NBA Temi della notte

La “normalità” dei Thunder: KD come MJ e LeBron, Westbrook è una categoria a parte

In questa regular season, tutto sembra essere tornato alla normalità per i Thunder. I quali hanno sicuramente tratto giovamento dal cambio di allenatore, ma allo stesso tempo è indiscutibile il fatto che con Durant e Westbrook sani sia tutto più facile. Stanotte Kevin ha segnato 20+ punti per la quarantaduesima volta nelle ultime 43 partite: negli ultimi trent’anni, solo Michael Jordan e LeBron James sono riusciti a far registrare una simile impresa.

Ma quando si parla di statistiche, il più impressionante di tutti rimane sempre Russell Westbrook, che ormai sembra essere avviato verso la definitiva consacrazione: finalmente sta giocando più sotto controllo e di ciò ne sta beneficiando non solo la squadra, ma anche lui stesso. Stanotte la point guard di OKC ha firmato la seconda tripla-doppia consecutiva, la settima della sua stagione, con 17 punti, 13 rimbalzi e 11 assist, vincendo nettamente il duello con John Wall, che non è riuscito ad evitare il ko casalingo dei suoi Wizards per 114-98. Wall ha sì messo a referto 17 punti e 8 assist, ma tirando con 7/17 dal campo e commettendo ben sei turnovers in 41 minuti.

Westbrook, invece, si è reso protagonista di una prova molto solida, andando in tripla-doppia addirittura prima della fine del terzo quarto: è la terza volta che accade una cosa del genere in stagione, nessun altro giocatore della NBA può vantare un numero maggiore di triple-doppie “veloci”. Tra l’altro, ormai le prestazioni da almeno 10+10+10 di Russell sono diventate sinonimo di vittoria: ne ha firmate 26 in tutta la sua carriera, e in tali occasioni il record dei Thunder è di 22 vittorie e 4 sconfitte.

Il duello della notte con Wall non è praticamente mai stato in discussione, con Westbrook che è stato aggressivo fin dal primo quarto (chiuso con 8+4+4), attaccando molto dal post con ottimi risultati, sia in termini realizzativi che di letture per i compagni. Ah, e poi ci sarebbe quell’euro step da manuale verso la fine del terzo quarto, che è roba veramente per pochi… Insomma, il duo Westbrook-Durant è tornato a dominare e OKC sta diventando avversaria sempre più scomoda in ottica playoffs: la sensazione è che i Thunder non siano ancora al livello di Spurs e Warriors, ma dal primo dicembre al oggi il loro record è di 26-6, il terzo migliore della NBA in tale arco di tempo, inferiore solo al 26-4 di GS ed al 25-4 di SA.