La stranezza della NBA: Lakers, Celtics e Knicks fuori dai playoffs per la prima volta nella storia

Quando si pensa alle franchigie più importanti e vincenti della storia, le prime che vengono in mente sono ovviamente i Boston Celtics ed i Los Angeles Lakers: 33 titoli NBA in due, battaglie epiche nel corso degli anni ed una straordinaria quantità di Hall of Fame che hanno giocato anche per entrambe le squadre. Ebbene, nessuna di queste due leggendarie franchigie faranno i playoffs. Ma non sono le sole: con l’inatteso successo degli Hawks sugli Heat, Atlanta si è assicurata l’ottavo posto ad Est ed ha quindi eliminato dalla corsa i Knicks.

Sarà così la prima volta nella storia della NBA che nessuno LA, Boston e New York mancheranno tutte alla post-season. Ovviamente i Knicks non hanno la stessa importanza storica delle prime due, ma rappresentano comunque un mercato di primo piano e sono quasi sempre stati playoffs contender. Inoltre, New York sente molto la rivalità di lungo corso con Boston: tra l’altro, le due squadre si sono incontrate nella post-season in due degli ultimi tre anni. Ma non ci sarà nessuna sfida tra loro nell’edizione 2014, come non ci sarà un’altra Finals epica tra Celtics e Lakers.

Ovviamente i playoffs saranno molto appassionanti, imprevedibili e combattuti e sicuramente riusciranno a soddisfare pienamente i tifosi, ma allo stesso tempo è davvero strano non vedere nessuna di queste tre franchigie prendere parte alla corsa al titolo. Non che l’assenza di Celtics e Lakers fosse realmente una sorpresa: tutti sapevamo già dall’estate che questo sarebbe stato un anno di transizione per entrambe (New York, invece, è tutta un’altra storia), ma comunque non siamo abituati a vederle fuori dai giochi ed un po’ di sorpresa rimane. “Non mi piace questa stagione. Non mi piace essere già fuori dalla corsa playoffs. E’ solo marzo”, aveva commentato così Jeannie Buss quando LA era stata ufficialmente eliminata dalla corsa.

L’ultima volta che due di queste tre franchigie hanno mancato la post-season nello stesso anno era la stagione 2006-07: allora né Celtics né Knicks riuscirono a qualificarsi. L’estate successiva, però, Boston prese Kevin Garnett e Ray Allen, assemblando la squadra che avrebbe poi vinto il titolo solo l’anno successivo. A New York l’eliminazione sarà dura da digerire soprattutto per Carmelo Anthony, che per la prima volta in carriera non disputerà i playoffs. Mentre per Kobe Bryant si tratterà della seconda post-season consecutiva in cui non giocherà: ovviamente non è mai successa una cosa simile nella storia del #24 gialloviola. Insomma, è stata una stagione davvero strana: Celtics, Lakers e Knicks si guarderanno i playoffs da casa, spazio alle altre.