Lakers, incubo senza fine: eguaglieranno le peggior stagioni della loro storia?

Dopo averne presi 36 dai Clippers lo scorso fine settimana, i Lakers hanno continuato la caduta libera: con il ko di stanotte contro i Cavaliers (14-23) ell’ex Mike Brown, sono diventate undici le sconfitte nelle ultime dodici partite. Addirittura nel derby hanno rischiato di subire la più grande sconfitta della loro storia, ma sul -41, quando mancavano solo 5 punti al 46 subiti nel 1995 contro i Blazers, sono riusciti almeno ad evitare di aggravare una partita che è già stata una clamorosa figuraccia.

Adesso il record di LA è 14-24 e non sembra destinato a migliorare. Perché quella di stanotte contro i Cavaliers era l’ultima partita in casa prima di un lungo viaggio in trasferta: i gialloviola, infatti, sono attesi da sette incontri consecutivi lontano dallo Staples Center e difficilmente riusciranno ad invertire la rotta. Anche perché ormai squadra e ambiente sembrano rassegnati ed il massimo che possono fare è riuscire ad evitare almeno di diventare la squadra con il peggior record dell’Ovest, ma soprattutto di far passare questa stagione alla storia come la peggiore di sempre dei Lakers.

Andiamo a vedere quali sono state le annate più brutte della storia gialloviola.

LAKERS 2004-05, RECORD 34-48
Dopo il tracollo contro i Pistons nelle Finals del 2004, c’è stata una vera e propria rivoluzione ad LA. Phil Jackson si è fatto da parte, Shaquille O’Neal è stato scambiato e Rudy Tomjanovich è stato assunto. Rudy T aveva un rispettabilissimo record di 24-19, prima di farsi da parte per dei motivi di salute. Poi la squadra è finita nelle mani di Frank Hamblen, che ha chiuso con un record di 10-29. C’è da dire che le colpe del coach ci sono fino ad un certo punto, dato che comunque quella squadra aveva gente come Chris Mihm e Chucky Atkins come titolari. Quei gialloviola potrebbero essere messi sullo stesso piano di quelli attuali: squadra mediocre senza tante velleità.

LAKERS 1993-94, RECORD 33-49
In quella stagione sono stati più gli allenatori cambiati che le vittorie ottenute. Scherzi a parte, la dirigenza ha provato a scuotere più volte la squadra, cambiando la guida tecnica, ma senza grandi risultati. Dopo Randy Pfund e Bill Berka, sulla panchina si è seduto Magic Johnson, che ha chiuso la stagione con sole 5 vittorie in 16 apparizioni.

LAKERS 1974-75, RECORD 30-52
Quella stagione è stata il punto più basso della carriera da allenatore di Bill Sharman. I gialloviola potevano contare su gente del calibro di Gail Goodrich, Pat Riley, Lucius Allen, Happy Hairston, Connie Hawkins, Stan Love (padre di Kevin, ndr). Ma la stagione fu decisamente triste, per non dire disastrosa, segno che grandi giocatori non sempre rendono grande una squadra. Quindi se quel roster collezionò 52 sconfitte, perché Swaggy P e compagni dovrebbero per forza fare meglio?

LAKERS 1959-60, RECORD 25-50
Questo è un bel salto indietro nel tempo. Quei Lakers hanno giocato in maniera orrenda la regular season, ma con sole 25 vittorie si sono qualificati per le finali della Western Division, dove hanno perso contro gli Hawks. John Castellani aveva allenato la squadra nella prima metà della stagione, salvo poi essere sostituito con Jim Pollard, con cui il record è stato di 14-25. E’ stata veramente un’impresa negativa da ricordare le sole 25 vittorie in regular season con in squadra un giocatore dominante come Elgin Baylor, che in quell’anno ha viaggiato con 29.6 punti e 16.4 rimbalzi di media.

LAKERS 1957-58, RECORD 19-53
Ed eccoci arrivati alla peggior stagione nella storia della franchigia. Il leggendario George Mikan quell’anno voleva mettere alla prova le sue abilità di allenatore, ma dopo un record di 9-30 ha capito che non faceva per lui ed ha lasciato le redini della squadra a John Kundla. In proiezione per fare peggio i Lakers di quest’anno dovrebbero vincere solo 8 partite per tutto il resto della stagione. Visto come stanno andando le cose nell’ultimo mese, non è difficile da credere che LA possa compiere questa “impresa”. Anche se i ritorni di Kobe Bryant e di Steve Nash potrebbero quantomeno alleggerire una stagione che ha preso veramente una brutta piega.