Notte NBA: i Thunder vincono senza Westbrook, Heat sconfitti dai Kings, tripla-doppia per Steph Curry

I THUNDER FATICANO SENZA WESTBROOK – Alla fine hanno strappato la vittoria, ma hanno dovuto faticare notevolmente gli Oklahoma City Thunder (24-5), impegnati in trasferta a Charlotte senza Russell Westbrook. Il playmaker della squadra di Scott Brooks ha accusato un infortunio al ginocchio che lo terrà lontano dai campi almeno fino alla pausa per l’All-Star Game. I Charlotte Bobcats (14-16) sono tornati definitivamente in partita con un parziale 7-0 firmato Tolliver/Walker e, dopo l’1/2 dalla lunetta di Reggie Jackson a 11” dalla fine, hanno avuto la palla del sorpasso, ma McRoberts ha sbagliato dall’arco. Sefolosha ha potuto fissare il punteggio sull’85-89 conclusivo. 34 punti, 12 rimbalzi e 6 assist per un Durant da 14/28 dal campo. Reggie Jackson, tornato in quintetto, ha risposto con 10 punti e 4/19 al tiro. Da segnalare il primo tiro libero sbagliato da Jeremy Lamb nella sua carriera. Adesso la guardia ha 29/30.

BROOKLYN VINCE, NEW YORK PERDE – Jason Kidd e i suoi Brooklyn Nets (10-19) hanno nuovamente superato i Knicks in classifica. Per compiere questo passo, hanno dovuto schiantare con relativa tranquillità i Milwaukee Bucks (6-23) di Larry Drew: 104-93 il punteggio finale. Per i Bucks è tornato sul parquet Larry Sanders (10 punti e 7 rimbalzi in 22 minuti) dopo un lungo infortunio e qualche guaio fuori dal campo. A guidare la squadra ospite per punti e per rimbalzi ci ha pensato il rookie, il greco Giannis Antetokounmpo (16 punti e 10 rimbalzi). In ogni caso, i Nets sono riusciti a tenere a debita distanza gli avversari per gran parte della gara, sfruttando la prestazione di Shaun Livingston (20 punti e 6 assist). 19 punti con 5/9 da tre per Mirza Teletovic. Hanno avuto meno fortuna i New York Knicks (9-20), che ospitavano al Madison Square Garden i Toronto Raptors (12-15). Ancora assente Carmelo Anthony, oltre a Felton e Prigioni. I Knicks hanno condotto per larghi tratti la gara, sfruttando un Bargnani solido nonostante le difficoltà al tiro (18 punti e 12 rimbalzi con 6/17 dal campo). Poi nel quarto quarto i Knicks hanno avuto un crollo verticale, consentendo alla franchigia canadese di capovolgere la situazione e prendere il controllo con due triple fondamentali di Salmons (11 punti e 5 rimbalzi). 25 punti per DeRozan, 18 rimbalzi (con 16 punti) per Valanciunas.

I KINGS FERMANO GLI HEAT ALL’OT – In una partita in cui Spoelstra ha dovuto fare a meno di Dwyane Wade, Chris Andersen e Ray Allen, i Miami Heat (22-7) sono usciti sconfitti dalla California con il risultato di 108-103 dopo un tempo supplementare. Il dato decisivo per i Sacramento Kings (9-19) è stato quello della difesa su LeBron nel secondo tempo: l’MVP in carica ha collezionato 3 punti con 1/7 dal campo nel terzo e nel quarto periodo. Anche se ha chiuso l’incontro con 33 punti (12/23 al tiro), 8 rimbalzi e 8 assist e ha raggiunto il 29° posto nella classifica dei migliori marcatori all-time, non è stato in grado di regalare la vittoria ai suoi. All’overtime i Kings non ci sarebbero arrivati senza il flagrant di Chalmers su Cousins, fischiato a 1’ 20” dalla fine sul +4 Heat. Cousins ha realizzato i suoi due liberi e poi Gay ha firmato il canestro del pareggio. Le triple dello stesso Gay e di Thomas nella frazione supplementare hanno fatto il resto. Cousins ha dominato gli avversari con 27 punti, 17 rimbalzi e 5 assist. Positive anche le prove di Rudy Gay (26 punti, 11/19 al tiro) e Isaiah Thomas (22 punti, 7 rimbalzi, 11 assist).

GOLDEN STATE SCHIANTA PHOENIX CON TRIPLA-DOPPIA DI CURRY – Quasi 30 punti di vantaggio – 115-86 il risultato finale – per i Golden State Warriors (18-13) in una partita che avrebbe dovuto essere tra le più interessanti della notte, visto che le due squadre avevano prima di questa gara lo stesso numero di vittorie. I Phoenix Suns (17-11), invece, non sono stati assolutamente in grado di reggere il passo dei padroni di casa e hanno addirittura avuto un unico giocatore in doppia cifra (P.J. Tucker, con 11 punti e 12 rimbalzi). Coach Jeff Hornacek paga la prova opaca di Eric Bledsoe, autore di 7 punti e 4 falli in 18’ con 3/9 al tiro. Steph Curry ha invece fatto registrare la terza tripla-doppia della sua carriera oltre al career high di assistenze: per lui 14 punti, 13 rimbalzi e 16 assist. Ottime anche le prove al tiro per Klay Thompson e David Lee: il primo ha segnato 21 punti con un quasi perfetto 9/11 dal campo, il secondo ha supportato la causa di Mark Jackson con 17 punti (7/10 dal campo), 7 rimbalzi e 5 assist.

GLI ALTRI RISULTATI – La difesa deficitaria dei Detroit Pistons (14-17) ha permesso agli Orlando Magic (9-20) di stravincere per 109-92 nonostante un Brandon Jennings in buona forma (21 punti e 8 assist). Datome ha giocato 21 minuti, collezionando 2 punti (1/6 dal campo) e 4 rimbalzi. 23 punti per l’ex di turno Arron Afflalo. Non hanno potuto nulla i Washington Wizards (12-14), usciti dal Target Center dopo una sconfitta 120-98. I Minnesota Timberwolves (14-15) hanno perso solo 5 palloni in tutta la gara. Il trascinatore, neanche a dirlo, è stato Kevin Love: 25 punti e 11 rimbalzi. Dall’altra parte 26 punti e 7 assist di John Wall. I Denver Nuggets (14-14) proseguono il momento complicato ed escono sconfitti dal campo dei New Orleans Pelicans (13-14) per 105-89. Decisivo il parziale del primo tempo, chiuso dai padroni di casa con 15 punti di vantaggio. 19 punti, 7 rimbalzi e 10 assist per Tyreke Evans. Per i Nuggets Wilson Chandler protagonista con 22 punti e 9 rimbalzi. Con una schiacciata a rimbalzo di Favors dopo un errore di Hayward a 2” dalla fine, gli Utah Jazz (9-23) hanno conquistato il decisivo 105-103 per sconfiggere i Los Angeles Lakers (13-17), che hanno fallito il tiro della vittoria con Meeks. 24 punti, 5 rimbalzi e 9 assist per lo stesso Hayward. I Lakers, complice l’assenza di Gasol, hanno trovato in Kaman (19 punti e 10 rimbalzi) un punto di riferimento in questa gara.

TOP PUNTI: Kevin Durant (Oklahoma City Thunder) 34, LeBron James (Miami Heat) 33, DeMarcus Cousins (Sacramento Kings) 27.
TOP RIMBALZI:
Jonas Valanciunas (Toronto Raptors) 18, DeMarcus Cousins (Sacramento Kings) 17, Derrick Favors (Utah Jazz) 14.
TOP ASSIST:
Stephen Curry (Golden State Warriors) 16, Ty Lawson (Denver Nuggets) 12, Victor Oladipo (Orlando Magic) 11, Kyle Lowry (Toronto Raptors) 11, Isaiah Thomas (Sacramento Kings) 11.

Photo: bleacherreport.com