NBA Finals, gara 5: Danny Green nel libro dei record, gli Spurs vanno sul 3-2

Una serie che, finora, sta vivendo di parziali e contro-parziali. Anche gara 5 non ha fatto eccezioni: Spurs sempre avanti, spesso in doppia cifra, ma con gli Heat sempre pronti a ributtarsi nella partita. I padroni di casa avevano ottenuto un vantaggio di 17 punti nel secondo quarto, poi ridotto a 9 prima dell’intervallo; addirittura nel finale, con un Ray Allen protagonista assoluto, la squadra allenata da Spoelstra stava provando a realizzare una rimonta impensabile, frenata solo dalle giocate di Tony Parker. Gli Spurs hanno dimostrato ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, che la loro solidità può far male a qualsiasi squadra al mondo. La partita si è chiusa con il risultato di 114-104 e, con la serie che torna in Florida, San Antonio si trova sul 3-2.

LA GIOCATA DELLA PARTITA: Ce ne sarebbero tante, molte delle quali con protagonisti Tony Parker o Manu Ginobili. Quindi, per non far torto a nessuno, andiamo da Danny Green. Terzo quarto, tre minuti al termine della frazione di gioco. Il lungo inseguimento degli Heat, partito dal -17, sembra essere finalmente giunto al termine: la squadra ospite è tornata sul -1. Gli Spurs sembrano in difficoltà, quand’ecco che Danny Green riceve e spara da otto metri. Solo rete, come spesso gli accade nel corso di questa finale. Gli Spurs recuperano fiducia e inerzia: la bomba di Green rappresenta i primi tre punti di un parziale 21-2.

L’MVP DELLA PARTITA: Di solito, in questa serie, il premio va a Danny Green. No, stavolta Manu Ginobili ha capito che doveva entrare nella serie per dare slancio alla sua squadra. La partita dell’argentino si apre subito con un canestro dall’angolo, a cui aggiunge presto due tiri liberi e tre assist. Nel finale di terzo quarto è sempre lui a prendere in mano la squadra con una serie di canestri dall’elevato quoziente di difficoltà. Ma ad incantare sono i suoi assist, che regalano ai compagni punti facili. Alla fine della gara per l’usuale sesto uomo degli Spurs, partito eccezionalmente in quintetto per questa gara 5, si contano 24 punti e 10 assist.

DANNY GREEN E IL RECORD DI TRIPLE: Finalmente è ufficiale: Danny Green è il giocatore con più canestri da tre punti segnati in una serie finale. 25 in cinque partite, polverizzato il precedente record di Ray Allen. In questa gara 5 Green ne segna 6 su 10 tentativi; chiude la partita con 24 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate. È sempre Più l’uomo copertina dei San Antonio Spurs, dal momento che non erano in tanti ad aspettarsi questo exploit su questo palcoscenico. Danny sta onorando al meglio le prime finali della sua carriera e, comunque vada, ha già scritto una pagina di storia dell’NBA.

BENTORNATO CANDYMAN: A causa di quella carta d’identità che fornisce 20 luglio 1975 come data di nascita, Ray Allen non è stato sempre in grado di fornire un contributo apprezzabile ai Miami Heat. In queste Finals sta dando tutto se stesso e in gara 5 è stato l’anima della squadra di LeBron. Nei 30 minuti che gli sono stati concessi ha addirittura collezionato due canestri dall’arco con fallo. Nella sua partita ci sono stati 21 punti con 7/10 dal campo, 4/4 da tre e 3/3 dalla lunetta. Mai lasciarlo libero.

ATTENTI A D-WADE: Per tre turni di Playoffs e tre gare di finale NBA è stato il giocatore più controverso dei Miami Heat. Sembrava che le condizioni fisiche precarie avessero preso il sopravvento su di lui. Neanche per sogno! Dopo i 32 punti di gara 4, Wade ha continuato a rendersi protagonista nella metà campo offensiva, riuscendo a segnare 25 punti con 10/22 al tiro. Non solo: il campione NBA con gli Heat nel 2006 e nel 2011 ha condito la sua bella prova con 10 assist. Miami deve vincere due partite a Miami per tornare sul trono; D-Wade ha voluto avvisare tutti: ci sarà anche lui a combattere per evitare la disfatta.

TOP PUNTI: Parker 26, James 25, Wade 25
TOP RIMBALZI:
 Duncan 12, Leonard 8, James 6, Bosh 6, Green 6
TOP ASSIST:
 Ginobili 10, Wade 10, James 8
TOP STOPPATE:
 Duncan 3, Green 3, Wade 2
TOP PALLE RUBATE:
 James 4, Leonard 3

 

Photo: nba.com