Granger in crescita e la panchina ritrovata: i Pacers sono più pericolosi che mai

Buone notizie in casa Pacers, soprattutto in ottica playoffs: la panchina sta progressivamente migliorando il suo rendimento, e soprattutto Danny Granger sta iniziando a calarsi nel nuovo ruolo che è costretto a svolgere. Sì perché se prima era la stella, adesso, complice gli infortuni e la crescita esponenziale dei vari George e Stephenson, a Granger non rimane che provare a dare il suo contributo nella corsa al titolo, trasformandosi in un role player.

Stanotte ha avuto un buonissimo impatto in uscita dalla panchina, segnando 16 punti nella vittoria per 98-79 sui Magic. Tra le seconde linee, in doppia cifra anche Luis Scola (10 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) e CJ Watson (12 punti). Lo scorso anno la panchina di Indiana è stata in gran parte responsabile del mancato raggiungimento delle Finals: le seconde linee non sono mai state in grado di conservare i vantaggi accumulati dal quintetto ed hanno lasciato abbondantemente a desiderare. Ma adesso le cose sembrano essere cambiate, anche perché in estate ha operato bene sul mercato per rinforzare la panchina.

Inoltre, avere una riserva come Granger che può fare la differenza in qualsiasi momento è sicuramente un bel miglioramento rispetto al passato. Anche se una volta tornato al massimo della forma, si dovrà vedere se Danny accetterà un ruolo da comprimario, dato che ha il talento per essere tutt’altro. Per il momento non sembrano esserci problemi: “Sono finalmente in salute – ha dichiarato al termine del match – sto facendo dei passi in avanti. Stasera sono entrato in ritmo ed è andata bene, sono contento di aver aiutato la squadra”.

Grazie all’impatto positivo che ha avuto stanotte la panchina, Frank Vogel ha avuto modo di far riposare i suoi titolari: oltre Lance Stephenson, nessun altro degli starters di Indiana ha trascorso più di 27 minuti sul parquet. I Pacers hanno uno dei migliori record della NBA (37-10) e adesso che stanno risolvendo uno dei loro maggiori punti deboli, stanno diventando ancora più pericolosi in ottica playoffs. E se dovessero riuscire nei prossimi mesi a far tornare la voglia di giocare e ad inserire quel matto di Andrew Bynum, potrebbero davvero essere i favoriti assoluti per il titolo.