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L’impresa dei Nets e la storica notte negativa di LeBron James

lebron james

Leggendo solo il tabellino, subito balza agli occhi la linea statistica di LeBron James: 30 punti con 13/16 dal campo, conditi da 6 rimbalzi e 5 assist. Poi però si nota che i Cavaliers hanno perso a Brooklyn per 104-95: avanti di 2 a 5’41’’ dal termine, Cleveland ha rimesso in campo LeBron e ha clamorosamente imbarcato un parziale di 14-0, chiuso da 5 punti consecutivi di un ottimo Brook Lopez (22 finali), che ha permesso ai Nets di cogliere un successo storico. Prima di stanotte, infatti, nelle ultime tre stagioni solo altre squadre con almeno 50 sconfitte aveva battuto una con 50+ vittorie.

Brooklyn ha impattato bene il match ed è andata all’intervallo avanti addirittura di 10 lunghezze, ma con LeBron che ha segnato tutti i suoi primi 10 tiri e ha firmato 15 punti nel solo terzo quarto, Cleveland non dava l’impressione di poterla davvero perdere. E invece i Nets non hanno mai smesso di crederci e hanno approfittato delle orribili percentuali da oltre l’arco dei Cavaliers: tra Irving, Smith, Love e Frye, il conto è di 4/27.

La partita di stanotte è in un certo qual modo storicamente negativa per LeBron: non accadeva da quasi 11 anni (17 dicembre 2005) che una squadra di James prendesse un parziale di 14-0 nell’ultimo quarto, per giunta con il “Prescelto” in campo, così come la frazione conclusiva è la peggiore che ha disputato da quando è tornato a Cleveland, sia dal punto di vista del plus/minus (-14) che da quello realizzativo (0 punti in quasi 6’). E non è finita qui perché, per la serie “c’è sempre una prima volta”, LeBron ha riportato la prima sconfitta in assoluto in una partita in cui ha tirato almeno con il 75% dal campo (16-1).

Ovviamente le colpe della sconfitta non sono affatto riconducibili a James, senza il quale probabilmente i Cavaliers avrebbero preso un’imbarcata, visto com’era andato il primo tempo. Stavolta LeBron non ha ricevuto alcun aiuto dai compagni di squadra, soprattutto da Kyrie Irving e Kevin Love: i “Big Three” hanno combinato un pessimo 1/11 dal campo nell’ultimo quarto, incluso 0/6 da oltre l’arco, per un totale di 3 punti, il minimo da quando giocano insieme. Volete sapere quali sono stati gli unici giocatori a segnare dal campo nei 12’ finali? Dellavedova, Jefferson e McRae. Adesso, considerando che Cleveland ha giocato 72 partite (51-21) e Toronto 70 (48-22), il primo posto della Eastern Conference è tutto in discussione, dato che la distanza tra le due franchigie è di sole 2 gare.