «Gli ho detto quanto credo in lui, di non aver paura e di prendersi i suoi tiri con il massimo della fiducia». Il discorsetto dell’allenatore ha decisamente sortito gli effetti sperati, dato che McDermott per una notte è tornato ad essere il “Dougie McBuckets” che ha scritto pagine di storia della NCAA: il prodotto di Creighton ha realizzato un career-high di 30 punti con 13/17 dal campo, svolgendo un ruolo decisivo nel successo di Chicago per 116-106 sui Raptors.

La franchigia della Windy City ha così interrotto una striscia di cinque sconfitte consecutive, e lo ha fatto tra l’altro contro una delle migliori squadre della Eastern, contro cui però hanno un record attualmente perfetto (3-0). Insomma, dopo aver subito gli storici 40 punti nel solo secondo tempo di Jimmy Butler, stavolta i Raptors si sono inchinati dinanzi a McDermott, che stava viaggiando con 8.2 punti di media e che non segnava almeno 30 punti dal torneo NCAA 2014, ovvero dal match tra Creighton e Louisiana-Lafayette.

Stanotte Doug ha giocato molto più convinto dei suoi mezzi, anzi ha fatto anche qualcosa di più, dato che è diventato il primo giocatore dopo Scottie Pippen (1994) a far registrare una percentuale realizzativa così alta (76.5%) con almeno 15 conclusioni tentate e 4 triple segnate. Chissà che la partita di stanotte non possa rappresentare un punto di svolta per la carriera di McDermott, che adesso sa di avere un allenatore che crede e confida fortemente in lui: magari non sarà mai una stella della NBA, ma con la testa giusta e la voglia di migliorare costantemente può diventare un giocatore sempre più importante per questi Bulls.