I 4 temi di gara 3 tra Nets e Raptors: D-Will vintage, la carica dei veterani

FINALE THRILLER – Nonostante la sconfitta, i Raptors hanno qualcosa di positivo da cui ripartire in vista di gara 4, fondamentale a questo punto per riequilibrare la serie e tornare a Toronto con meno pressione. I Nets sembravano essere avviati verso un successo in scioltezza, ma i Raptors nell’ultimo quarto hanno piazzato un parziale di 18-4, grazie al quale hanno completamente riaperto la partita e sono arrivati ad un solo possesso di distacco. Paradossalmente, Toronto sembra che abbia bisogno di andare sotto e di giocare senza pressione per iniziare a muoversi meglio sia in attacco che in difesa. Per gran parte è apparsa troppo contratta, ma alla fine Brooklyn è riuscita a portarsi sul 2-1 nella serie grazie all’esperienza dei suoi migliori giocatori. 

FINALMENTE D-WILL – Chiamatela prestazione vintage o vecchia scuola, fatto sta che Williams è finalmente sembrato la superstar dei tempi di Utah. Ha segnato 22 punti con 7/14 dal campo ed ha smazzato 8 assist, ma soprattutto ha interpretato bene la partita: ha attaccato continuamente il ferro, mettendo grande pressione sulla difesa dei Raptors. Se gioca con questo tipo di energia e di mentalità per il resto della serie, Brooklyn ritrova uno dei suoi giocatori migliori, mentre per Toronto diventano guai seri. 

LA CARICA DEI VETERANI – E’ prossimo alle 33 primavere, ma la capacità che ha di fare canestro rimane sempre fuori dal comune. Joe Johnson nel terzo quarto si è acceso ed ha aiutato i Nets a costruire 15 lunghezze di vantaggio, chiudendo con 29 punti e 11/17 dal campo. Per il momento, è uno dei principali incubi della difesa dei Raptors: se accoppiato con difensori più piccoli, domina in post; nel caso opposto, invece, li manda fuori giri con le sue mosse. Per quanto riguarda Paul Pierce, ha dimostrato ancora una volta di essere immortale, ma soprattutto di avere nervi d’acciaio: a 20 secondi dalla fine ha infilato due tiri liberi cruciali, ma per tutta la partita quando i Nets hanno avuto bisogno di lui, ha sempre risposto presente, chiudendo con 18 punti, 5/9 dal campo e 7/7 dalla lunetta. 

LE DIFFICOLTÀ DI LOWRY – Stanotte i Raptors sono andati meglio con Vasquez in campo. Il leader tecnico ed emotivo di Toronto ha vissuto una serata molto difficile contro D-Will, chiudendo con soli 15 punti (4/9) e 4 assist. Non è riuscito come suo solito a crearsi buoni tiri, ma soprattutto a creare gioco per i compagni. In difesa non è riuscito a contenere il playmaker avversario. Conoscendo la sua tempra morale, starà già preparando il riscatto per la prossima sfida.